Brenda e la capo reparto, parte 5
Finalmente arriva la quinta parte del bel raccconto di Giorgio, per chi avesse perso le puntate precedenti, eccole qui:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
( le due sorelle sono sottomesse alla dottoressa per un semplice motivo, quando avevano 14 anni sono state prese dal medico perché persero entrambi i genitori in un incidente, poi quello che sono diventate se lo sono guadagnato da sole)
Quando ebbe termine il pranzo, le gemelle dovettero sparecchiare, riordinare e lavare i piatti.
Terminati questi compiti, dovettero presentarsi con un pezzo di pane duro nel patio davanti a tutte e mangiare questo pezzo di pane che per loro era il pranzo.
Quando ebbero terminato il loro pasto, dovettero accompagnare tutte le loro ospiti una ad una alle loro vetture ed alzare loro la sbarra per permettere loro di uscire.
Successivamente quando ebbero accompagnato anche la dottoressa, si prepararono anche loro per rientrare in città con Brigitte!
La ragazza venne riaccompagnata a casa, visto che nel garage sotterraneo della società aveva lasciato il furgone. Poi le due sorelle si diressero verso la loro abitazione.
Giunte si prepararono per affrontare la notte, ma prima si fecero una doccia e si prepararono il tutto per il giorno dopo che si sarebbero dovute presentare allo studio della dottoressa e stare dentro prima delle ore 9.00 quando iniziavano le visite.
La mattina indossarono un perizoma bianco con il filino che scompariva nel solco del loro splendido mappamondo, poi un paio di calze autoreggenti con le giarrettiere, una camicia bianca senza il reggiseno sotto ed un paio di pantaloni blu con due mocassini neri!
Infilarono una giacca a blu e sopra l’impermeabile, poi uscirono e si recarono allo studio della dottoressa, vi giunsero con 15 minuti di anticipo, suonarono, e vennero fatte accomodare dalla giovane e bella segretaria in sala di aspetto.
Dopo poco suonarono alla porta e sentirono che era giunta la dottoressa.
Passarono pochi minuti evenne chiamata la signora Barbara , come fu uscita dalla sala di aspetto venne fatta accomodare in una cabina spogliatoio e le venne detto che si sarebbe dovuta spogliare completamente ed attendere poi che si accendesse la lucetta verde in alto sulla porta.
Date queste avvertenze, la segretaria chiuse la porta alle spalle della signora Barbara.
Barbara iniziò subito a spogliarsi poi quando fu nuda, attese che si accendesse la lucetta verde e potesse così accedere alla stanza successiva.
Dopo un paio di minuti, si accese la lucetta verde e udì lo scatto della porta che si apriva.
Uscì e si trovò nella stanza della dottoressa. Bene Barba, stenditi subito sul lettino che iniziamo subito.
La stanza era molto grande, vi era la scrivania del medico con un lume la poltrona e due poltre dalla parte opposta del tavolo, alle spalle del medico vi era una libreria dove erano riposti libri di medicina e di letteratura medica. Gli scaffali della libreria erano chiusi da sportelli di vetro.
In una stanza accanto, vi era un lettino ginecologico, uno sgabello, una lampada dermatologica, la bilancia, la stacca!
Come Barbara, si fu stesa, venne legata mani e piedi al lettino dall’infermiera che era entrata subito dopo che Barbara si era stesa e si pose poi alla destra della dottoressa attendendo ordini.
Il medico bisbigliò qualche cosa nell’orecchio dell’infermiera che annuì con il capo ed aggiunse a voce: provvedo immediatamente. Si allontanò di pochi passi, aprì una seconda porta e fece entrare una ragazza dai capelli rossi, lisci e lunghi che le arrivavano fino al fondo schiena e con due occhi verde acqua e da i lineamenti dolci.
La ragazza come si trovò nella stanza alla presenza della dottoressa, si rivolse al medico dicendole: buongiorno dottoressa.
Buongiorno Serena, ben arrivata, sai perché questa ragazza è sul lettino legata?
Perché sicuramente verrà punita, o merita una punizione esemplare!
Giusto, e fra poco assisterai non ad una punizione qualsiasi, ma come dico io ad una magistrale.
Poi aggiunse. Tu eseguirai la prima parte ed io la seconda parte della punizione.
Detto questo fece indossare il camice alla ragazza, la fece sedere sullo sgabello e le avvicinò la lampada dermatologica che la pose quasi a contatto con il pube della donna stesa sul lettino e le accese la luce sotto la lente di ingrandimento.
Subito dopo le pose in mano una macchinetta elettrica del tipo usato per tagliare i capelli già sistemata per quanto riguardava quanto dovevano essere tagliati i peli e le disse di accenderla.
Come fu accesa la macchinetta iniziò a passarla sul pube, i peli quasi sparivano al passaggio della tosatrice.
Poi quando ebbe terminato con la tosatrice, tolse tutti i peli che erano stati tagliati e poi spalmo del sapone da barba che era stato posto su un pennello da barbiere.
Finita questa operazione, prese un rasoio usa e getta e molto delicatamente fece pulizia di quello che rimaneva dei residui della peluria.
Quando anche questa operazione ebbe termine, stava per cedere il posto alla dottoressa ma venne fermata dal medico stesso che le disse: non é ancora terminata, devi finire la prima parte dell’operazione. Fai molta attenzione, altrimenti prenderai il suo posto.
Le passò un frustino da cavallerizza e poi le disse di alzarsi e di allontanarsi soltanto un paio di passi e le ordinò di colpire la vagina della donna con dieci colpi dati come si deve.
Terminati i dieci colpi di frustino, la dottoressa le somministrò venti sculaccioni sempre sulla vagina e poi le schiaffeggio i seni.
Poi dette il permesso all’infermiera di slegarla, ma non di farla alzare dal lettino.
Poi si allontanò e rientrò nel suo studio chiudendo la porta alle sue spalle ed alzò il telefono e chiamò la segretaria dicendole: devi venire in sala medica per riaccompagnare la paziente allo spogliatoio, poi però non riportarla in sala d’aspetto. Ma portala nella sala che si trova accanto alla sala medica, poi quando vedi che entra Serena, riportala in sala d’aspetto.
Ok, come desidera lei dottoressa sarà fatto e così avvenne!
Successivamente venne fatta entrare la signora Benedetta che subì lo stesso trattamento della sorella gemella!
Quando anche a lei le venne dato il permesso di alzarsi dal lettino venne dato loro un bigliettino dove vi era scritto che si sarebbero dovute ripresentare tra un mese allo studio per una visita di controllo.
Poi il medico ordinò a tutte e due le sorelle di recarsi al lavoro senza fiatare e di non toccarsi per nessun motivo il pube e la vagina, vietò loro anche di mettere qualche cosa che rinfrescasse o che lenisse il dolore ed il bruciore. Altrimenti se si fosse verificato, la volta successiva avrebbe usato l’ortica .
In ufficio la giornata trascorse tranquilla, e furono effettuati gli spostamenti di stanza che erano stati programmati. In assenza della sua segretaria, la Signora Barbara, venne fatta venire una ragazza come sostituta per il tempo necessario finché non rientrasse Brenda !
Tutto il mese, fu un mese tranquillo e non si verificò nulla da segnalare. Le due sorelle si erano segante in agenda e sul calendario l’appuntamento che avevano con la dottoressa per il mese successivo, ma avrebbero dovuto telefonare il giorno prima per prendere l’appuntamento.
Quando arrivò la viglia del giorno in cui avrebbero dovuto effettuare la visita di controllo furono chiamate direttamente sul cellulare dalla dottoressa in persona che comunicava loro di venire accompagnate da Brigitte e di seguire alla lettera quanto diceva senza se e senza ma!
Furono chiamate alle 10,00 in punto quando stavano per andare tutte e due in riunione.
Il pomeriggio anche fu tranquillo, uscirono prima per potersi fare belle per il giorno dopo quando sarebbero dovuti andare dalla dottoressa con Brigitte.
Il giorno successivo arrivarono tutte e tre allo studio medico con mezzora di anticipo e vennero fatte accomodare in sala d’aspetto.
Dieci minuti prima che arrivasse la dottoressa, Briggitte venne chiamata dalla segretaria e portata direttamente nella sala visite.
Come giunse la dottoressa, venne avvisata che l’accompagnatrice delle due gemelle era in sala visite e che vi erano anche le specializzande e che quando voleva si poteva procedere alla visita delle due.
Il medico dette disposizione di far entrare subito Barbara nello spogliatoio mentre lei si sarebbe preparata subito nel suo studio.
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Tags: sottomissione
28 ottobre 2011 alle 14:04
La depilazione e la fustigazione della pussy sono pratiche piuttosto eccitanti. Potevano essere descritte in maniera un pò più corposa e letteraria e meno in stile anamnesi medica, ma in effetti l’idea è più quella del diario di bordo, immagino volutamente
1 novembre 2011 alle 19:42
Non mi sono piaciute:
La narrazione eseguita ad elenco: (Lei si sopglia, si distende, viene punita, si rialza.)
Il darsi del Tu a certi livelli sembra eccessivo.
“Tu eseguirai la prima parte ed io la seconda parte della punizione.” sarebbe dovuto essere sostituito con “Esegua la prima parte della punizione! (Imperativo) Io eseguirò la seconda.”