I colori della sculacciata
Questo meraviglioso racconto ci viene inviato da Sofy. Buona lettura cari amici e perdonatemi se in questi giorni non sono stata in grado di aggiornare il blog e rispondere alle mail.
“ Silvy,rispondimi,almeno tu,rispondimi ti prego…” questo era il solo pensiero di Sofy mentre,dopo aver ripetutamente tentato di chiamare il Padrone sul cellulare e a casa, componeva ora il numero della sua sorellina Silvy . Finalmente lei si accorse della vibrazione e rispose “ Hey bimba,scusa ma sai che ascolto sempre la musica quando corro,oddio che gioia, ci pensi che tra poco torniamo a casa x farci belle e stasera ci sarà la prima mostra di Alyssa!” “ Ecco questo non potrà avvenire x me…ho risposto male ad un cliente e ora Fred è arrabbiatissimo e mi costringe al doppio turno sennò mi licenzierà,mi sembra di impazzire,ma non sente ragioni, il Padrone non risponde e Alyssa nemmeno…devi dir loro che non ci sarò,lo farai,ok?” “Tu sei pazza,non puoi! Ora vengo lì e convinciamo Fred!” e Silvy riattaccò senza lasciare nessuna possibilità di replica a Sofy,che malediceva la propria linguaccia x aver causato tutto questo caos,facendo infuriare il suo datore di lavoro. Nel frattempo nel bell’appartamento di punishslut,quest’ultimo e la sensuale schiavetta Alyssa erano molto presi l’uno dall’altra. Alyssa era completamente nuda, bendata, legata e sdraiata su dei cuscini soffici e grandi…il Padrone la eccitava con carezze seducenti che interrompeva sul più bello x farla impazzire,le versava addosso champagne che poi leccava via e le faceva assaggiare dei cibi esortandola ad indovinare di quali si trattasse, dandole un sonoro sculaccione ad ogni errore commesso. Trascorse così molto tempo finchè punishslut non si insospettì x l’evidente ritardo delle sue schiavette Sofy e Silvy. Decise allora di riaccendere il cellulare che aveva spento x non venir disturbato e rimase assai perplesso ascoltando tutti i messaggi che Sofy gli aveva lasciato in segreteria…e alla perplessità presto si aggiunse la rabbia,sentendo quel che aveva combinato e il relativo doppio turno che era obbligata a fare. Fece x telefonarle ma lei fu più veloce e quando punishslut rispose al cellulare fu sommerso da un agitato e confuso balbettio… “Stupida schiava non peggiorare ulteriormente la tua situazione e vedi di parlare come un essere umano!” “ Padrone mi ha chiamata un uomo…dal cellulare di Silvy…è stata investita! La stanno portando all’ospedale in ambulanza! “ Immediatamente il Padrone si fece dare l’indirizzo e le disse di andare lì…era preoccupatissimo x Silvy e quando lo comunicò ad Alyssa anche lei sbiancò; subito si vestirono e volarono all’ospedale dove si fecero dire la stanza in cui si trovava la dolce Silvy. La piccola era a letto con una gamba ingessata…x aiutare Sofy si era messa a correre velocissima non vedendo una macchina svoltare l’angolo…stava bene,x quanto si potesse stare bene in quelle condizioni, e avrebbe dovuto rimanere qualche giorno in ospedale,ma poi avrebbe fatto ritorno a casa con l’assicurazione di essere curata premurosamente. Il padrone le stette vicino e la confortò e, finito l’orario di visita,lui,Alyssa e Sofy fecero ritorno. In macchina l’atmosfera era molto tesa e punishslut assicurava ad Alyssa che avrebbe avuto ancora la sua bella mostra,seppur rimandata… “Padrone non ha importanza…” “Certo che ne ha piccolina,tu sei troppo buona,oggi doveva essere il tuo giorno!”…Sofy non resistette più e con un filo di voce tentò di parlare “ Perdono Padrone,sono una stupida,mi dispiace tanto e accetterò qualsiasi punizione tu voglia darmi e Alyssa perdonami anche tu ti prego…” “ Chi ti ha detto di parlare,stupida cagna!? Certo che verrai punita e intanto non ci stressare con le tue scuse inutili e stai zitta…saprò cosa fare di te!” e il viaggio di ritorno proseguì nel più totale silenzio. A casa punishslut ordinò ad Alyssa di finire un altro quadro che aveva cominciato da poco…la portò nella stanza dei giochi,dove x lei aveva costruito un bellissimo spazio apposta x la pittura…ma questa volta il cavalletto sarebbe stato…umano. Pochi minuti dopo Sofy si trovava completamente nuda,con la tela legata alla schiena e un pezzo di sapone nella bocca…Alyssa tentava di finire il suo quadro ma non era facile dal momento che sua sorella non riusciva a stare ferma…e le frustate che il Padrone assestava a Sofy non riuscivan comunque a contenerla…le strisce rosse si moltiplicavano sul suo sedere e gli schiocchi erano notevoli perchè il Padrone era veramente adirato “ Chissa che questa saponetta non ti aiuti a imparare a tacere quando devi invece di rispondere ai clienti,inutile schiava!” e sciaffffffffffffffffffffffffffff ancora….ma poi,vedendo l’espressione esasperata della bella Alyssa,punishslut decise di slegare Sofy… “Torno subito piccola,aspettami quì” disse alla sua pittrice “ Mentre tu ora vieni con me!” e detto questo,trascinò Sofy,nuda,giù in cantina…Lei già sapeva cosa l’aspettava…la botola. E così fu. Il Padrone aprì una botola nel pavimento e costrinse la schiava a scendere la scaletta. Lei zitta obbedì subito e scese nella scura buca maleodorante,alzando gli occhi x domandargli cosa l’aspettava. “Resterai qui finchè lo vorrò!” e così dicendo punishslut chiuse la botola con una grata di ferro. Un guizzo nel buio raggelò Sofy e con uno squittio,un grosso topo le corse fra i piedi. Il tanfo della buca le provocava molta nausea ma era decisa a sopportare senza lamentarsi… Finalmente il Padrone tornò dalla sua bella Alyssa che cercava di intercedere x Sofy e lui non poteva crederci…si vede che le sue schiave avevan bisogno di ricordare chi comandava! E lui era intenzionato a sopperire a questa lacuna “Ora ti insegno piccola che quello che decido è sempre giusto,forza spogliati…” Alyssa obbedì prontamente abbassando lo sguardo davanti ai suoi occhi di ghiaccio,chiedendosi cosa poteva avere in mente… Lui la fece inginocchiare…quindi prese i vari secchi con dentro i colori…e molto lentamente glieli fece scivolare lungo tutto il corpo…con gesti decisi e delicati insieme,stuzzicandola, eccitandola, non concedendo l’orgasmo…quando fu del tutto ricoperta dai vari colori…la fece stendere su un foglio enorme ed afferrò lo snake appeso alla parete della stanza dei giochi,pensando che l’aveva attrezzata proprio di tutto l’occorente!… “Questo sarà il tuo quadro migliore,mia cagnolina,lo intitoleremo i colori della sculacciata,o dovrei dire della frustata forse…contenta?” Alyssa intanto provava apprensione ma stava già sentendo l’eccitazione salire,avrebbe fatto qualsiasi cosa x rendere felice il suo adorato Padroncino…le frustate cominciarono e lei da subito si contorse x il dolore…dolore che diventava piacere…punishslut divaricò le gambe,mettendo i piedi ai lati del corpo della schiavetta,la sovrastava e lei sentiva il suo potere e la sua giurisdizione…il suo odore…lui si abbassò afferandole il mento e lei istintivamente gli baciò la mano “Puniscimi come merito mio adorato Padrone!”…
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Tags: sculacciate, Sofy
13 luglio 2011 alle 10:59
é un vero piacere veder finalmente pubblicato questo bel raccontino della mia schiavetta sofy!!!
Molto carino devo dire, anche se come ti avevo gia accennato la snake la troverei eccessiva per punirvi,,,, credetemi basteranno le mie manine e tutti i bei strumentini che ho in mente
anche la botola la escluderei a priori però nel racconto l ho trovata comunque geniale, non ci avrei pensato nemmeno io iihih
La bella sensazione generale di sfondo che da è come se fossimo un allegra famigliola, e questo è molto positivo…
anche perche quando saro troppo impegnato vi portero dallo zio gero che se fate le monelle vi da un bel po di cintolate severe!
poi quando facciamo una gita ogni tanto andiamo a trovare la cuginetta nadine e potrete giocare serenamente col permesso di erikucciola
quando invece avro voglia di farvi una full immersion nelle vaste tematiche da affrontare nel bdsm andiamo a trovare la cara lady laura che sapra spiegarvi molte cosucce interessanti come sempre… e anche lei spero non disdegni di darvi una bella bacchettata se chiaccherate durante la lezione
non preoccuparti simona sappiamo che stai passando un periodo difficile.. ti siamo vicini ed è grande il regalo che ci fai ogni giorno permettendoci di esplorare questo lato del nostro essere…
Grazie un abbraccio fortissimo come sempre
13 luglio 2011 alle 13:01
Sofy, Gian Burrasca che non sei altro, hai proprio una fervida fantasia ma certo neppure io avrei pensato alla botola per di più con un grosso topo dentro!!!(Ho la fobia dei ratti,ma non sono una femminuccia, per esempio i serpenti mi sono indifferenti).Chissà cosa avrai elaborato per la prossima puntata, non vedo l’ora di leggerlo.Si caro Punishslut, sarei pronto a sacrificarmi cintolando, con mio grande rammarico ma con la massima severità, i culetti nudi di tutte queste nipotacce birichine!
13 luglio 2011 alle 13:51
ma che beddo sofy bravizzima cucciolina dolcizzimizzima, povera silvy con la gambina ingessata coccola dolse
alyssa sempre molto brava e dolse zizi bravizzime aspetto il seguito e concordo con gero e punish la botola è geniale ihih poi il topo il tocco di classe
carina l’idea del quadro eheh brava basi dolsi tvumdb
ps mille basini dolsi alla gambina di silvy onee coccola dolce chan
13 luglio 2011 alle 13:53
grazieee! Padrone grazie x il commento e si mi avevi accennato che ci son state quelle due esagerazioni e la prossima volta se ci sarà starò più attenta, effettivamente ho calcato un po troppo la mano, credo sia anche xkè nn ho mai scritto prima… ahahha Gero adoro tu m veda come una Gian Burrasca, e cosi questo è il secondo raccontino che ho mandato… la conclusione di questo sopra l’ho già scritta, spero veramente che ti piacerà, vedremo! grazieeee e baciiiiiii
13 luglio 2011 alle 13:59
Nadine chibi-chan ho appena letto……ahahhaha grazie di cuore….vedrai cosa capiterà a Silvy, ahahhaha….grazie apprezzo tantissimo il tuo commento…ah la botola io l’ho messa x 1 motivo preciso… siccome faccio sempre innervosire il Padrone..x vari motivi, e spesso ha dato fastidio una piccola gelosia che ho provato(xkè nn m sentivo tanto voluta) allora ho deciso di scontare un po nel racconto con qualcosa che reputo severo come una botola xkè a me farebbe paura e il topo nn mi piacerebbe, e anche nel seguito ho cercato di concentrarmi più sulle due monelle. Nad spero ti garberà…..t voglio un mondo di bene anche io
13 luglio 2011 alle 15:01
sorellina il tuo racconto è adorabile come ti avevo gia detto…adoro cm scrivi di me poi!!!e mi piace tanto che sembriamo una famiglia noi 4
che bello davvvero…che brava e fantasiosa la mia bella sorellina!!!
13 luglio 2011 alle 19:09
veramente sofy sono proprio contento dato che da molto ti consigliavo di metterti a scrivere qualcosa… sapevo che hai molta fantasia e sei sicuramente costruttiva e innovativa nella storia… mi è proprio piaciuto cosi poi leggeranno anche i soliti che leggono senza mettere nemmeno un commentino e si diranno… che diamine! se ce la fatta sofy… ce la posso fare anche io!
e certo pigri che non siete altro cosa aspettate?!?!?!?! mettetevi subito a scrivere un bel racconto di punizioni, questo blog è nato apposta per gente come noi!!!!!!!!!!! e ringraziate simona almeno!
14 luglio 2011 alle 09:45
Ti giuro Padrone che il tuo commento mi scalda il cuore e sono felicissima tu l’abbia lasciato e anche il primo poi che è molto lungo,grazie di cuore, quando si scrive fa piacere che qualcuno commenti, specie se sono i primi esperimenti, come è x me. Certo non faccio i salti di gioia x la riga n 5 di questo tuo ultimo commento, proprio svergognata davanti a tutti eh. Pazienza Padroncino almeno ti è piaciuto e anche agli altri bricconi! Vedremo se piacerà la conclusione. Baciiii….
14 luglio 2011 alle 09:48
Ecco Alyssa me se scrivo bene di te è xkè mi ispiri…grazie e un bacio!! comunque sii sarebbe bello leggere i racconti di tanti autori e autrici che son in silenzio, daiiii, sarebbe ottimo farvi conoscere,daiiiiiiii….
14 luglio 2011 alle 13:10
Maddai, è veramente una merdata!
14 luglio 2011 alle 13:17
noooo, va beh dai è uno dei primi Seno. Comunque anche se non è un commento positivo,sinceramente ben venga la schiettezza
14 luglio 2011 alle 19:10
L’idea del racconto non è male, non è scritto benissimo (non fluisce tanto), ma pace … è pieno di emozioni e questo mi è piaciuto tantissimo. Decisamente nel tuo stile Sofy!
Eheh, per quanto riguarda il commento di Punishslut : per quanto è nelle mie possibilità (e limitatamente alle mie competenze) , volentieri converserò con chi ha orecchie per ascoltarmi e voglia.
… non sopporterei l’idea di eccitare le belle fanciulle di questo racconto.
… lezione, ehehhe!! Le bacchettate ci stanno tutte … ma credo mi asterrò (anche virtualmente)
14 luglio 2011 alle 19:14
Grazie Lady,apprezzo moltissimo, si x la forma lo so purtroppo. Volentieri a lezione da te e non ci ecciteremo troppo….saremo brave dai!
15 luglio 2011 alle 11:40
la famigliola felice….. nn male forse troppo frettoloso in alcuni passaggi