Racconti di sculacciata: Monelle al Campeggio
Da qualche tempo abbiamo un nuovo amico, Educatore, che arricchisce il blog con i suoi commenti. Da oggi ha deciso di contribuire anche lui ai racconti, ecco la sua prima prova. Buona lettura e grazie ad Educatore!
due ragazze sorelle di 15 e 16 anni Sara e Silvia studiano insieme in quanto Silvia è bocciata ,per la quale bocciatura suo padre si è deciso a sculacciarla ,ma è servito a poco ,Sara e Silvia sono viziate figlie di un ricco impresario del nord italia capricciose sprecise maleducate al punto che la governante che le ha allevate fin dalla nascita vuole licenziarsi , ed è proprio questultima che ha dato l’idea al padre di spedirle in un esclusivo campeggio in inghilterra per i due mesi estivi , in questo campeggio ,che proprio tanto campeggio non è perche è ospitato in una grande fattoria inglese dove le ragazze max 36 per il corso intensivo ,in cui alle ragazzine oltre alle normali lezioni,gli viene insegnato come si lavora la terra come si allevano gli animali e tante altre cose di vita di campagna e relative punizioni corporali , alle ragazze sembra una vacanza dove possono andare a fare tutto quello che vogliono , ma appena arrivate sono le 10 del mattino si rendono conto che non è proprio così .36 ragazzine in eta compresa da 15 ai 18 anni scendono dal pulmino privato del camping il grande cancelli si chiude alle loro spalle , Sara e silvia si sentono un po strane solo loro 2 più altre 2 italiane sono vestite in jens e meglietta le altre inglesi francesi tedesche svedesi indossano tutte il tipico vestitino corto mettendo tutte in mostra delle belle cosce .somo tutte in fila il direttore si presenta ovviamente in inglese ,le nostre 2 monelle non sono proprio a suo agio ,le altre 2 italiane essendo già state li l’anno prime sono già al corrente di tutto ci sono il direttore 4 educatori 2 cuoche e 2 assistenti + diversi contadini che vi lavorano, il primo ordine lascia le 2 monelle sconcertate ,Spoglirsi completamente signorine tutte eseguono rapidamete mentre le due sorelle esitano , uno dell’istruttori si avvicina e chiede? ci sono dei problemi,nò veloci 2 bacchettate per uno sulle cosce ahhi ahhi uhh ,silenzio please una delle dua dice ma che modi svift svift swift swift 4 bacchettate le raggiungono il culo ancora caperto da piccole mutandine,silenzio please di nuovo l’ordine ,spaventate ma veloci si finiscono di spogliare ,adeso 36 fanciulle nude bellissime sono in fila stupende , il direttore passa lentamente davanti a loro alcune si coprono i seni ancora acerbi ma il direttore ordina mani distese ai fianchi , ora sono tutte il fila belle splendenti ,il direttore arriva di fronte a Sara e Silvia e ordina tre passi avanti ,ubbidiscono ,il direttore non siete state ubbidienti prima dovete essere punite giratevi e piegatevi a toccare la punta dei piedi vi darò 6 bacchettate per uno ma! come? perchè è la reazione dlle ragazze adesso ve ne dà 12 e dovete prenderle in assuluto silenzio ,chi è la più grande dopo un po di silenzio io signore bene preparati un sibilo e ciackkk un sospiro affogato e poi 2–3–4–5–6 la ragazza cerca di tenere la posizione ma è difficile le sculacciate di papa erano un cioco ma questo ,7–8–9–10 cerca di rsistere al meglio 11—-12 ahhhhhh uuuuh ma solo con un filo di voce ,miss Silvia ? sii direttore altri 3 colpi perchè ai esitato a rispondere alla mia domanda 13—14—–e–15 Silvia non ha mai avuto una punizione così Sara invece non sembra tanto preoccupata ,aspetta la prima bacchettata che pronta arriva ciaakk huuuoo 2–3–4–5–6–7–8 il direttore vede che Sara è molto più preparata della sorella 9–10–11–12 bene potete rialsarvi Silvia col colo già bello rigato chiede a Sara come è andata ? Sara dice ,pensavo peggio , adesso nude in fila marciano verso il dormitorio fatto di 6 camerine a 4 posti le altre 2 italiane chiamano Sara e Silvia ,venite stiamo insieme , entrano e trovano le istruzioni per tutti i 60 giorni del soggiorno , il primo ordine NON VESTIRSI il secondo fate la conoscenza tra voi e alle 11tutte fuori per altre istruzioni , alle 11 le 36 fanciulle sono fuori in gruppo le portano in giro a vedere la fattoria Silvia sbuffa ma dobbiamo stare sempre nude ! uno segli educatori chiede chi e stata Silvia cerca di nascondersi ma e sobito sgamata ,Silvia vieni qui gli educatri tengono tutti in mano un lungo frustino di salice , Silvia Sdraiati sulla panchina devi prendere 12 frustate Noooo!! non voglio Silvia le frustate ora sono 18 ti bastano si siii si signore e svelta si sdraia l’uomo comincia a frustare le chiappette di Silvia che si rigano di rosso Silvia si morde le mani ma non urla 8–9–10–11-.-12 le ultime sei vanno tutte sulle belle cosce di Silvia 13–14–15–16–17–18 le altre 2 italiane sono serie perchè sanno le cose l’educatore die a Silvia: chiame e tue compagne di stanza lei non capisce il perche ma le chiama Sara , Michela , Anna ,arrinavo usciendo dal gruppo ,uba alla volta stendetevi sulla panchine per 6 frustate ogniuna Sara chiedeerchè cosa ho fatto Sara per te sono 12 non dovevi chiedere Sara è la prima 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12 sensa scomporsi Sara si alsa la sorella le chiede ti ha fatto male ,lei non tanto sivedono sul culo di Sara 12 belle righe e sul culo e sulle cosce di Silvia molte più righe , tocca a Michela che riceve solo 6 colpi non si lamenta tanto poi Anna 6 colpi anche a lei , la visita della fattoria prosegue anche di fronte ai contadini che ormai sono abituati a vedere gagazze nude con i culetti rigati è mezzogiorno alle 1 si pranza andiamo molte di voi sanno già come funziona le portano ai tavoli esterni sotto la grande veranda stile inglese dove tutto intorno sono eppesi stampe e vecchie foto di ragazze con i culi nudi che prendono frustate arriva il direttore e spiega che queata è una scuola di ubbidienza vi verranno insegnate molte cose ed in primis la disciplina per questo il primo giorno è tradizione frustare tutte le allieve , vi metterete il fila da questa parte ed una per una vi piegerete fino atoccare la punta delle scarpette da tennis ,che è l’unico indumento che indossano nelle ultine ore ed io vifrusterò le natiche e le cosce Silia la solita furbetta chiede quanti colpi ,chi ha parlato ? Sara subito pronta io signore bene a te doppia dose , si dia inizio alle danze prima ragazza 1–2–3–4——-9–10–11—e 12 Avanti un’altra tra urletti lamenti e sculettament vari si arriva a Sara a te 24 colpi si signora risponde prota sara dimostrando una particolare predisposizione a questa disciplina le prende tutte con la massima dignità , cosi come Silvia e tutte le altre , dopo pranzo , continua nella 2° parte prossimamente ” EDUCATORE”
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Tags: monelle, sculacciate
27 aprile 2009 alle 19:23
grasie molto carino come racconto continua cosi un kissolo
27 aprile 2009 alle 20:59
io sinceramente non sono riuscito a leggerlo, manca la punteggiatura, peccato perchè inizia pure bene
27 aprile 2009 alle 23:09
mi scuso con tutti ma non sono mai stato bravo a scrivere,cercherò di migliorare nei prossimi racconti
un grazie a Nadine sempre pronta
come vedete però i miei racconti non sono mai violenti, severi quanto volete ma mai violenti, e non volgari.
A me parlare di sodomizzare o addirittura come tanti parlano inculare sfondare il culo specialmente commentando una punizione tra padre e figlia ma dico: Siete pazzi.
Il sesso se ci deve essere ,deve essere tra giovani o quasi, certo per me e bellissimo che una ragazza ed un ragazzo facciano l’amore dopo una severa punizione ricevuta dai genitori ‘, accarezzare il culo nudo di una ragazza che poco prima suo padre la sculacciata e cinghiata bene bene è favoloso a me da ragazzo è successo vi posso garantire che dopo tanti tanti anni ricordo ancora come fosse oggi quella sensazione di paura ed eccitazioni mista ,le prime erezioni le ho avute vedendo sculacciare le amiche dai rispettivi genitori, ma sempre senza violenza dopo poche ore non restava traccia della punizione,solo l’eccitazione rimaneva in me e nelle ragazze punite ,questo è il bello pensateci e vi prego ho bisogno di trovare specialmente le femmine di questo bellissimo blog daccordo con me
attendo commenti vostro educatore
27 aprile 2009 alle 23:21
non posso dire che la mia ultima punizione abbia lasciato il segno solo qualche ora, ma comunque anche se a volte mi capita ( anche se non fra padre e figlia) scrivo di violenze durante la punizione come si può notare nei mie racconti inventati la povera segretaria e al bar sul mare, ma nella realtà della mia vita dopo tutte le sculacciate ricevute dalla mia adorabile padroncina posso dire che sono d’accordo con educatore, mio padre mi stà punendo molto severamente ma credo che per quello che ho fatto sia giusto cosi, comunque io ho il parere che una sculacciata sia data severa al pari della colpa: se minima culetto rosso, se seria molto più che rosso, comunque si se mio padre osasse alzare una mano su di me in certi modi non esoterei a prenderlo a calci e denunciarlo immediatamente, ma per mia fortuna ho dei genitori adorabili
comunque educatore a volte serve più del leggero rossore per far capire le cose, almeno questo è quello che mi ha sempre insegnato la mia padroncina con le punizioni che mi dava.
27 aprile 2009 alle 23:31
che mi da e che mi darà eheh ( avevo cliccato invio per sbaglio :p un kissolo siete fantastici …. anche se ultimamente non leggo più i nick di molti lettori abituali nei commenti mi raccomando commentateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ciaoooo ora vado a lettino che domani sveglia alle 8 uffiiiiiiii ci andate voi a lavoro al posto mio eheh )
27 aprile 2009 alle 23:31
cara Nadine io non ho parlato solo di leggero rossore ma di punizioni severe date con la cintola e col frustino di salice questi segni non scompaiono dopo poche ore ma un po di più,ma non si puo parlare di violenza, anche se tu dici tuo padre non te le mai date cissà ,ai mai pensato che forse ti mancano, ti reputo una ragazza molto intelligente che non credoche se ti avesse sculacciato l’avresti npreso a calci io credo che una ragazza intelligente come sei li per li saresti arrabbiata nera ma il giorno dopo saresti andata a ringraziarlo
28 aprile 2009 alle 07:47
cara Nadine , rileggendo il tuo commento di ieri quando dici “se mio padre osasse alsare una mano su di me in quel modo” forse avevo frainteso per quel modo intendi la violenza cui mi riferivo io e non le normali punizioni fatte di sculacciate bacchettate e cinghiate
voglio sperare ,fammi sapere?
mi piacerebbe essere al posto della tua padroncina, se mi dai l’imput potrei creare un racconto apposta per te
dimmi solo per creare il racconto
chi dovrei impersonare io :
A un direttore di College
B un professore
C un allenatore sportivo
D un maestro di danza
E tuo padre
F il tuo tutore
e quanti anni dovresti avere tra 15 – 16 – 17 o 18
aspetto tue risposte
ciao 2 sculaccioncine sulle tue chiappette
28 aprile 2009 alle 12:33
nu in quel modo dicevo quando dici del sesso fra padre e figlia, per il resto come detto sopra sono del parere che il culetto più che rosso a volte faccia bene, e chiaro che se ritardi mezzora e ti fanno il culo viola non va bene, però magari torni un’ora in ritardo ubriaca senza avvertire ne nulla, allora il culetto ha bisogno di essere un bel più che rosso, infine io trovo che le frustate sulla schiena ( chiaramente senza esagerare) o le bacchettate sui seni o sulle mani facciano parte delle punizioni un po più severe, infatti come si può leggere nei miei racconti a volte la mia padroncina usava queste tecniche per punirmi.
per la domanda sul racconto da scrivere maestro di danza va bene.
28 aprile 2009 alle 12:37
ops non avevo letto il primo commento mio padre mi ha sculacciata sabato per la prima volta e tutt’ora lo sta facendo tutte le sere, e lo farà per una settimana comunque a breve uscira il racconto della giornata di sabato
28 aprile 2009 alle 12:56
si puo anadre bene anche se sono sempre del parere che le ragazze vadano punite solo sul culo nudo, va bene se a te piace qualche colpo sulla shiena sui seni ,proprio pochi pochi ,e sulle mani sui palmi no sul dorso puo andare bene a patto che la ragazza sia già nuda dalla vita in giù .
per il resto di a tuo padre da parte mia che ci dia dentro con le cinchiate sul culo che quelle ti fanno veramente bene i dopo ti sculacci tantissimo
ciao e 2 sculaccioni sulle tue chiappette rosse
28 aprile 2009 alle 18:52
non male come trama… emi sembra di capire che alla monella piccola, Sara, non dispiaccia affatto la storia delle punizioni!! =)
ciao ammiratore segreto!
29 aprile 2009 alle 12:47
cari ragazzi io penso che la punizione “sculacciata” nn deve essere violenta o sadica ma deve servire a far ragionare le monellaccie!!!! il racconto nn mi entusiasma molto e troppo scontato
29 aprile 2009 alle 14:54
il soggetto è certamente positivo ma potrebbe essere sviluppato meglio.
Mi piacerebbere leggere un po’ più di intreccio e qualche descrizione del luogo e dei metodi educativi che vi si praticano. Sembra essere una specie di colonia agricola (e questo è già interessante..), che cosa fanno lì le ragazze (a parte prendere bacchettate)? Io, poi, le avrei lasciate vestite (salvo svestirle alla bisogna…), mi sembra che così sia più realistico…
30 aprile 2009 alle 20:48
ho mandato a Simona la seconda parte spero che la pubblichi poi ci sarà la terza ciao a tutti gli amanti della pura disciplina
2 luglio 2009 alle 10:15
Ciao.
Caro educatore,
punteggiatura assente, orrori (neanche errori) ortografici e grammaticali. Italiano inventato (com’è un sospiro affogato? come sono 2 ragazze “sprecise”? ecc…)
Io inizierei con l’educare te..
Se dovessi darti un colpo di battipanni per ogni errore, credo che potrei sculacciarti per 24 ore consecutive…
Marvel