Right or Spanked 1
Questo racconto ci è stato inviato da Master, che mi ha anche segnalato un video che lo ha ispirato. Si tratta di un film che io conosco da anni e che a me personalmente piace molto (lo trovate alla fine del racconto): buona lettura!
L’orologio segnava appena mezzanotte e trentacinque, quando finalmente suonarono alla mia porta le due ospiti.
“Ciao Armando!”
“Elena, Dana… dai, muovetevi! Sta già iniziando la sigla…”
La tivù era sintonizzata sul canale 37, rete di dubbia provenienza e di ancora più dubbia diffusione, mentre loro due si defilavano i soprabiti.
I colori sfavillavano nell’insegna del programma stesso conditi con un jingle di sottofondo assolutamente accattivante, tanto più per chi avesse dimestichezza con l’inglese:
“Spank me… I’m a Bad-bad Girl… Oh!…Spenk me… I’m a bad-bad girl…”
“Era ora che si decidessero a creare un programma serio, al posto di tutti quei telefilm triti e ritriti di vent’anni fa…”
“Già, ed una volta che ne fanno uno, dove lo trasmettono?”
“Ma su TeleXV Armando, è chiaro! Ma poi si è capito che cosa voglia dire ‘XV’?”
“Ma che divaolo ne so, l’importante è che qualcuno si sia finalmente deciso e che la mia antenna lo possa captare!”
“Difatti! Casa mia non la prende!”
“Dai, zitti! Sta iniziando!”
La telecamera inquadrava il centro del palco da dove sbucò fuori un ometto dal volto sorridente. ERa bassetto, appena un pelo tarchiatello, baffetti stirati un po’ alla Paolo Borsellino.
Colpiva notevolmente l’occhio un completo azzurro brillantinato ed una cravatta rossa della medesima caratteristica.
“Benvenuti amici telespettarori a ‘Right or Spanked’, il nuovo programma di TeleXV!!! Immagino che siate già pronti davanti al televisore muniti di pop corn e bibite. E allora… perchè aspettare? FAcciamo entrare… LE CONCORRENTIIIIIII!!!!”
Nuovamente la stessa musica della sigla entrò in azione e la telecamera si spostò ad introdurre due ragazze scortate da delle graziose soubrette vestite provocantemente da conigliette.
“Uhm… niente male, la biondina!” Commentò provocante Dana, scrutandomi lateralmente. Sapevo già cosa desiderasse sentirsi dire, ma io non l’accontentai:
“Si… non è male, ma quella dell’altra volta era decisamente meglio…” le risposi, sminuendo la questione.
La voce del telespettatore si fece protagonista, salutando cordialmente le giovani, ora riprese per intero senza più le ballerine in sottofondo.
“Ecco le nuove protagoniste di questa sera, che si sfideranno in un duello serrato per salvare le proprie natiche e per aggiudicarsi il montepremi che accumuleranno. Sono con noi…”
“Elisa”
“Chiara”
“Benvenute a Elisa e Chiara. Diteci qualcosa di voi che potrà interessare il nostro pubblico a casa, il quale spero sia numeroso!!!” annunciò l’ometto porgendo il microfono alla prima delle due, una biondina che attraverso il primo piano si presentava con la coda da cavallo, occhi azzurri ed un sorriso solo in apparenza timido.
“Mi chiamo Elisa, ho 22 anni, faccio l’apprendista in un salone di parrucchiera e saluto il mio ragazzo; Andrea, che sicuramente mi starà guardando!!!”
“Il tuo ragazzo non ha detto niente, sapendo che venivi qui?”
“No anzi, è stato proprio lui a proporlo…”
“Hai capito il golosone…” scoppiò una risata in studio con la partecipazione della giovane. Sembrava esserci dunque un pubblico, anche se non era mai stato inquadrato.
“Perchè sei venuta a ‘Right or Spanked’?”
Elisa colta un po’ di sopresa tentennò qualche parola di imbarazzo assolutamente costruito e balbettò in seguito:
“Beh…non so…Perchè no?”
“E Simpatica la nostra amica Elisa…”
La scena si spostò alla presentazione dell’altra ragazza, evidentemente di qualche anno meno giovane, capelli neri sciolti, volto un po’ più paffutello ma con due occhi verdi molto significativi.
“Io… mi chiamo Chiara, ho 27 anni, faccio la segretaria in un’azienda di trasporti.”
“Il tuo ragazzo cosa ha risposto quando – ”
“Ehm… Non ho il ragazzo, purtroppo.”
“Ah! Sono convinto però che dopo stasera le cose sicuramente miglioreranno.”
“Speriamo!”
“PErchè sei venuta a questo programma? Per i soldi o…”
“O!” – rispose sorridendo – “perchè si vincono anche dei soldi?”
“Ah! Ah! entrambe la concorrenti sono dotate del giusto spirito, mA adesso non perdiamo tempo! PErchè il tempo, è come il limone…. STRINGE!!! Partiamo con il gioco!”
Seppur poche, si udirono altre risa in sottofondo mentre la musichetta ripartì.
“Che battuta idiota!” replicai secco, con l’annuizione delle mie ospiti poste l’una alla mia destra e l’altra alla mia sinistra del divano.
“E’ la prova della gogna! LE concorrenti dovranno collocarsi in questo strumento di pubblico ludibrio medievale piegando le terga all’insù. Verranno fatte 10 domande, dove ogni risposta corretta farà aumentare il loro rispettivo montepremi di 500 Euro, MA!!!!Se sbaglieranno la risposta, o non la sapranno rispondere…” In quel mentre passò il microfono alla biondina imbarazzata: “Beh…”
“Splendido! La prima domanda non è stata risposta!”
“NO!” Sgranò gli occhi Elisa.
“Stavo scherzando, stavo scherzando. Però se fosse stata una risposta errata, la nostra coniglietta dietro situata avrebbe dato un colpo con questa paletta.”
Era una paletta di legno piatto, spessa ad occhio circa un centimetro, di colorazione chiara.
“LE concorrenti avranno 2 Jolly da poter utilizzare per evitare la penitenza, ma…” e porse il microfono alla seconda.
“Ci si deve svestire dei pantaloni e poi… beh, delle mutande.”
“Risposta esatta. Ricordo che; purtroppo, per motivi di legge le concorrenti indosseranno un minitanga che coprirà le pudenda, ma il resto della visione sarà garantito! E adesso che il gioco abbia inizio, prego accomodarsi.”
Le conigliette aiutarono a distendesi la prima concorrente su una specie di cuscino per l’addome sul quale era installata una struttura atta ad inserire testa e mani.
“Io spero che utilizzi subito i Jolly, la Elisa!” commentai senza pudore verso le due femmine che mi stavano accanto.
“Ed i nostri, di Jolly, non li vuoi usare?” Chiese con far da troietta la Elena, sempre con sguardo attendo rivolto al mio membro.
“Oh si… li userei subito…”
Prese la parola Dana, di identica stirpe, che non perse occasione per incalzarmi nuovamente, istigando ancor più i miei deliri ormonali già in stato allarmante:
“E su chi li useresti? Su di me, o sulla Elena?”
E’ estremamente difficile per un uomo fare queste scelte… sembra che la donna ci goda perfidamente, e così colui che sa mantenersi freddo è colui che potrà avere dei vantaggi in un prossimo futuro: “Su chi se le meriti!”
“E noi le meritiamo?”
“Oh, Si. Tutte e due!”
“Bene! Elisa è il tuo turno! Partiamo subito con la domanda numero 1: La capitale della Finlandia!”
“Oddio… era Stocc.. no, quella era della Svezia… aspetta, aspetta…!
Vi fu un suono chiaramente preregistrato di una ragazza mentre emette un urlo, quasi da film dell’orrore: -AAARGH!- era il segnale che il tempo per dare la risposta era scaduto.
“Ah! Era Helsinki…Abbiamo già sbagliato alla prima domanda… Allora, chiara: subisci la penitenza o giochi il primo Jolly?”
Vi fu un attimo di esitazione, alla quale poi seguì la risposta che il pubblico s’aspettava di sentire accompagnata da gridi di incitazione (e di eccitazione): “Gioco il primo Jolly!”
“Molto bene! Prego la nostra ‘sculaccetta’ di provvedere…”
Si vide dunque, un paio di giovani mani femminili rivestite di sensuali guanti bianchi sollevare la gonna della concorrente ed agganciarli a delle pinzette predisposte a farlo, lasciando l’immagine fissa sul sedere della ragazza per qualche secondo coperto da un paio di mutandine colorate a righe di tessuto molto sottile, attraverso le quali si poteva scorgere il rilievo imponente delle due rotondità e la fessura ad esse intermedia.
“Ricominciamo. Ora non mi fermerò fino a quando non sbaglierai… Domanda 2: Con quale Editto si pose fine alle persecuzioni cristiane nel 313 D.C.?”
“Di costantino!”
“Esatto! Domanda 3: “Tanto Gentile e tanto onesta pare, la donna mia quand’ella altrui saluta…” è un sonetto di quale opera?”
“Divina Commedia”. -AAARGH!-
“Risposta errata. Era la Vita nuova. Sempre di DAnte Alighieri, però è un altro romanzo. Ricordo che puoi giocare ancora un solo Jolly, e che così facendo guadagneresti comunque la somma come se avessi risposto esattamente alla domanda.”
“Lo gioco!” Ci fu il delirio in studio, tra l’altro incomprensibile, poichè ciò che era rivolto al pubblico era il viso e non il vero oggetto di interesse, anche se era installato un megaschermo che riproponeva le stesse immagini trasmesse in onda.
“Bene!” Replicai incurante.
“Non stai più nella pelle, Armando?”
La squadrai. LE mie emozioni mi tradivano. Cercai di mantenermi rigido e sorrisi, ma non risposi. Scrutai con la coda dell’occhio l’enorme scollatura che faceva apparire enormi quei due seni. Lei probabilmente se ne accorse. Anzi, molto probabilmente.
Attendevo con trepidanza la nottata di sesso che mi aspettava. Ma ancora non era il momento opportuno: le puledre si stavano ancora scaldando…
I guanti bianchi stavano giocando con l’elastichino delle mutandine della concorrente, che disegnavano perfettamente il loro contenuto.
Poi piano a piano, il sedere si scoprì come il sole all’orizzonte durante l’alba, e calarono giù, inesorabilmente fino alle ginocchia. Fischi e deliri in studio.
“Procediamo con le domande, allora. Domanda 4: Con quante z si scrive la parola ‘Eccezionale’?”
“Eh…1?”
“Esatto! Domanda 5: Quale pittore, considerato pazzo, morì uccidendosi con una rivoltella?”
“EH???? Quale pittore…con una rivoltella?” -AAARGH!-
“Risposta Errata, amici telespettatori!!! Era il celebre Vincent Van Gogh. Ora la concorrente è rimasta senza alcun jolly, e pertanto dovrà subire la penitenza datagli dalla nostra ‘Sculaccetta’.”
Partì un coro in studio: “Ooooooooo….”
La telecamera inquadrò il sedere che si stava agitando, sembrava quasi impaziente dell’impatto con la paletta che giunse presto: SCIACK!!!
“Ahiiiii!”
Ed il pubblico qui finì il coro d’esultanza lasciato in sospeso: “…leeeeeee!”
“E questo è solo l’inizioooooooo…. Vai con la prossima domanda 6: Quale musicista scrisse la ‘Badinerie’?”
“LA badineCHE? E che diavolo èEEEEEEEEEEE!” (SCIACK!!!)
“Risposta errata era Johan Sebastian Bach. Domanda 7: Quanti sono i principi fondamentali della costituzione italiana?”
“No… non lo soOOOOOOOOOOOOOO!” (SCIACK!!!)
“MAle, Elisa, male! PEr te ovviamente. Sono 12, ma passiamo alla domanda 8: come si calcola l’area di un triangolo rettangolo.”
“Questa la so: base x altezza, il tutto diviso 2!”
“Ah! PEccato, la risposta è… corretta! Ah! Ah! Ho cercato di intimidirti un po’ dai… Domanda 9: Secondo il principio di ARchimede, un corpo immerso totalmente o parzialmente in un fluido riceve una spinta dal basso verso l’alto pari a cosa?”
“PAri all’oggetto… si quello inserito AHIA!” (SCIACK!!!)
“Al peso del liquido spostato, questo diceva Archimede. Ora l’ultima domanda: Come traduciamo in italiano la parola ‘Neck’?
“Aspetta, era anche un cantante… collo.”
“Si, mi pare l’avesse detto prima del gong. Ok: la nostra amica Elisa ha collezionato la bellezza di 4 risposte esatte + 2 di Jolly: in totale fanno 3000 Euro. MA fra poco ci sarà il turno della seconda concorrente… subito dopo i consigli per gli acquisti…”
La telecamera riprese lo sguardo esausto ma felice di Elisa. Una leggera chiazza sul suo posteriore faceva capire agli intenditori che l’esecutrice non avesse esagerato con la forza.
Durante questo piccolo break, approfittai per portare presso di me il corpo di Elena, accarezzandogli distrattamente un seno.
“Armando, per caso mi stai toccando le tette?”
Un attimo di esitazione, dopodichè vi fu l’affermazione convinta: “Si.”
Non potevo fare differenze. Dovevo dosare le mie energie e le mie attenzioni esattamente al 50% e dunque l’altra mano si mise ad armeggiare con i jeans attillatissimi dell’altra mia ospite, che ricambiò prontamente le attenzioni, massaggiandomi a sua volta.
“Ben ritrovati amici telespettatori a ‘Right or Spanked’, il nuovo programma di TeleXV! LA nostra amica Elisa ha appena totalizzato un montepremi di 3000 Euro nella prova della Gogna, ma ora tocca a Chiara, già messa in posizione durante la pubblicità. Sei pronta?”
“Si”
“Bene! Iniziamo. Domanda 1: Di quale nazione è capitale Riga?”
“Uhm… dev’essere un paese del baltico… provo…Lettonia?”
“Esatto! LA buona sorte ti è propizia… domanda 2: L’anno d’inizio della rivoluzione francese…”
“Ah! Uh… non mi viene…” -AAAAARGH!!!-
“1789! E’ il primo errore, Chiara! Ed ora intendi pagare pegno oppure giocare il primo Jolly?”
“PAgo pegno!”
“Ah! Io ho il dovere di ricordarti che giocando il jolly guadagneresti comunque la somma come se avessi risposto in maniera corretta…”
“Lo so! MA desidero così…”
“Sensazionale amici telespettatori! La nostra amica Chiara ha appena accettato di pagare penitenza. Provvediamo dunque!”
L’immagine stavolta inquadrò il viso, in concentrata attesa, fino a quando gli occhi non si strizzarono per l’evidente impatto della paletta sul culo.
“Proseguiamo con una domanda di letteratura allora: Chi ha scritto ‘La fattoria degli animali’”
“George ORwell!”
“Esatto! Domanda 4: “Di a da in con su per tra fra” sono tutte…
“Uh.. preposizioni?”
“Esatto. La nostra concorrente sta andando avanti come un treno. Domanda d’arte: Chi ha dipinto ‘La Persistenza della memoria’”
“SAlvador DAlì, è il mio preferito.”
“Esatto! Complimenti Chiara! Ora domanda 6: “Chi canta la canzone Song of silence!”
“Mannaggia! Io ascolto solo roba italiana… non la so!” -AAAAARGH-
“Meno male! Il nostro pubblico a casa era preoccupato… ora paghi ancora pegno o giochi il primo jolly?”
“A che domanda siamo arrivati?”
“Questa era la 6°”
“Allora si. Gioco il Jolly!”
“Ah! Allora era tutta una tattica… prego la nostra soubrette di eseguire le tue volontà”
“Si, con i pantaloni su la penitenza fa meno male”
L’inquadratura si spostò nella parte posteriore della gogna, dove le stesse mani che sollevarono la gonna alla prima concorrente sbottonarono i pantaloni della seconda, per poi sfilarli. Sotto di essi vi erano un paio di mutandine bianche con l’orletto ricamato. Con la situazione attuale si poteva valutare un fondoschiena muscoloso e non grosso come ipotizzabile di primo acchito, sicuramente frutto di lunghi esercizi di palestra. Era forse addirittura migliore del fondoschiena di Elisa, che sembrava invece un po’ flaccidetto a confronto.
“LA risposta alla domanda precedente era Simon and Garfunkel. Domanda 7: DA chi viene eletto il presidente della repubblica italiana”
“Uhm mi pare dal parlamento…”
“Si, possiamo darla buona, la risposta completa era “dal parlamento in seduta comune”, comunque noi non siamo così bacchettoni da…”
Scoppiò una risata in studio.
“VAbbè soprassediamo, e proseguiamo con il nostro gioco: domanda 8 di matematica: da cosa è dato il valore del Pi greco?”
“DA cosa è dato il valore del Pi greco? MA che domanda è?” -AAAAAARGH-
“Il tempo è scaduto, ma posso intercedere per la nostra concorrente in quanto la domanda non era scritta in maniera molto comprensibile: penso che i nostri autori intendessero chiedere come viene calcolato, quindi ti accrediterei ancora un po’ di tempo.”
“Non lo so comunque, in matematica sono un po’ negata nonostante il alvoro che faccio… gioco il secondo jolly.”
LE mutande facevano quasi fatica a scendere, incontrando quella resistenza muscolosa sui suoi elastici. Bello.
“Dal rapporto tra circonferenza e diametro di un cerchio. Domanda 9: con che unità di misura si misura la corrente elettrica?”
“Beh, penso Volt…. o WaAAAAAAAAAAAAAtt?” (SCIACK!)
“Nè l’una nè l’altra: la risposta esatta era ‘Ampere’. Ultima domanda, come si traduce la parola spagnola ‘Nalgada’?”
“MA chi lo conosce lo spagno – (SCIACK!)”
L’inquadratura cambiò nuovamente con l’ometto che si avvicinava al viso della ragazza: “cosa hai appena ricevuto?”
“Non mi dire che…”
“LA parola era proprio ‘sculacciata’. Da non credere vero? Sandro, quanto ha totalizzato la nostra concorrente? 3500? Benissimo!”
LA soubrette aiutò la ragazza a ridestarsi, senza porgergli però gli indumenti persi durante il gioco.
“Come vi è parsa la prima parte di questa esperienza?”
Mentre la voce di Elisa iniziava a descrivere il suo stato d’animo, le immagini della sua prestazione venivano riproposte in doppia visuale fronte/retro con l’aiuto del tecnico del montaggio.
“Fa male! Non pensavo così, ma comunque è stato piacevole…”
“E cosa risponde invece la nostra amica Chiara?”
“Io invece pensavo peggio…”
“Eppure le immagini fanno trapelare altro…”
“Beh, un po’ si però…”
Ora come ora, facevo fatica a seguire le immagini del televisore. LE mie attenzioni erano rivolte a quei 2 splendidi corpi che presto sarebbero stati miei. V’era un fremere dentro di me e non c’era più ragione di nasconderlo.
“Ed ora è la volta del prossimo giocooooooooo…”
Se ti è piaciuto questo post, leggi anche:
Tags: punizioni
22 Gennaio 2012 alle 11:23
Il racconto è semplicemente delizioso, un piccolo gioiello di ironia e sensualità.Una delle cose migliori scritte da Master, secondo me.
Il “triler” del video già lo conoscevo. per essere un prodotto della Mood che in genere realizza cose un pò troppo efferate per i miei gusti, devo dire che in questo caso l’ho apprezzato.
22 Gennaio 2012 alle 15:08
No dai Master, wow, cazzarola nn ci riesco quasi a credere, che raccontooooooo!!! nn avrei pensato di dirlo ma si supera persino la tua serie di Mr X invisibikle, anche se è una bella lotta, ma veramente che originalità, e poi chissà ke fatica x scriverlo,xkè anche i dialoghi sono proprio ben strutturati e divertenti, e poi l’idea del programma è ottima! e i personaggi uno piu particolare e simpatico dell’altro con anke le soubrette sculaccette
!!!! nn vedo l’ora di sapere come andrà in casa di Armsando e se le due amiche cerchino sesso o tantooo spanking e pratiche simili…comunque fantastico!!!! Nadine son curiosa del tuo commento!
22 Gennaio 2012 alle 15:09
Meravigliosamente esplosivo!!! Complimenti, continua così
22 Gennaio 2012 alle 18:40
Master, ma di professione fai lo sceneggiatore?. Hai una facilità e sciltezza di scrittura, in special modo dei dialoghi, che me lo fa pensare.
22 Gennaio 2012 alle 18:52
Veramente grandioso,non so da dove cominciare, complimenti vivissimi…ottime anche le domande,mi unisco alla domanda del dottor Geronimo… Ottimo lavoro Master
22 Gennaio 2012 alle 19:28
A me piaccion parecchio anke quelli tuoi di Geronimo, poi Nadine, questo anche Master è spettacolare, e poi il titolo pure…troppo forte e ho imparato come si dice sculacciata in spagnolo ke proprio non lo sapevo,figurati ke io pensavo si dicesse en plaza, vabbè!
poi tantissimi dialoghi,mai pesanti, scritti bene, bravo! Molto originale! e le due amiche in casa, ahah ad averne… Sofy mi è piaciuto anche il video ke segnalato a pezzi! Geronimo hai in produzione qualcosa? Comunque ancora complimenti
22 Gennaio 2012 alle 21:36
Aaaaaah! Adulatori che non siete altro… In realtà ho fatto veramente fatica a controllare contemporaneamente due archi narrativi completamente diversi l’uno dall’altro. E’ una tecnica che cercherò di evitare in futuro.
Per quanto riguarda il video, mi associo all’idea di Gero: quelli di Mood sono troppo severi per il mio gusto personale. Mi ha solo dato l’idea di essere un gioco competitivo a premi: tutto qua…
E dai Sofy! Prova a scrivere qualcosa anche tu!!! Sono sicuro che da te possano nascere dei capolavori…
23 Gennaio 2012 alle 14:13
si buon racconto scritto bene per il video avrei preferito wheel of discipline……
23 Gennaio 2012 alle 16:42
Master eh sei estremamente dolce el’adulatore sei tu, io son una accanita commentatrice ma quando ho scritto qualcosa nn era stato un buon lavoro, ma tu il seguito di Right or Spanked lo farai???? poi c’è una domanda ke volevo farti da un pò, pensi resterai a commentare con noi x un po? nn lasciarci anche tu, ke dici? rispondi a entrambe le domande please! baci
23 Gennaio 2012 alle 19:31
Ipotizzo di fare prima o poi i seguiti di tutte le cose che ho lasciato in sospeso, da MrX, a Right or Spanked, alla puntata sull’arte astratta.
Per quanto riguarda il stare qui a commentare il tutto dipende dal tempo a mia disposizione, ma se ne riesco a trovare anche solo un po’ sarò felice di esserci fino a quando troverò gente simpatica e cordiale come la trovo ora, specialmente le accanite commentatrici
23 Gennaio 2012 alle 20:16
No, Speedy, assolutamente nulla.Grazie comunque.
24 Gennaio 2012 alle 21:33
Bel racconto Master.. Non posso dire di preferirlo a Mister X, dal momento che il potere voyeur erotico che scaturisce da quel racconto è molto grande( E immagino abbiate capito da tempo ormai che io sono un appassionato del voyeur), ma anche questo mi piace molto e l’idea è carina e ingegnosa!!
In oltre è scritto egregiamente, considerando anche la conduzione dei due punti di vista separati!! Bello anche il video!!!
25 Gennaio 2012 alle 01:03
bel commento As! come stai? uffa sta mail, dai dimmi come stai almeno..
25 Gennaio 2012 alle 23:53
Io me la cavo abbastanza bene in questo periodo!!
te cosa mi racconti piccola monella da sculacciare ?XD
26 Gennaio 2012 alle 10:23
mi è garbata la cosa simpatica della sculaccetta ihih, pero non mi ha presa più di tanto mi dispiace
comunque alcuni spunti restano interessanti e dovrebbe proprio esserci un programma cosi eheh
3 Febbraio 2012 alle 17:51
un racconto bellissimo e un gioco a cui mi piacerebbe davvero partecipare! complimenti Master