Racconti di sculacciata: Caro Diario, parte 2

Spankettina ci invia il seguito di questo racconto di sculacciate. Grazie all’autrice!

Caro Diario,
se mi ritrovo qui scriverti vuol dire che sono stata nuovamente punita!Ma andiamo per ordine.
La settimana prossima, mia zia ed io partiremo per trascorrere un paio di settimane al mare, così ha deciso che questa mattina saremmo andate in centro a fare un po di shopping. Io ero eccitatissima, e dopo aver finito velocemente la colazione e sistemato la cucina, sono corsa a prepararmi, e dopo essermi messa un vestitino leggero a fiori e essermi infilata i miei sandaletti rossi, in un baleno ero pronta.
La mattinata stava passando in maniera molto piacevole, prima siamo andate a comprare dei costumi, io ho preso due bikini, uno bianco con i lacci infiocchettati sui fianchi e uno rosso a pois, mentre mia zia ha comprato un bikini nero con perizoma, dopo siamo andate a comprare delle scarpe. Io adoro le scarpe, soprattutto quelle aperte come sandali e ciabattine, e difatti ne ho provate mille paia, anche mia zia che alla fine ha comprato un paio di sandali neri e un paio di scarpe rosse aperte in punta, entrambi con dei tacchi vertiginosi. Io invece ho comprato due paia di zoccoletti, un paio bassi e rossi da spiaggia e un paio più da passeggio, rosa di vernice con un po di tacco, oltre a un bel baio di sandalini bianchi a infradito.
Alla fine siamo andate in un negozio di vestiti. Mentre stavo guardando le minigonne mi sento chiamare da mia zia che dice:” Guarda Samantha che bel vestitino ho trovato per te!”.
Era un vestito da marinaretta, bianco e blu, che non avrebbe indossato neanche una bambina delle elementari, figuriamoci io che da lì a due mesi sarei andata al liceo.
Difatti le dissi:”ma no zia, a me quel vestito non piace”,
e lei:”beh, cos’ha che non va?”
“E’ troppo…troppo da bambina”
“Ah, perchè adesso tu saresti un’adulta? Quando ti ritrovi sdraiata sulle mie ginocchia col culetto rosso da tutti gli sculaccioni che ti rifilo, non mi sembri così adulta!”
Quella frase detta così a bruciapelo è stata come una doccia fredda, io sono diventata rossa di rabbia e di vergogna, soprattutto perchè la commessa era lì con noi e mi guardava con un sorriso sornione sulle labbra.
E ancora mia zia in un tono duro e sarcastico:”Non devi vergognarti di parlare, o quando si parla, delle tue punizioni davanti agli estranei, è la cosa più normale del mondo che una ragazzina impertinente come te subisca delle severe punizioni corporali ad ogni più piccola mancanza. Ed ora poche storie, prova immediatamente questo bel vestitino che vediamo come ti sta!”
Ed io con tono alterato:”No, non vogl…”
Ma non faccio in tempo a finire la frase che mia zia mi rifila due sonori ceffoni che mi ammutoliscono all’istante e che fanno voltare verso di noi tutti gli altri clienti e commesse presenti, con sguardi divertiti verso di me e di ammirazione verso mia zia.
Io ero immobile con gli occhi già gonfi di lacrime mentre mia zia continuava con voce ferma:”Quando arriveremo a casa faremo i conti, ma se non vuoi che ti alzi il vestito e ti cinghio qui davanti a tutti, provati immediatamente questo vestito senza fiatare!”
La commessa intervenne mossa a compassione:”Dài, questo vestito è molto carino e vedrai che ti starà benissimo, vieni che ti aiuto a metterlo.” E così dicendo mi accompagna nei camerini.
Mentre mi aiuta a vestirmi mi dice di non vergognarmi per le punizioni che ricevo, che anche lei, nonostante abbia venticinque anni, viene punita regolarmente da sua mamma e da suo papà, con cinghia e battipanni, e che ai ragazzi eccita vedere il sederino delle proprie fidanzate “cotto a puntino”, e dicendo questo mi strizzò l’occhio strappandomi un sorriso.
Uscite dal camerino mia zia mi osservava con sguardo trionfante indossare quel vestito, che ormai era diventato una questione di principio che io lo mettessi. La commessa , su richiesta di mia zia, ha portato da abbinare un paio di ciabattine blu e bianche che mi ha aiutata ad infilare, e dopo aver sfilato davanti agli specchi ed essermi cambiata, ho ringraziato la comprensiva commessa, e in un silenzio carico di cattivi presagi, ci siamo dirette verso casa. Mia zia aveva interrotto il silenzio soltanto per dire:”Vedrai appena arriviamo a casa, ti faccio il culetto viola!”
Ed io:”Ti prego zietta, perdonami, ti prego.”
“Dopo la punizione che ti meriti parleremo del tuo perdono, intanto aspettami qui un attimo.”
E così dicendo entra in farmacia per uscirne poco dopo con una borsa dal contenuto un po voluminoso.
Entrate in casa, mia zia posa velocemente le borse degli acquisti a terra, e prendendomi per un braccio, mi trascina verso una sedia del soggiorno, e con un colpo deciso, contemporaneamente si siede e mi fa sdraiare sopra le sue ginocchia nella posizione che io conoscevo molto bene. Con movimenti veloci e nervosi mi tira su il vestito e mi cala le mutandine a metà coscia.
Il primo sculaccione è arrivato forte e preciso in mezzo al sedere, e a quello ne sono seguiti un numero interminabile.
Dopo che aveva scaricato il nervoso con il primo centinaio di sculacciate, ha incominciato a parlarmi, o meglio, a rimproverarmi:”Hai visto cosa succede a disubbidirmi-ciack-ciack-ciack-, adesso ti insegno io -ciack-ciack-ciack- a comtraddirmi -ciack-ciack- e soprattutto di fronte ad altri-ciack-ciack-ciack-.”
Le lacrime scendevano calde sulle mie guance, e singhiozzando provavo a chiederle perdono, a scusarmi, ma era tutto inutile, gli sculaccioni si abbattevano l’uno dopo l’altro sul mio sedere che ormai sentivo bruciare da morire.
“Ti supplico zietta -ciack-ciack-ahi-sigh- non volevo, ma quel vestito proprio non…”
“CHE COSA?” urlò mia zia interrompendomi e interrompendo per un attimo il ritmo cadenzato degli sculaccioni,”Osi ancora nominare quel bellissimo vestito? Adesso t’insegno io ad avere più rispetto, ti concio per le feste.”
E appena finita la frase ha cominciato a rifilarmi una lunghissima serie di sculaccioni di una forza e di una rabbia inaudita, caricando il braccio fino al massimo della sua estensione e lasciandolo ricadere sulle mie povere natiche provocando uno schiocco tale da far fischiare le orecchie.
Io ormai piangevo a dirotto e non avevo più la forza di protestare, mi uscivano solo parole balbettanti come:”B-B-Bast-Basta Sigh Sigh, Br-Brucia!!”
Quando le forze stavano quasi per abbandonarmi mia zia si fermò.
“Forza adesso alzati!”
“Sigh, Sigh Si zietta”
“Hai visto cosa succede a non comportarti in maniera educata?”
“Sigh, Si zietta, perdonami”
“Adesso spogliati, completamente”
Anche se l’idea di denudarmi completamente di fronte a mia zia non mi allettava, ho ubbidito senza fiatare, mi sono tolta il vestitino, le mutandine, e inserendo l’indice tra la caviglia e il cinturino, mi sono sfilata i sandaletti, e ho messo tutto in maniera ordinata sulla poltrona.
“Bene, ora va in castigo nell’angolo, gambe unite, mani incrociate sopra la testa e faccia al muro!”
“Sigh Subito zietta.”
Senza dire una parola sono andata in castigo,e mentre il pianto cominciava a calmarsi, ripensavo al mio comportamento.
Nel frattempo sentivo mia zia tacchettare per casa, probabilmente sistemava gli acquisti e faceva qualche piccola faccenda domestica.
Dopo un po ho sentito che si sedeva sul divano e subito dopo:
“Forza signorinella, vieni subito qui!”
“Si zietta.”
Quando mi sono avvicinata al divano ho visto sul tavolino basso il vestitino motivo della mia punizione, le ciabattine abbinate e la spessa cinghia di cuoio che purtroppo conoscevo molto bene, perchè mia zia l’aveva già usata sul mio povero culetto, con risultati catastrofici per me e trionfanti per lei.
“Bene, adesso indossa subito il vestito nuovo, e se non vuoi andare al mare ancora con i segni sul sedere, ti conviene non dire assolutamente nulla!”
L’ordine era cristallino:”Si zietta”
Con un po di disagio ho indossato il vestito e infilato le ciabattine, stando sull’attenti di fronte a mia zia.
“Bene, bene signorinella” disse mia zia prendendo la cinghia e ripiegandola in due, “dimmi un po, per la tua mancanza di rispetto, quante cinghiate pensi di meritare?”
Io ero piena di timore e di vergogna, ma quasi senza voce sono riuscita a emettere un flebile:
“D-Dieci?”
“COSA?”
“V-Venti?”
“COOOSA?”
“Va bene, va bene zietta Trenta”
“No,no,no, tesoro, non ci siamo proprio, ne riceverai Cinquanta!”
Io ho sgranato gli occhi e ho preso fiato per protestare, ma lei senza darmi il tempo:
“E spero solo che tu adesso dica una qualsiasi parola di obiezione per raddoppiarle immediatamente!!”
…ho abbassato gli occhi e ho annuito.
“Molto bene” disse alzandosi in piedi in equilibrio perfetto sui suoi tacchi a spillo, “vedo con piacere che stiamo diventando un po più sagge. Riceverai la cinghia in piedi davanti al grande specchio con le mani sopra la testa, così, indossando in futuro questo vestito, ti ricorderai di questa bella punizione” e di nuovo con perfidia e sarcasmo:”… però, effettivamente così vestita sembri una bambinella!”
Sapevo che non dovevo cedere alla provocazione,e senza fiatare, sono andata ad assumere la posizione. Davanti allo specchio sembravo proprio una bambina imbronciata.
Mia zia, dietro di me , ha rimboccato il vestito per scoprire bene il mio culetto, e prendendo la giusta distanza, ha fatto partire la prima forte e precisa cinghiata.
“Ahi-Uno grazie zietta”
SWISHHH
“Ahi-Due grazie zietta”
SWISHHH
“Aahhhii-Tre grazie zietta”
…alla ventesima cinghiata piangevo a dirotto, ma non avevo il coraggio di guardare allo specchio ne il mio viso segnato dai lacrimoni ne mia zia che caricava la cinghiata successiva, il mio sguardo rimaneva puntato sui miei piedini, tremolanti dopo ogni colpo.
SWIIISSHHH
“Aaahhhii-Sigh Ventiquattro grazie zietta”
SSWWIIISSSHH
“Assshhhiii-Sigh Ve-venticinque Sigh grazie zietta”

E’ arrivata la cinquantesima sferzata che quasi non mi reggevo in piedi, gli ultimi dieci colpi non sono riuscita neanche a contarli da quanto piangevo e il sedere me lo sentivo bruciare da matti. Mia zia a quel punto mi ha ordinato di girarmi e di guardare allo specchio come era ridotto il mio fondoschiena a causa dei miei capricci. Mi sono girata e il mio bel sederino era irriconoscibile, dal suo inizio fino a metà coscia era di un colore rosso scarlatto con dei segni più evidenti della forma della cinghia di un colore violaceo e con la pelle evidentemente sollevata. Mia zia mi ha ordinato di tornare in castigo nell’angolo e che avrei potuto massaggiarmi il sederino in fiamme, cosa che feci immediatamente.
Dopo una buona mezzoretta che ero in castigo mia zia Laura mi ha chiamata, io l’ho raggiunta davanti al divano, sul tavolino c’era ancora la cinghia ed in più il sacchetto della farmacia. Mia zia mi guarda con un sorrisino perfido sulle labbra e dice:
“Bene Samantha, diciamo che per la tua indisciplina sei stata punita a sufficenza, ma non è ancora arrivato il momento che tu mi ringrazi e mi chiedi perdono perchè la tua punizione non è ancora finita.”
Io non capivo granchè e ho continuato a guardarla con aria interrogativa.
“Adesso ti dovrò punire per esserti atteggiata da adulta, quando invece sei solo una ragazzina monella bisognosa di molta educazione, e per farlo avrò bisogno di questo…”
Dicendo ciò ha estratto dal sacchetto della farmacia un grosso pannolone come quello che si mettono ai bambini quando ancora se la fanno addosso.
Per un attimo mi è mancato il respiro, poi ho provato a protestare:
“Non vorrai farmi indossare un pannolino come i bambini?”
“Certo che te lo farò indossare, se ti comporti come una bambina vai trattata come una bambina, e ti conviene non fare troppe storie, perchè la cinghia è sempre lì in attesa di riprendere il suo lavoretto sul tuo sederino, quindi scegli tu, prendo il pannolino o la cinghia?”
Io ero rossa di vergogna e il tacchettio impaziente di mia zia mi rendeva ancora più agitata, ma alla fine, umiliata e vinta, ho risposto con un filo di voce:
“P-Pannolino”
“No p-pannolino, mia cara, ma: ti prego zia, fammi indossare il pannolino perchè mi sono comportata da bambina insolente. Forza…”
Ho ripetuto la frase come voleva lei, dopodichè ha sistemato il pannolino aperto sul divano, mi ci ha fatto sdraiare sopra e me lo ha chiuso con le striscette adesive, proprio come si fa con i bambini, mentre mi diceva che lo avrei dovuto tenere tutto il giorno e tutta la notte e che naturalmente non sarei potuta andare in bagno per tutto quel lasso di tempo e che dovevo farmela addosso.
Ho ringraziato mia zia, e rossa di vergogna con gli occhi pieni di lacrime, sono andata in camera mia. Ma la situazione infantilesca e forse lo strusciare del grosso pannolone tra le mie gambe e sulla passerina, mi hanno provocato una strana eccitazione, e una volta ho chiuso la porta della stanza e che mi sono sdraiata sul letto, la mia mano è scivolata sotto il pannolino, e dopo pochissimo, il mio orgasmo è scoppiato come un fuoco d’artificio.

Samantha

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68 commenti a “Racconti di sculacciata: Caro Diario, parte 2”

  1. geronimo dice:

    Bellissimo!. Certo non originalissimo, ma che importa.Che deliziosa umiliazione il pannolino!Adoro lo spanking domestico così severo.

  2. sofy dice:

    wow piccola ke BELLO,sei molto brava anche il primo mi è piaciuto molto. spero d leggerti ancora,scrivi in modo eccitante,e davvero il pannolino è il massimo,mi ricorda nadine trattata cosi da ericucciola. certo ke la zietta è un po stronzetta….eheh. brava

  3. educatore dice:

    olto molto bello anche se come dice Geronimo non è originale ,secondo me èsempre molto bello

  4. spankettina dice:

    Grazie a tutti

  5. nadine dice:

    fantastico zizi, poi il cattivo gusto delle mamme o zie nel vestiario è una cosa verissima, quando le ha proposto il vestito mi è scappato un sorriso ^^ il pannolino è il massimo eheh, io avevo il ciuccio ihih

  6. punishslut dice:

    Brava brava spankettina, sono convinto la protagonista avrebbe ottime potenzialità di divenire in futuro una brava schiavetta…
    o forse anche la brava autrice…. dato che non ci conosciamo sarebbe forse una bella idea volessi raccontarmi qualcosa di te
    punishslut@gmail.com

  7. punishslut dice:

    Anche a me piacciono molto le “calzature femminili!” scarpette, sandalini anche come “strumento educativo” soft!
    (mah, mica tanto soft…bisogna vedere….ihihi)

  8. sofy dice:

    anche secondo me tu saresti una schiavetta con i fiocchi,sei perfetta,ma sono veri questi…?bello saper scrivere

  9. spankettina dice:

    …nella scrittura sono solo una dilettante, nei miei racconti attingo un po ovunque:fantasie, esperienze,…
    P.S. per Nadine: anche io voglio il ciuccio…
    …e voi del blog non fate battute volgari!

  10. sofy dice:

    chi di voi sa eesattamente quale sia il paddle originale americano? come è fatto?

  11. sofy dice:

    una dilettante?mi piacerebbe essere dilettante cosi…già pronti i prossimi? eheh no dai la volgarità non c è,a parte il dolce segaiolo che talvolta ha le sue chicche…

  12. nadine dice:

    credo che sia un paddle di legno rettangolare però fin troppo grosso e spesso per essere usato agevolmente
    x spanky il ciuccio ti imbarazza da morire, ti consiglio di provare se hai l’occasione :D ps la mia sofy deve mettere msn vero? venerdì sera c’è la tua punizione se nn sarai pronta non ti punisco più, però continuerò a coccolarti sul blog

  13. Lady Laura dice:

    Per Sofy (se non mi sbaglio) :
    Vai su AmericanPaintPaddle (lì lo trovi … fra le molte cose)
    http://blogger0909.files.wordpress.com/2009/04/paddle2.jpg

  14. As dice:

    bello!! molto bello!! Si cmq questa zia è un po’ stronza dal momento che la punisce per un motivo un po’ inutile!! Però mi piace dal momento che le fa mettere anche il pannolino!!Bello anche il fatto che lei si masturbi dal momento che si è eccitata!!! XD

  15. As dice:

    XD XD tutti quei “dal momento” li ho messi apposta.. ma rileggendoli fanno proprio schifo XDXDXD eheh

  16. punishslut dice:

    fantastico ci stiamo impegnando sempre di piu,,,,stiamo arrivando ai commenti dei commenti….anch io una volta che lo mandato lo rileggo e dico cazz dovevo scrivere cosi….ma nn potevo pensarci prima?

  17. sofy dice:

    MA RAGAZZI DAI MA SIETE BRAVISSIMI…LADY LAURA GRAZIE! FINALM VEDRò I VIDEO ANCHE IO….NAD MA ALLORA ESISTO ANCORA X TE!!!!!!!!!!!! NN RICORDO PIU XKè MI DEVI PUNIRE! EHEH

  18. spankettina dice:

    …è vero, la zietta è un po stronzetta, però a me non piace essere punita da una/o troppo buona/o.

  19. punishslut dice:

    x spankettina Io nn sarei troppo buono…ihihih
    vorresti anche essere punita da una Mistress? contemporaneamete?
    o………… a turni?

  20. sofy dice:

    SEI UNA VERA EROINA SPANKEE SLAVE!!!!!!! COMPLIMENTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  21. spankettina dice:

    Preferirei essere punita da una Mistress, ma niente latex o frustini, ma solo una sana discuplina domestica!
    Un bacio a sofy e nadine.
    Buonanotte e sogni d’oro a tutti!

  22. spankettina dice:

    …naturalmente volevo scrivere “disciplina”!
    Ciao

  23. punishslut dice:

    spanky che strumenti preferiresti? o preferisci?
    punishslut@gmail.com

  24. punishslut dice:

    il battipanni sarebbe abbastanza domestico per te?

  25. sofy dice:

    PICCOLA STARAI GIA SOGNANDO,CI SENTIAM DOMANI,MAGARI SOGNI DI ESSERE PUNITA…EHEH….MI RICORDO MALE MA FORSE IL BATTIPANNI C ERA NEL TUO PRIMO RESOCONTO DI PUNIZ….QUINDI MI SA CHE è DI TUO GRADIMENTO….EHEH! BACI

  26. nadine dice:

    nottina a tutti

  27. geronimo dice:

    Spankettina ti piace la cinghia sulle mele nude?

  28. spankettina dice:

    Si, ricordi bene, il battipanni è lo strumento che preferisco, però mi piacciono anche cinghia, spazzola per capelli e, strumento che mi eccita moltissimo, lo zoccolo di legno, tipo Dr.Scholl’s(che magari inserirò nel prossimo racconto).

  29. spankettina dice:

    Si, anche la cinghia, la trovo molto mascolina e virile.

  30. punishslut dice:

    magari per una punizione non troppo severa va bene anche una racchetta da ping pong…..o quelle tipo racchettoni da mare….dipende da molte questioni…

  31. Anonimo dice:

    da quali questioni dipende? sn curiosa!

  32. punishslut dice:

    ne possiamo parlare privatamente, chiedimelo sulla mia mail,,, tu che idee avevi in merito?

  33. spankettina dice:

    No, la racchetta da ping pong non mi piace…è troppo leggera!

  34. punishslut dice:

    un vero e proprio paddle artigianale ti farebbe schifo?
    nn è leggero…………

  35. spankettina dice:

    No, di quelle date col paddle di legno pesante ne ho ricevute tante, è l’unico strumento che mi ha fatto piangere sulserio! Al solo ricordo mi sale un brivido lungo la schiena!
    Ora vado a letto, come le brave bimbe.
    Buonanotte a tutti.

  36. punishslut dice:

    e uno strumento è troppo leggero…..e l altro troppo pesante………..mai contente ste spankee!!!! buonanotte sogna tante sculacciate con lo strumento a te piu congeniale…..contenta?

  37. Anonimo dice:

    blog deserto…come il sahara.ci sono forme di vata sul pianeta perversionis? dove è tutta questa attività che andate manifestando…se stasera non è successo nulla…non si conversa….ciao lele 83,non sparire,sei app arrivato,oki?

  38. Anonimo dice:

    haha forte il commento 35

  39. spankettina dice:

    Bhe’, tra i due preferisco di gran lunga il paddle.
    Molto meglio piangere a dirotto col culetto viola che sentire il “solletico”.(hihihi)

  40. punishslut dice:

    Questo è finalmente lo spirito giusto per una spankee bisognosa di sculacciate! E poi scusa ma secondo me la punita nn può decidere la scelata dello strumento se si trattasse di una vera punizione….
    spankee senza fiducia, prima o poi il culetto le brucia…..
    (antico detto della tribù delle culetto rosso del Nord America)

  41. spankettina dice:

    Hai ragione, chi sono io per decidere come devo essere punita?

  42. punishslut dice:

    stai scrivendo ancora piccolina? lo prosegui il tuo?

  43. geronimo dice:

    Spankettina, perchè non scrivi un racconto sulla commessa che le prende a 25 anni dai genitori?

  44. sofy dice:

    vero geronimo concordo! a me personalmente eccita meno di altri contesti…quello dove si viene punite dai genitori…ma è comunque bello. spankettina insomma vogliamo un seguito,se non si fosse ancora capito…cavoli ricordo che tu,come le brave bimbe,vai a letto verso le 22.00…ad esempio l altra sera…io dovrei proprio prendere esempio da te…!!!!!!!!!! anche se sarete tutti a nanna…..buonanotte! baxi

  45. geronimo dice:

    Nell’ambito dello spanking domestico le punizioni degli zii forse sono il massimo.Poi quanto maggiore è l’età della punita tanto maggiore è l’umiliazione e quindi il divertimento.

  46. spankettina dice:

    Va bene, prossimamente scriverò un racconto anche sulla commessa, o meglio, potreste scriverlo voi, così da creare una cittadina virtuale dove la disciplina e l’ubbidienza impartite con punizioni e castighi siano la normalità. Anche perchè nel frattempo sto riordinando le idee per il prossimo capitolo del diario della nostra Samantha.
    Ciao

  47. punishslut dice:

    fantastico,,,,spankettina se vuoi ti faccio anche a te la proposta indecente che ho fatto anche a nadine sul post con la foto culetto rosso scriviamo un racconto a 4 mani,un capitolo a testa partendo dalla stessa introduzione e personaggi ne verra fuori un mondo…di punizioni a base di sculacciate!,un racconto a 4 mani,intanto, poi le usero anche sul tuo didietro,,,,ihihihi
    punishslut@gmail.com

  48. spankettina dice:

    Mmmhhh, non vedo l’ora…di scrivere il racconto, cosa avevi capito?!

  49. sofy dice:

    ciao dolce,bella spankettina…come stai? un bacio…. eheh nn pensar di poter protegger il tuo culetto ancora x molto se qui si decide che devi esser punita….pero poi se vuoi ti porto una cremina fantasticissimaaaaaaaa! uffi ma son solo io ad intasar il blog con i commenti…?

  50. sofy dice:

    si sofy sei solo tu…infatti non capisci che sia x questo che spesso il pc e firefox in primis ti mandino all inferno? perchè stai troppo sul computer…piccola sporcaccioncella che non sei altro….guarda che ti pratico il medical…attenta

  51. spankettina dice:

    …che bello, la cremina dopo la punizione la trovo dolce ed eccitante allo stesso tempo!

  52. sofy dice:

    certo che è dolce e insieme eccitante,la penso come te, specie se la cremina fosse quella x i bambini o il borotalco!!! mmmm….ti imbarazzerebbe…? spanky posso chiederti l età se ti va di dirla

  53. spankettina dice:

    Non mi vergogno a dirla, quest’anno ne faccio 30!
    E tu quanti anni hai?
    La cremina per bambini mi imbarazza da morire…quindi mi eccita! Soprattutto perchè tra amiche, che condividono il dolore e il piacere della sculacciata, spalmare la cremina sul culetto in fiamme è motivo di grande intimità.

  54. sofy dice:

    ma ke vergognaree poi sicuro io non ti volevo metter in imbarazzo! sai che hai una freschezza stupenda x cui sembri ancora più giovane di quanto già sei in realtà, e credimi è un complimento,perchè magari pitresti pensar il contrario,non si sa mai…allora io 23. sisi VERISSIMO è un motivo di grande intimità e complicità…!!!!!!!!!!!! WOW!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  55. spankettina dice:

    …Sei molto dolce Sofy…ti auguro una.buona giornata!

  56. sofy dice:

    grazie piccola, e ricambio…buon appettito…!!! ciao blog!!!!! ciao punish!!!

  57. sofy dice:

    Spankettina bella dove sei…? tu e la my one chun mi farete andare al manicomio…sparite sempre….

  58. spankettina dice:

    Scusa tesoro, ho avuto un po da fare.
    Come mi piacerebbe stare accanto a te nella foto delle collegiali, tutte e tre(magari con nadine) a prenderci una marea di colpi di paddle!!!!

  59. sofy dice:

    Mmmh…cavoli che sensazione…su questo pensierò ci rimuginerò un pò stanotte anche se senza toccarmi,non potendo…dai sarebbe stupendo a dir poco…!!!!!!!!!!!!!!!

  60. spankettina dice:

    Ci penserò anch’io stanotte…ma non prometto che non mi toccherò!!

  61. punishslut dice:

    Bè ovviamente per la marea di colpi con il paddle dovrete accontentarvi di un insegnante maschio (Io) e se vi toccherete significa che semplicemente il giorno dopo avete diritto alla seconda razione…. ;)

  62. spankettina dice:

    Daccordissima, io ci tengo a far valere i miei diritti!!

  63. sofy dice:

    Spankettina anche a me va benissimo,allora andata? Padrone non è difficile accontentarsi di Te…..io pure mi voglio toccare Spankettina bella,e Nad tu ci penserai? io poi non ho studiato x niente…..sono stata mooolto cattivella….

  64. spankettina dice:

    …Molto male, le ragazzine che non studiano e che non si comportano in maniera diligente si meritano tantissime sculacciate sul culetto nudo, e poi, filare in castigo!

  65. sofy dice:

    in castigo cooomeeeeeeeee…??????? si si è vero ci vuole un pochetto di disciplina…abbiam assoluto bisogno di un maestro molto severo…che reprima la tua anima ribelle che talvolta fa capolino,piccola Spankettina monella incorregibile!!! Spanky…mi fai un favore…? mi daresti la tua mail? …ce l hai? se non ce l avessi,non potresti fartela? guarda se una mail ce l ho io….può averla tutto il mondo,credimi…attendo Spankettina bella… e intanto mi metto in castigo…cavoli cosa non darei x esser al carnevale di Viareggio,deve essere stupendissimo…..ma sai che mi sa che vi sto attacando a tutti la sofyte… vero Gero? sai cosa essere? ciao Spanky tante sculacciate quando meno te lo asp’etti mentre non puoi nemmeno toccarti e devi aspettare……HAHAHAHAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!

  66. sofy dice:

    scusatebgli errori. LADY LAURA gentilmente se trovi errori madornali nei miei commenti lunghissimi,me lo potresti dire…??? Ti stra assicuro che non mi offenderò mai,anzi te lo sto domandando io… poi ovvio che PADRONCINO lo sto chiedendo a tutti voi…basta che tu Gero nn incominci a trovar mille errori giusto x rompere le scatole! hahaha so che ne saresti capace… baci al ragù…o come vi gusta di più…

  67. spankettina dice:

    Certo che ho una mail…spankettina@virgilio.it.
    …Ti aspetto!

  68. spankettina dice:

    …Per sofy…in castigo coooomeeee??????
    …Ma ovviamente nell angolo, meni sopra la testa e faccia al muro.
    …Ah dimenticavo, ovviamente in ginocchio sui ceci!

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