Racconti di sculacciate: Vacanze
Greta ci invia questo racconto di sculacciate…buona lettura a tutti e grazie all’autrice del racconto!
Avevo 18 anni ero in vacanza con i miei genitori e mia sorella in Svezia più precisamente a Gavle paese natale di mio padre. Alloggiavamo a casa dai miei nonni,io e mia sorella ci divertivamo molto a giocare con i nostri cugini anche se parlavamo poco la loro lingua.
Un pomeriggio rientrando da una passeggiata io e mia cugina Charlotte trovammo mio padre e mio zio arrabbiati appena entrate in casa ci rimproverarono duramente in quanto non portavamo mai a giocare con noi le nostre sorelline, in quel momento io risposi che mi dispiaceva e che non sarebbe più successo lo stesso fece Charlotte. Ma dopo un po’ andammo a giocare in camera di Charlotte e chiudemmo fuori mia sorella Luana e sua sorella Hanna, che ci volevano sempre stare appiccicate. Sarebbe andato tutto bene se fuori per le scale non stava salendo mia madre che udendo tutto ciò lo riferì a mio padre e mio zio che ci chiamarono subito giù. Quando siamo scese c’erano anche Hanna Luana in lacrime, Charlotte capì subito che tutto ciò non prospettava nulla di buono. Mio padre si avvicino urlando :
-“mi sembra che con te le parole no servono a niente vero? Poco fa mi avevi promesso che non sarebbe più successo, hai lasciato tua sorella tutto il pomeriggio a casa e lei non ha fatto che piangere e cercarti.”
Io risposi intimorita, non avevo mai visto mio padre così arrabbiato.
-“ma… e sempre appiccicata io volevo solo stare un po’ con Charlotte…”
ma mio padre mi azzittì con lo sguardo mio zio era uscito al suo rientro aveva 2 lunghe verghe di salice Charlotte si è subito messa a piangere, io non capivo mio padre fino a quel momento non mi aveva mai sculacciata.
Mio padre mi disse:
-“ è arrivato il momento di usare altri metodi che sicuramente funzioneranno meglio” prese la verga e mi ordino di posizionarmi come già aveva fatto Charlotte, che evidentemente non era la prima volta a trovarsi in quella situazione, visto che era gia appoggiata con le mani sul divano e la gonna alzata. Io feci subito quello che mi era stato detto a quel punto mio padre e mio zio ci tirarono giù le mutandine e iniziarono a colpirci. Io al primo colpo urlai e cercai di alzarmi e ribellarmi, ma per tutta risposta ricevetti un’altra vergata fortissima, dopo dieci colpi mio padre si fermo mentre mio zio continuo per un altro po’. Io piangevo a dirotto cercai la consolazione di mia madre che invece mi disse che mi stava bene e da quel momento in poi se non mi fossi comportata bene sarei stata sculacciata.
Charlotte mi disse che lei era tanto che le prendeva quando combinava qualcosa a volte veniva sculacciata altre invece il padre usava la verga come oggi. Quella sera non riuscì a stare seduta durante la cena e continuavo a muovermi sulla sedia avevo tutto il culetto a strisce e bruciava tantissimo dopo un po’ chiesi se potevo alzarmi da tavola ma non mi fu permesso quei minuti sembrano non passare mai.
Quella fu la prima di tante volte in cui venni sculacciata, le più memorabili le ricevetti durante l’adolescenza quando quasi tutti i giorni il mio povero culetto era rosso.
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Tags: sculacciate
5 agosto 2009 alle 12:04
nuova autrice?? il racconto e un po scarno manca di qualcosa……..
5 agosto 2009 alle 18:59
per essere un primo racconto secondo me è carino.
brava
5 agosto 2009 alle 21:31
non c’entra molto con il grazioso racconto di Greta, ma potrebbe costituire uno spunto carino per una storia di spanking la situazione di una bella signora che viene punita a suon di scudisciate e/o cinghiate sul sedere nudo dall’amante per aver fatto sesso con il proprio marito!
6 agosto 2009 alle 10:00
molto bello brava adesso raccontaci di una tua punizione particolare, non so per la sua severita o per la situazione
un bacio
12 agosto 2009 alle 15:50
grazie a tutti, per i commenti.
16 settembre 2009 alle 23:19
brava Greta punizione leggera ma molto bella e realistica, a me piace molto usare il frustinodi salice
ha ragione Nadine raccontaci una punizione che hai preso ma più severa
ciao molto brava