Brenda e la capo reparto, parte sesta
Giorgio finalmente ritorna con il suo bel racconto di dominazione. Per chi le avesse perse o non le ricordasse, ecco le precedenti puntate:
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Il medico come giunse nella sua stanza, venne immediatamente salutata da tutte le ragazze presenti che erano già pronte con in dosso il camice bianco rigorosamente allacciato fino in fondo. L’ unica che non indossava il camice era Brigitte.
Poco dopo la dottoressa, pigiò il tasto che faceva accendere la lucetta verde nello spogliatoio e la ragazza che vi era dentro poté entrare nella stanza del medico.
Come entrò nello studio del medico, si trovò al cospetto della dottoressa, delle altre ragazze specializzande e della sua dipendente.
Bene disse la dottoressa rivolta alle altre ragazze che indossavano il camice, controlla tele il peso.
Così avvenne, Barbara venne fatta salire sulla bilancia e pesata come la volta precedente.
Allora quanto pesa? Chiese il medico. Come la volta scorsa rispose la ragazza che aveva provveduto alla pesatura della signora Barbara.
Bene, molto bene, ora sul lettino che procediamo alla visita di controllo.
Vi voglio tutte accanto al lettino anche tu Brigitte. Dovete osservare nei minimi particolari quello che eseguirò.
La visita si svolse esattamente come quella della volta precedente. Questa volta però non dovette eseguire la depilazione del pube, perché vi avevano provveduto le gemelle per conto loro.
Non fu necessario nemmeno procedere alla punizione corporale come avvenne la volta precedente per la signora Barbara.
Finita la visita e dato alla ragazza il permesso di alzarsi dal lettino, le comunicò che, il venerdì di quella settimana fino alla domenica sarebbe andata alla tenuta con tutte le ragazze presenti in quel momento nel suo studio. aggiungendo che avrebbe provveduto alla visita delle ragazze ospiti nella tenuta, delle loro padrone e di tutto il personale. Quindi le ragazze presenti le avrebbero dato una valido aiuto.
A Barbara per poco non prese un infarto.
Ma fece finta di nulla, poi il medico alzò il telefono e convocò nello studio la sua segretaria che come arrivò le bisbigliò in un orecchio, “come la volta scorsa, fai in modo che non si incontrino nella sala di aspetto.
Venne fatta entrare nello studio del medico la gemella Benedetta cui venne fatta la stessa visita che era stata eseguita alla sorella uscita poco prima .
Anche a lei, prima di uscire dallo studio del medico venne comunicato che, dal venerdì fino alla domenica, la dottoressa e le ragazze presenti nella sala si sarebbero recate alla tenuta e sarebbero state sottoposte a visita tutte le ragazze ospiti, tutto il personale di servizio, e le padrone delle rispettive ragazze che erano ospiti nella tenuta.
Pertanto dovevano avvisare Antonella per predisporre il tutto ed avvisare il personale del loro arrivo.
Subito dopo aver ricevuto il permesso di poter lasciare lo studio medico dopo essersi rivestita, salutarono il medico e ritornarono in ufficio tutte e tre.
Appena giunte nei loro rispettivi uffici, avvisarono la signora Antonella per dirle di predisporre il tutto perché dal venerdì alla domenica ci sarebbero state ospiti in tenuta le signore padrone delle ragazze, più undici dottoresse, la dottoressa, loro e Brigitte.
Tutte sarebbero state sottoposte a visita medica.
Quindi doveva predisporre il tutto.
Antonella, rispose loro che non si sarebbero dovute preoccupare di nulla e che sarebbe filato tutto a puntino come al solito.
Arrivò il venerdì e finito il lavoro alle 16,00 le sorelle con Brigitte si recarono alla tenuta e mentre si incamminarono nel viottolo sterrato, si aggiunsero le auto della dottoressa e delle altre undici ragazze che erano con lei nel suo studio il giorno della visita.
Brigitte, sapeva cosa doveva fare quindi, non appena venne imboccata la strada sterrata, si spogliò completamente e quando giunse alla sbarra, scese per alzarla e far passare le autovetture.
Le venne detto dalle gemelle che doveva far passare tutte le autovetture e successivamente sarebbe dovuta venire a piedi come la volta precedente.
Così avvenne, quando poi furono parcheggiate le autovetture tutte le donne si avviarono verso il grande spiazzo che era situato davanti l’ ingresso principale che immetteva nei locali della tenuta.
Ad attenderle vi era la signora Antonella, che dette disposizioni alla servitù di accompagnare nelle loro stanze prima le padrone delle loro ospiti, poi la dottoressa ed in fine le ragazze, una per camera.
Poi prese in consegna Brigitte e la portò in una delle ex stalle ove fu rinchiusa.
Subito dopo avere rinchiuso la ragazza, si recò nello studio delle sue padrone per prendere istruzioni per la cena e per la giornata successiva.
Nello studio vi era pure la dottoressa che le comunicò di dare la sveglia alle ragazze ospiti per le ore 7,00, loro verranno visitate nella biblioteca alla presenza delle loro rispettive padrone, e subito dopo le loro padrone.
Il personale di servizio invece sarebbe stato visitato la mattina della domenica dopo servita la colazione nello studio delle sorelle.
Le ragazze ospiti, dovevano fare la doccia la sera stessa ed il giorno dopo, prima della visita, portate sul piazzale dietro le stalle e svegliate con la pompa con un getto di acqua fredda sarebbe stato più che sufficiente!
Per cena; un cucchiaio di olio a digiuno, insalata, ed una mozzarella. Per la colazione del giorno dopo invece, un te, tre fette biscottate integrali e basta.
La cena di questa sera, che sia servita per le ore 20,00 in punto!!!!
Poi tutte le signore padrone, ci raggiungano nella sala della biblioteca dove comunicherò loro l’orario in cui verranno visitate in presenza mia e delle mie assistenti!
Le altre ospiti arrivarono alla tenuta verso le 17,30 e vennero accompagnate subito presso i loro alloggi.
Venne comunicato loro che, la cena sarebbe stata servita nel grande salone della casa alle ore 20,00 in punto e, che al termine della cena, si sarebbero dovute recare nella sala della biblioteca per ricevere delle comunicazioni per il giorno seguente.
Come la cena fu terminata tutte le ospiti si recarono nella biblioteca, qui sentirono dalla dottoressa che sarebbero state sottoposte a visita medica alle ore 8,30 in punto li in biblioteca dalla dottoressa e dalle altre ragazze, in presenza delle loro ragazze, e successivamente sarebbero state visitate le loro ragazze.
Quindi la sveglia sarà alle 7,00 in punto. Se volete potete farvi la doccia prima di andare al letto!!!
E’ tutto disse la dottoressa, ed ora a nanna ragazze, senza fare capricci.
Che nel frattempo si era posizionata davanti la porta della biblioteca, così quando le signore uscirono una ad una, dette loro una pacca sul culo.
Il giorno seguente, alle ore 8,30 in punto tutte erano in biblioteca, la dottoressa e le sue ragazze con in dosso la tuta verde, lo stetoscopio al collo e ogni una aveva davanti la sua borsa con dentro la scatola con i guanti mono uso.
Entrarono le padrone che indossavano la sola vestaglia ed alla loro sinistra vi era la loro ragazza ospite in tenuta che era completamente nuda.
La dottoressa, vedendole tutte pronte e puntuali disse: bene,bene,bene. Complimenti ragazze per la vostra puntualità.
Poi, battendo le mani disse, vie le vestaglie vi vogliamo vedere completamente nude forzaaaaaaaaaaa.
Ed aggiunse rivolta alle ragazze che erano già nude, voi prendete le vestaglie delle vostre signore padrone ed una volta terminata la loro visita tenetela bene aperta così che la possano indossare il prima possibile.
Poi impartì l’ordine, faccia alle vostre serve!
Come tutte si furono voltate, iniziò la visita medica.
Tutte le dottoresse presero lo stetoscopio e lo infilarono nelle orecchie, si infilarono i guanti e procedettero alla auscultazione della paziente.
Tutte le donne sottoposte a visita, come sentirono sulle loro spalle la membrana fredda dello strumento medico, fecero brrrrrr, é freddo, ottenendo una risposta all’ unisono, fa niente da tutte le dottoresse.
Poi quando tutte ebbero terminato l’auscultazione dei polmoni, dalla loro capo venne dato l’ordine di voltarsi dicendo: faccia al vostro medico. Come ebbe dato quest’ordine tutte si voltarono, qui i medici esaminarono loro gli occhi, il naso, la gola, i denti, poi palparono loro i seni, lunga palpazione del ventre, ispezione vaginale, ed infine auscultazione del cuore.
Quando venne terminata la visita, furono fatte girare nuovamente e venne dato loro una sonora e forte sculacciata.
Questo fu il segnale che la visita era finita e venne dato un ordine alle ragazze ospiti della tenuta.
Vestaglia alla padrona!
Come le loro padrone ebbero rindossato la vestaglia, se la chiusero con la cinta.
Alle loro ragazze venne immediatamente impartito l’ordine: faccia alla vostra signora padrona. Come tutte ebbero assunto tale posizione, iniziò la visita da parte di tutte le dottoresse per le nuove pazienti.
Anche per loro venne fatta la stessa visita delle pazienti. Venne visitata Brigitte, ma non Brenda, lei avevano deciso di visitarla nel pomeriggio in biblioteca davanti a tutte le dottoresse, le altre padrone e le gemelle.
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Tags: dominazione
14 dicembre 2011 alle 20:40
Con tutto il rispetto, una storia a puntate o, se si preferisce, suddivisa in capitoli pubblicati a dstanza di tempo, può funzionare solo se gli intervalli nella pubblicazione sono brevi o uniformemente cadenzati, così invece, francamente, mi si fa passare la voglia di leggere.
16 dicembre 2011 alle 02:12
Interessante l’idea della visita e racconto piacevole e ti sei sforzato di farlo lungo come in passato richiesto, non che la sintesi sia un male! Bravo. Niente scudiscio x te…però concordo che ricevere le parti in modo così distanziato faccia perdere un pò d’interesse,ma senza che tu debba restar ferito, solo che più che l’interesse si perde un pò il filo…proseguirà? comunque io l’ho gradito
16 dicembre 2011 alle 14:24
Non volevo essere offensivo ma franco si. Apprezzo lo sforzo di creare una trama con scenari di una certa complessità, però per la verità questa serie non è proprio il massimo, almeno per me.
16 dicembre 2011 alle 14:37
Geronimo il mio commento non era contro di te, e non sei stato offensivo nemmeno lontanamente, ti stimo molto
16 dicembre 2011 alle 19:53
L’avevo capito che il tuo commento non era contro di me.Grazie per la stima,ricambiata peraltro. Noto che in questo blog c’è una fortunata o fortunosa penuria di teste di c….
16 dicembre 2011 alle 22:43
…?!?!?!?!?! Gero bello, che vuoi dire, da dove ti vien fuori questa considerazione?