Racconti di sculacciata: Lui Lei

Ammiratore segreto ci invia un bel racconto di sculacciate. Buona lettura a tutti e grazie a tutti coloro che contribuiscono al blog, inviando un racconto al solito indirizzo (sculacciata76@yahoo.it)

LUI
Mi trovavo sul treno che mi avrebbe condotto a casa quella sera, erano le 23.30 e stavo leggendo un libro in tutta tranquillità. Non c’era nessuno sulla carrozza e l’atmosfera era totalmente rilassante.Avevo un lungo viaggio di fronte a me e le fermate non erano tante quindi si stava abbastanza tranquilli…mi facevo coccolare dal dolce dondolio del treno mentre la mia fantasia mi trascinava in luoghi lontani accompagnata dalla presenza guidatrice del mio libro.
Immerso nei miei pensieri non mi ero accorto che il treno si era fermato in una stazione, non me ne accorsi finché due figure non entrarono nella carrozza dove mi trovavo anch’io.

LEI
Quel giorno mia madre non mi dava tregua da quando aveva saputo che uscivo con Mario mi tormentava di domande e mi borbottava contro, sembrava un continuo interrogatorio.Ma per fortuna ora stavamo salire sul treno che mi avrebbe portato a casetta e finalmente avrei potuto gettarmi sotto le coperte =).Salimmo ed entrammo in una carrozza vuota e come ci sedemmo mia madre ricominciò con l’interrogatorio..quanti anni ha?? Studia?? Lavora?? Chi sono i suoi genitori?? Con quanto è uscito dal liceo?..che inferno…

LUI
Si trattava di due donne una signora bionda sui 45 bella e dal viso severo e una ragazza bellissima sui 17-18 anni.Era meravigliosa quel viso incorniciato da quei folti capelli rossi era bello e amichevole ma allo stesso tempo provocatorio ed eccitante e come ciliegina sulla torta quel seno bello e alto e il culetto (che ancora non ero riuscito a vedere bene) sodo e a mandolino. Sembrava che non si fossero accorte d me e così ricominciai a leggere tranquillamente.Ma presto la mia quiete fu disturbata dalla voce delle due donne che cominciarono ad urlare: “mamma basta adesso”
“ma come basta voglio sapere!!!”
“no! È imbarazzante”
“Ti ho detto di rispondermi! ADESSO!!”
“No fanculo ti ho detto di no.. fatti i cazzi tuoi!!”
…..SCIAAFFF….

LEI
SCIAAFFF…che male… la guancia mi bruciava tantissimo..ma soprattutto il mio orgoglio era dolente.Allora presi dalla furia le risposi “ fanculo troia” e mi alzai come per cambiare di posto ma subito mi sentii afferrare il braccio e strattonare e in un battito di ciglia ero sulle sue ginocchia stesa in quella posizione imbarazzante che ormai tanto conoscevo. “ ma che fai!!!! Può arrivare qualcuno fermaaaa!!”
“ Non mi importa questa volta hai davvero superato il limite Federica!”

LUI
Mi girai cercando di non attirare l’attenzione , incuriosito dalle grida e dai rumori e vidi la donna che tirava la figlia e se la stendeva di traverso sulle ginocchia. La ragazza portava una maglietta a maniche corte e un paio di shorts bianchi cortissimi;urlava si dimenava e scalciava cercando di liberarsi dalla stretta della madre, ma i tentativi erano vani.In quella posizione umiliante, con il culetto all’insù la ragazza era uno spettacolo paradisiaco,in più era completamente sottomessa. La madre infatti le teneva una mano sulla schiena e una sul sedere e intanto le faceva la predica..Ma non appena questa finì alzò la mano destra e l’abbasso velocemente e con forza sul culetto di Federica..SCIAFF. La sculacciata ebbe inizio.
I colpi successivi nn si fecero attendere e neanche i lamenti della ragazza. SCIAFF SCIAFF..Ah Ah!..SCIAFF.. Ah! Ahhhh!! SCIAF PACC.. AH AHIA!! SCIAFF PACC PACC..AHH..
Dopo una trentina di sculacciate la donna incominciò ad “armeggiare” con i pantaloncini della figlia..

LEI
Che imbarazzoooo.. “no ti prego mammaaa”
..voleva abbassarmi le mutandine!! E se fosse passato qualcuno??? Magari il controllore!!!…..Fulminata da quel pensiero cercai di impedirle di togliermi l’ultimo straccio di orgoglio, ma niente, il tentativo fu completamente inutile..mi abbassò tutto; shorts e mutande..e nel preciso istante in cui sentivo gli indumenti scorrere lungo le mie gambe fino alle caviglie… incontrai il suo sguardo..
Oddio!!!Nella carrozza a qualche posto di distanza dal mio si trovava un altro passeggero che si stava gustando tutta la scena. Biondo non male il viso mediamente carino..mi sentii avvampare tutta, quel ragazzo che era più o meno della mia età aveva visto tutto, e peggio ancora stava per vedere tutto!!!
La mano di mia madre, che nel frattempo aveva ricominciato a battermi il sedere mi riportò alla dura realtà togliendomi dallo shock iniziale. Il mio primo impulso fu quello di gridare a mia madre che c’era qualcun altro nella carrozza e di supplicarla di smettere ma le parole mi morirono in gola e si trasformarono in gemiti di dolore. …SCIAFF SCIAFF:…così vinta dalla forza di mia madre e da quella della vergogna,volsi lo sguardo a terra cercando di non pensare a quella presenza estranea che mi stava osservando in quella situazione imbarazzante e umiliante, ma niente, era impossibile, sentivo il suo sguardo fisso su di me e sul mio culetto ormai rosso.SCIAFF SCIAFF

LUI
…SCIAFF SCIAFF…La signora continuava a tirare forti schiaffi sulle natiche nude della figlia.Era lo spettacolo più eccitatnte che avessi visto, ma anche lei mi aveva visto , e non aveva fatto o detto niente per smascherarmi. Per tutto il tempo non ero riuscito a distogliere lo sguardo, neanche per un secondo.Ero rapito, ammaliato da quella scena,la vedevo muoversi sotto le sculacciate, sgambettava, e il suo culetto diventava sempre più rosso; ogni colpo sempre di più.SCIAFF SCIAFF…

LEI
SCIAFF “Ahh!” ..SCIAFF PACC…Che vergogna..Dopo tutti i sotterfugi fatti per mantenere il mio segreto(infatti ero l’unica fra quelli che conoscevo a prenderle ancora sul culetto dalla mamma), quel tipo non solo sapeva tutto, ma stava addirittura assistendo alla mia punizione!!…SCIAFF SCIAFF.. mia madre continuava a picchiarmi…SCIAFF SCIAFF:
Mi voltai leggermente e lo vidi; era sempre lì, sempre fermo a guardarmi. Un brivido mi percosse, partendo dalle spalle attraversando la schiena arrivando al culo e giungendo in fine in mezzo alle gambe… mi stavo eccitando…Cominciai a fissarlo anch’io intensamente..SCIAFF SCIAFF.. ormai il dolore quasi non lo sentivo più… solo l’eccitazione mi pervadeva.. mi sentivo bollente e bagnata..ma dovevo contenermi non potevo venire sulle gambe di mia madre.. per fortuna dopo poco la sculacciata terminò.. mia madre mi sollevò pantaloni e mutande e mi permise di alzarmi. Andai subito in bagno e dopo essermi denudata completamente dalla vita in giù, per evitare che i vestiti si sporcassero, mi toccai fino a raggiungere un orgasmo furioso.

LUI
Intanto stavamo arrivando presso una stazione. Appena la ragazza fu tornata dal bagno si alzarono per scendere e vennero nella mia direzione;quando la madre mi vide rimase sgomenta, per un attimo mi fissò e il viso le si colorò di un rosso vivo per l’imbarazzo, poi continuò a procedere verso la porta del treno. Federica invece camminava sicura dietro di lei

LEI
E dopo essermi assicurata che la mamma non guardasse…

LUI
Si abbassò shorts e mutandine dandomi per l’ultima volta la visione di quel fantastico culetto tondo e di quella sua micetta glabra.

LEI
Mi rivestii in fretta per evitare che mia madre mi vedesse e scesi dal treno.

LUI
Quando arrivò sul marciapiede della stazione mi mandò un bacino con la mano e dopo essersi voltata se ne andò…WOW… Che esperienza..=)

Il racconto proviene tutto dalla mia fantasia.. Ciao a tutti ammiratore segreto.
P.s. grazie per i commenti lasciati al racconto “Alessia”. =)

Se ti è piaciuto questo post, leggi anche:

Tags:

6 commenti a “Racconti di sculacciata: Lui Lei”

  1. nadine dice:

    molto bello ed eccitante bravizzimo un kissolo molto bella l’idea della doppia visione :)

  2. M dice:

    A me è piaciuto che lui la guardasse di nascosto.
    E il bacio finale lanciato dal marciapiede è la cigliegina sulla torta.
    Proprio mi ci voleva un racconto così stasera. Grazie :D

  3. Ammiratore segreto dice:

    Ma grazie a voi per i bei commenti. Sono contento vi sia piaciuto. Effettivamente M hai ragione il fatto che lui la spii è molto intrigante!!!Grazie anche a te Nadine, sono contento che la mia idea, un po’ stravagante, della doppia visione ti sia piaciuta.
    Mi raccomando. Commentate numerosi!!! =)

  4. alice dice:

    Beh, a questo punto non sarò originale, ma l’idea del doppio punto di vista è davvero bellissima. Aggiunge un tocco di voyerismo che rappresenta una variante piacevole che, anziché distrarre dal tema centrale della sculacciata, la rende ancora più “piccante”. E poi c’è lei, la monella… fantastica: si eccita a dismisura per lo sguardo di lui mentre subisce la punizione e poi ha il coraggio di fargli rivedere il culo infuocato e la micetta… un’impunita! Possiamo dire che il nostro Ammiratore segreto ha creato un’eroina spankee!

  5. domedeus dice:

    molto bello! Il treno poi è un classico dei “fuori programma”.

  6. Ammiratore segreto dice:

    vi ringrazio tutti!!! anche Alice perchè hai colto il nocciolo del racconto in pieno.. Se avete idee o spunti per una prosecuzione sarò felice di leggerli =)

Lascia un commento