Sculacciata con la spazzola

Una bella foto di un culetto sculacciato con la spazzola.
Se ti è piaciuto questo post, leggi anche:
Tags: culetto, spazzola
Pubblicato
il 12 febbraio 2012 alle 09:58 in
Foto.
Puoi seguire i commenti tramite il feed RSS 2.0.
Puoi andare in fondo e lasciare un commento. Il Ping è disabilitato.
12 febbraio 2012 alle 20:34
Mi fate eccitare cosi pero dopo a erika toccano gli straordinari
12 febbraio 2012 alle 23:46
il calore delle mani è molto diverso!!
13 febbraio 2012 alle 00:09
magari prenderle cosi
13 febbraio 2012 alle 08:16
Ahahahah Nadine sei fantastica!!!!
13 febbraio 2012 alle 17:43
Nadine, che porcellina birbante! te le meriti proprio.
13 febbraio 2012 alle 21:08
Bella.
E vabbè che il calore delle mani è diverso (e preferibile).
Ma non è detto che non si possano fare tutte e due…
13 febbraio 2012 alle 21:54
eheh in effetti le meriterei date bene
16 febbraio 2012 alle 11:10
e stamattina si bigia il lavoro!! peccato che non ci sia un capo munito di spazzola..baci a tutti
16 febbraio 2012 alle 12:56
te lo meriteresti zizi :p
16 febbraio 2012 alle 15:18
Monellissima,sarebbe bellissimo e dolcissimo se ti accadesse!
10 marzo 2012 alle 19:06
Bisogna vedere come viene usata la spazzola. Se usata bene ne può venir fuori una punizione di discreto livello.
11 marzo 2012 alle 00:10
dora nn leggi mai i miei raccontini?
11 marzo 2012 alle 16:31
Ma certo che ho letto qualche tuo racconto, carissima Nadine! Sull’ultimo, poi, ho lasciato anche un commento, e mi sono gustata pure i fumetti che hai proposto. Mi sei molto cara, non foss’altro che per il benvenuto che mi hai dato dopo che ho scoperto questo bellissimo sito. Il grande Educatore sostiene che tu saresti la collegiale ideale da punire. Io sinceramente non saprei: di sicuro, anche se fossi stata mia allieva, non ti avrei potuto insegnare la disciplina come piace a me perchè, purtroppo, non si usa più. Ma a te pensa Erika, e credo proprio tu sia in buone mani. Per il resto non so che altro dirti, se non tempestarti di baci e invitarti a postare altri racconti.