Attesi il suo ritorno

sculacciata

Attesi a lungo il tuo ritorno,
lontana giungeva la tua dolce voce,
e pur se vivevo, ancor, ogni giorno,
l’attesa bruciava, qual pena atroce.

Tra draghi e streghe,
tra fate e castelli,
oppur nelle pieghe
di mille bordelli,

sparisti dal mondo di questi ritrovi,
fatto di tenui sussurri e promesse,
tu che soltanto nel cuore volevi,
chi accarezzando ti sottomettesse

Fabian Handy

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Un commento a “Attesi il suo ritorno”

  1. sofy dice:

    uao…bellissima…!

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