Riflessione di Nadine
Per oggi niente sculacciate…Nadine ha trovato questo racconto su internet e mi ha chiesto di pubblicarlo come riflessione. Lo faccio volentieri perchè è un racconto molto bello.
salve a tutti mi chiamo claudio ho 26 anni, moro occhi castani scuri, porto gli occhiali sono magro 1’74, non sono molto bello e quando passo in mezzo alle persone di solito non vengo notato, di carattere sono molto introverso e taciturno se non con i miei due amici di infanzia con cui sono leggeremente piu spigliato, il mio difetto più grande a vista di tutti e l’essere vergine.
Non so da dove iniziare forse da quando misi gli occhiali,capitò quando avevo 10 anni prima di allora andavo in colonia l’estate ed ad ognuna di essa trovavo la classica fidanzatina se cosi si può chiamare, perchè inizio da quello? perche quelle cosi dette fidanzatine sono state le uniche, proprio cosi il tutto anche se sembra strano iniziò dagli occhiali, la mia fidanzatina di allora appena me li misi mi chiamò nonnetto lasciandomi era l’estate della 5 elementare.
L’estate fini e cosi le colonie e il mio rapporto con gli amici conosciuti prima di allora, entrai in questa classe fin da subito notai molte ragazze carine, le guardavo forse come nessuno fa e ancora oggi mi chiedo come si fanno a far usare come fanno, vi siete mai soffermati a guardare una ragazza, prendiamo la classica ragazza carina che si vede per strada, io la guardo e vedo una bellissima e dolcissima creatura da coccolare e proteggere facendola sentire amata , si proprio cosi perchè io analizzando il corpo di una ragazza penso che essa sia nata apposta per essere dolce e delicata come un fiore, adesso vi dico cosa vedo quando ne guardo una, so già che mi prenderete per scemo come hanno fatto in molti e per questo subito dopo si sono sentiti padroni di sfottermi, partiamo dai capelli, essi sono sempre lisci luminosi e morbidi in pratica tutti da accarrezzare e sentire morbidi sulla propria pelle mentre ci si bacia o altro, il viso: loro hanno mille espressioni possono passare dall’espressione piu felice all’espressione piu triste ma restando comunque dolcissime, le guance: morbide da baciare o sentirle morbide al contatto con la propria guancia durante un abbraccio, gli occhi: lo specchio dell’anima seducenti dolci e belli nello stesso tempo, guardi una donna negli occhi ed e come se ti perdessi in essi il modo in cui ti guardano quando ti amano e come se ti entrassero dentro facendoti perdere ogni malinconia, il nasino: si trovo bellissimo anche quello, a volte all’insù altre un po grosso altre piccolo ma lo stesso molto grazioso soprattutto quando lo arricciano nelle varie espressioni del loro volto , la bocca due dolci petali intorno al centro di un bellissimo fiore sempre lucide e morbide da esse passa il loro respiro la loro voce con la quale ti possono far sentire chiunque esse vogliano, il collo: morbido e esile che se solo volessi potresti spezzarlo con una mano, la forma del loro cranio: a volte cosi minuta da potergli tenere la testa fra i palmi delle mani che gli conferisce alla loro testa una forma dolce e da accarezzare, le loro spalle: cosi minute cosi piccole fatte apposta per essere abbracciate a se mentre passeggi o mentre la stringi , il loro seno cosi morbido e caldo che sa donarti delle sensazioni uniche, i loro fianchi: sinuosi che ci puoi far scivolare la mano oppure afferarle per essi e prenderle in collo, il loro sedere: anch’esso sinuoso e bellissimo, morbido come se quasi fosse studiato per non farti del male quando ti stanno in collo, la pelle cosi bisognosa di cure e attenzione per restare liscia e morbida, il loro odore dolce che quando lo senti quasi non sai resistere al volere di abbracciarle ecco come vedo il corpo di una ragazza io, invece molte che vedo lo usano come se non valesse seguendo solo la loro passione invece di seguire la loro natura dolce e fragile, so anche che molte di esse agiscono sotto questa natura ma finiscono forse per troppa fragilità a commettere errori e a fare cose che in realtà non vorrebbero ma basta adesso pensiamo al resto, iniziamo il racconto.
Arrivai in prima media dove conobbi una ragazza nella mia classe essendo molto timido e riservato tendevo a provarci il meno possibile con le ragazze dato che mi ci facevo le seghe mentali sopra e le idealizzavo in una ipotetica vita felice insieme, fatto sta che a fine anno ci provo ed essa mi da il classico due di picche ma tranquillamente, non ci feci piu di tanto caso anche perche ero molto giovane quindi, secondo anno all’inizio ci provai con una ed essa mi guardò male dicendomi – no non mi garbi- ora che sono piu maturo so che era giovane e sicuramente lo fece senza cattiveria, ma il modo di guardarmi mi turbò molto mi fece pensare se forse si fosse offesa alla mia frase – sei molto carina perchè non ci mettiamo insieme- si a quell’epoca si usava cosi, non c’erano cellulari ne altro quindi si andava semplicemente dalla ragazza e si diceva ti ci metti con me lo so e fatta male come frase ma si era piccoli
intanto vedevo i miei compagni fare i primi approcci con le ragazze e guardandoli mi dicevo – non ti preoccupare troverai anche te una da amare- fatto sta che arrivò meta anno e incontrai una ragazzina di prima molto carina di aspetto e dolcissima ci si frequentò come amici durante la pausa mensa per 4 mesi alla fine mi feci coraggio e mandai una mia amica a lasciargli sul banco durante l’ora di fisica la classica lettera d’amore come fini? Non mi rivolse piu la parola … ci rimasi malissimo e il brutto che non piansi come era sempre successo si be e cosi nonostante mi succeda di tutto non riesco a piangere e cosi invece di sfogarmi tengo tutto dentro, passò anche quell’anno e io non mi feci avanti con nessuna dopo quella delusione, anche perchè eravamo cosi felici assieme e poi lei stava spesso con me quindi ero strasicuro che dicesse di si ma va beh , arrivò l’ultimo anno di scuola i miei amici oramai avevano gia iniziato ad avere piu dei semplici baci ma a me non interessava quello ma bensì li invidiavo per la felicità che avevano e li odiavo perchè non riuscivano a comprenderla fino in fondo, stavano con loro sfruttandole e ritenendole stupide come comodini, il brutto e che anche oggi vedo molte ragazze stare con tipi solo perchè carini anche se sanno che le farà soffrire e poi la lasceranno o la tradiranno con un’altra comunque conobbi anche questa ragazza che stava in classe con l’altra era taciturna e timida il che la faceva molto dolce ai miei occhi, passavo le sere prima di dormire ad immaginare me e lei che si andava in centro al bar con gli amici e poi nella via principale a fare casino assieme, e perchè no la domenica al cinema insieme dove la avrei tenuta per la sua mano dolce e delicata nella mia ma sorpresa, disse di no e non mi guardò nemmeno più, a quel punto iniziavo a credere che sbagliassi modo e quindi chiesi a una mia amica e lei mi disse che il modo era giusto, alla mia domanda – perche reagite cosi allora? Alla fine e un complimento potreste anche solo rifiutare e far finta di niente- lei non rispose , fini la scuola media andai alle superiori, dove chiaramente anche se molto piu cautamente cercai di trovare una ragazza carina con cui provarci, intanto il mio carattere introverso aveva fatto si che finissi sotto le classiche burle dei miei compagni, i quali mi deridevano e prendevano in giro sul fatto che portavo gli occhiali e a dir loro sembravo lo sfigato di otto sotto un tetto, il quale insieme a molti altri film ha aiutato a vederei ragazzi come me sfigati , giusto poco tempo fa guardai una coniglietta al collegge o un titolo simile e c’era questo ragazzo che era lo sfigato di turno con gli occhiali ( ormai un classico perche se uno e sfigato per forza deve portare gli occhiali ed essere magro e caso strano aveva un’allergia che guarda caso la ho anche io, come fosse voluta la cosa no,poi per non parlare dopo il grande film 40 anni vergine, anche perchè ce la vedo la quarantenne che torna in stanza e trovandoti te come un deficente che cerchi di metterti uno stupido preservativo con il pisello moscio ti insegna con calma come fare, cosi adesso ho anche quell’insulto – hei ma che vuoi fare come nel film… ) io lasciavo perdere sperando che il mio silenzio facesse in modo di far terminare le prese in giro, si beh nel mio stupido cervello mi dicevo che se non avessi reagito e fossi stato in silenzio avrebbero smesso di prendermi in giro stanchi ormai delle solite battutine stupide.
Arrivo gennaio e ci provai con una ragazza che alla mia proposta rise e se ne andò, quel sorriso mi trafisse come una lancia nel cuore , da li smisi di andare a scuola, trovai un corso di formazione per falegnami non c’erano ragazze con cui stare quindi finalmente potevo non pensarci, anche se chiaramente sentendo il bisogno di trovare una compagna mi portò stupidamente a vedere una mia vicina di casa, lei era russa molto bella la conoscevo da quando lei aveva 11 anni e io 14 ci aveva gia provato lei con me ma la differenza di eta e la sua troppa gioventu mi fece rifiutare, comunque adesso aveva 17 anni sempre diffidente chiesi ad un mio amico di portargli una collanina con un bigliettino dove gli chiedevo di uscire, la sua risposta fu la botta finale, premetto che ero innamoratissimo di lei dato che eravamo bene o male cresciuti assieme – mi fai schifo non voglio ne piu vederti ne parlarti – il mio cuore a quelle parole credo si fermò fui trafitto da mille aghi , rientrai in casa con la solita maschera che porto anche adesso in giro, mi chiusi in bagno cercai di piangere ma l’unica cosa che riuscii a fare fu cadere in ginocchio e vomitare. Passo un annetto e mi venne in mente leggendo dei manga di tornare a scuola , si be non trovando sbocchi nel mondo intorno a me mi rinchiusi a leggere shojo manga, dentro di essi vedevo le ragazze dolci come immaginavo pensai “ si sono delle storie ma in quanto tali un minimo di verita ci dovra essere” ma ecco che cominciai a sentire dai miei amici cosa facevano le”vere” ragazze – la ho presa fuori dalla porta e tutte le altre cose , mi fermai quella sera mentre tornavo verso casa e mi chiesi – ma cazzo se io fossi donna non farei mai certe cose fare l’amore con chi non conosci , farsi scopare nei peggiori dei modi, ubriacarsi e fare pompe anche a piu di uno…. ma che siamo matti- beh si purtroppo mi tocca ormai dillo la maggior parte delle ragazze sono xxxx, mi e venuta una mia idea personale in cerca ancora una volta di difendere cio che vedo io in loro,pensai infatti “ ma si lo faranno perche innamorate sperando cosi che il proprio ragazzo non le lasci e poi magari alcune lo faranno anche perche sono cosi ma spinte da altre ragioni a me ignote-” mi ritrovai cosi ad analizzarle e scoprii che molte ragazze hanno iniziato a fare certe cose spinte dalle prese in giro delle amiche, hanno lasciato ragazzi spinte dalle amiche e molte scelte fatte sono state fatte spinte dalle amiche, a quel punto mi chiese se codeste “amiche” lo fossero veramente e cosi scoprii la rivalita che provano fra loro ma di quest’argomento ne riparlero dopo.
Tornai a scuola come detto, avevo 18 anni e stavo con delle ragazzine/i di 14 anni, notai subito che erano molto piu vivaci che me alla loro eta, insieme con me c’era anche un’ altro diciottenne molto piu carino di me cosi stranamente le ragazze e di conseguenza i maschietti per farsi belli intorno a lui fin da subito si interessarono a lui facendo mille domande sul perche era tornato a scuola o altro, a quel punto avrei voluto urlare – hei ho anche io 18 anni perche andate solo da lui?- a la risposta era chiara anche solo guardando, si fece subito dopo la selezione dei posti, caso strano il gruppetto di quelli considerati sfigati compreso me ci si ritrovò nei banchi davanti mentre i cosiddetti belli e pomposi dietro, aspettai un po e iniziarono a tastare il territorio da prima tirandomi la cimosa,a quel gesto mi limitavo a prendere la cimosa e riportarla al posto chiedendo di finirla e poi con insulti e l’isolamento, comunque anche li ci provai con 2 ragazze ma niente pero almeno furono gentili anche se restai chiaramente deluso, dopo si fece avanti una ragazza o perlomeno mi ci ritrovai insieme senza nemmeno saperlo, non era bella ma dolce, i nostri compagni subito a prenderci in giro – o guarda con chi sta , bella la lavatrice?- avrei voluto picchiarli tutti ma non lo feci, mentre le ragazze ci facevano i complimenti davanti e come ci si girava subito a ridacchiare, non ero molto bravo e spesso marinavo intanto noi si portava avanti la relazione se cosi si poteva chiamare, ci si baciava e basta non siamo mai andati oltre un po per le poche occasioni un po per la mia e la sua inesperienza, lascia la scuola e lei e trovai un lavoro come poni express anche li appena i miei datori notarono il mio carattere remissivo e introverso cominciarono a sfruttarmi e ha permettersi di insultarmi quando mi capitava di sbagliare, li odiavo perche prima mi insultavano dandomi dello stupido e dicendo che non sapevano nemmeno perche mi lasciassero lavorare e poi facevano tutti i bravi, come del resto hanno sempre fatto tutti, in branco tutti ad offendere come pero li prendi da soli allora sei simpatico bravo…. gli anni nei quali conobbi presentate dalla mia ex che era rimasta mia amica tre ragazze il commento piu carino fu – guarda come e magro sembra uno stambecco- chiaramente pensava non sentissi, nulla trovai una ragazza dopo che mi diede il suo numero la mia ex ma solo per fargli uno scherzo, all’inizio funzionò addirittura era arrivata a darmi il classico nomignolo dolce , come capii chi ero mi eliminò dai contatti e tutto, a 20 anni comprai una moto 50, dopo un mese neanche mi investti e la portai ad aggiustare e caso strano non avevano le carene e me la ridiedero, la riportai a casa e me la rubarono la sera stessa dopo averci fatto solo 90 km, mi chiesi se la vita ce la avesse con me oppure, beh si alla fine quella moto era frutto del mio sudore dopo due anni di lavoro senza mai un giorno di liberta ( va bene erano 5 ore e mezzo al giorno ma senza mai essere libero e dura per non contare poi che mi pagavano come volevano nascondendosi dietro al fatto che non avevano guadagnato nulla) mi chiesi se avessi sbagliato a volere una cosa che mi piaceva sudandomela e meritandola, arrivai alla conclusione che si era cosi dato che adesso un qualcuno se la era presa e se la stava godendo, comunque fortuna nella sfortuna riuscii a ripagarla grazie ai soldi per l’incidente, alla fine mi licenziai e andai a lavorare in una pizzeria molto frequentata , dentro eravamo in dieci persone, dentro di me credevo addirittura di non essere in grado di lavorarci dato la quantita di lavoro ma mi rimboccai le maniche e imparai, li la catastrofe dopo due mesi scoprirono che a 22 anni ero vergine , allora da li ma perche non trombi sei gay, dai dillo che sei gay, vuoi fare come nel film 40 anni vergine? Da quando lo hanno saputo non fanno altro che prendermi in giro, come se non si accorgessero di ciò che provo guardando le coppiette passare o che si sbaciucchiano, tornare a casa la sera dopo una giornata di lavoro e non trovare nessuno se non la tua povera madre, che con affetto ti saluta, guardarla e pensare che per lei sei solo un fallimento e che lo sta mascherando perchè da mamma ti vuole bene, ma cosa puo dare un figlio che ancora oggi non ha trovato una ragazza con cui costruirsi una vita? Un figlio che da tutta la vita si fa offendere senza avere la forza e lo spiglio per reagire dato che come lo faccio inizio a tremare e sbianco per la troppa adrenalina, e intanto, che loro dopo aver finito di offendere te iniziano a offendere tua madre senza che io possa reagire perche tutto ciò porterebbe solo al mio licenziamento, avere il vicino del locale che ti prende per il culo come gli altri dicendoti dai ti do 100 euro conosco una bella puttanella ( scusate la parola volgare) te la pago io cosi davvero che la mia stima cadrebbe ancora di piu, essere costretto a pagare anche solo per abbracciare una ragazza che tristezza, ed e mentre pensavo a tutto cio e vedendo una coppietta adolescente correre per strada felice che mi resi conto che io l’amore che potevo vivere nell’eta adolescente dolce spensierato e facendo cio che vuoi pensando solo a divertirti non lo vivrò mai, e che ormai forse non vivro mai un’amore ma mi tocchera vivere nella solitudine e in mezzo a persone che con le loro prese in giro mi ricordano il perdente che sono, adesso io vi chiedo solo una cosa, quando vedete un tipo un po strano oppure bruttino o taciturno non offendetelo perche anche lui ha dei sentimenti e le vostre offese non faranno altro che aumentare il nero della solitudine intorno a lui e rafforzare le mure che ha costruito intorno al suo cuore per non continuare ad essere ferito, ma queste mura sotto le prese in giro dei miei colleghi e non solo stanno cedendo e per la prima volta l’altra sera guardando fuori dalla mia finestra ho pensato se forse saltare e sentire quei 5 secondi di liberta prima della morte non siano probabilmente i 5 secondi piu belli della mia vita, ma non cederò non gliela darò mai vinta continuerò caricandomi di tutto finche reggerò andrò avanti .
Ultima riflessione : guardatevi intorno siamo come burattini guidati da un giostraio ci muoviamo ci vestiamo come vogliono gli altri, deridiamo le persone che deridono gli altri, stiamo con le persone che vogliono gli altri, lavoriamo e abbiamo le passioni che hanno gli altri, se non siete convinti perchè molti nascondono di avere certe passioni, oppure perchè abbiamo degli stereotipi in mente, perche continuiamo dopo interi anni a ridere delle solite battute e a dire le solite frasi? Basta essere delle pecore diventa uomo e vivi cio che sei e non cio che vogliono che tu sia. Questo e il mio pensiero ma le bordate che ogni girono il mio cuore e la mia anima subiscono ammazano la mia forza riducendomi ad uno stupido burattino che non vive ma esiste.
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Tags: riflessione
20 agosto 2009 alle 09:10
Racconto molto vero purtroppo anche se in parte non sono d’accordo con il protagonista.
Nel senso che anche io non piaccio alle donne (che con i brutti non vanno, è ovvio) ma ho ovviato creadomi una certa posizione sociale e guadagnando un po’ di soldi e adesso posso permettermi tutte le donne che voglio, pagandole.
Quindi se il protagonista è una persona reale lo invito a farsi una posizione, a guadagnare soldi e poi potrà avere donne bellissime! Soprattutto non sarà più preso in giro, almeno apertamente.
Nella vita non c’è solo l’amore, ci sono anche altre cose belle. E le persone come me o il protagonista del racconto se ne devono fare una ragione e godersi la vita come possono.
Talvolta persino io penso che sarebbe bello avere una famiglia, una moglie e dei figli ma purtroppo questa gioia mi è negata perchè le donne non si innamorano di un uomo con un brutto viso.
Oggi Simona mi ha dato occasione di scrivere questa mia riflessione ma adesso torno il Segaiolo di sempre, non vi preoccupate!
20 agosto 2009 alle 09:15
Segaiolo ti avevo giudicato male per come scrivevi, invece si vede che sei una persona che ha sofferto molto nella vita. Mi dispiace.
Giulia
20 agosto 2009 alle 17:38
Se questa persona è reale, mi spiace veramente per lui. Posso dire che non posso che condividere la sua ultima riflessione. Nella vita è come ha detto Pirandello, sei costretto a metterti maschere e se vuoi stare tranquillo fare quello che vogliono gli altri, o altrimenti ricevere insulti e subire angherie mostrando te stesso.
Fortunatamente io a livello sentimentale posso dirmi felice, ho tanta gente attorno a me che mi stima e prova affetto per me e anche chi mi ama. Ma sebbene adesso sia mediamente felice, in passato non è stato così. Sono stata vittima di bullismo/nonnismo e bersaglio delle prese in giro delle mie compagne di danza (tutte persone dell’alta società) … credo che tutti siano potenzialmente bersagli delle prese in giro degli altri, appunto proprio quando sono loro. Ma le cose che possiamo fare sono solo tre : o subiamo passivamente queste ingiustizie, o ci mascheriamo e almeno apparentemente ci sembrerà di non vivere in un mondo di merda (scusate la parola) oppure tentiamo di rimanere fedeli a noi stessi e cercarci le persone che ci stimano per quel che siamo, fregandocene degli altri.
Credo che gli utenti di questo forum, almeno alcuni abbiano subito le loro belle prese in giro (anche pesanti) per i loro gusti sessuali … per quel che mi riguarda è stato così. Poi c’è chi mi offende perché ascolto tra gli altri generi musicali, anche il metal (e per questo motivo partono le classiche offese “satanista” “drogata” e via dicendo). Altri mi sfottono perché sono bisex. Poi ci sono i benpensanti pronti a criticarmi per il mio ateismo. Chi mi offende in modo razzista (ho tratti marcatamente arabi, benché sia figlia di italiani e italiana pure io) … insomma tutti i giorni sono costretta (come tutti credo) a subire queste ingiustizie … e benché questo accada non mi ritengo triste, perché nella mia vita ho cercato di circondarmi, appunto, di persone a cui piaccio così come sono, senza cambiarmi minimamente.
Scusate per la lungaggine del mio messaggio, ancora poche righe e concludo … volevo ringraziare Nadine e Simona per aver fornito questo spunto di riflessione e di discussione. E’ una storia triste quella di questo Claudio, ma purtroppo è la storia di tutti (in un modo o nell’altro, per motivi diversi).
20 agosto 2009 alle 22:41
molte persone non possono capire quanto è vero questo scritto.
io mi ci rispecchio per molti aspetti, cambiano pochi particolari, per esempio, io ho messo gli occhiali a 8 anni e in più ero e sono grasso, quindi prese in giro a non finire dall’inizio delle elementari fino alle medie.
finite le medie ho smesso con la scuola per cominciare a lavorare, donne mai avute, e anche io le vedo come lui, cioè bellissime creature da amare ma per loro io non sono così.
mi ritrovo quindi a 29 anni vergine, ho amato una ragazza alla follia, e quando le ho chiesto di metterci insieme mi ha detto che lei non voleva stare con nessuno, io ho accettato il suo desiderio e ho continuato ad amarla non corrisposto, poi quando si mise con un tizio che poi l’ha mollata e l’ha fatta soffrire, mi sono ritrovato a doverla consolare io, la persona con la quale non si è voluta fidanzare perché lei non voleva fidanzarsi con nessuno
dopo che le era passato e stava bene ho deciso di non vederla più perché soffrivo troppo a starle vicino solo come amico.
ho pensato al suicidio anche io, e spesso, e devo dire che a volte ci penso ancora.
per le persone come noi, cioè gli “sfigati” non è facile vivere.
ancora oggi mi capita di camminare per la strada e sentire commenti di persone che mi danno del ciccione e io ci soffro molto, ma questo non interessa a nessuno, l’importante è divertirsi, figuratevi se un ciccione possa avere dei sentimenti.
poi la ciliegina sulla torta, il ragazzo parla del tornare a casa dalla madre che non ti dice niente perché ti vuole bene, ebbene, mia madre soffre di manie di persecuzione e mi odia, per lei tutto quello che succede nel mondo è colpa mia, quindi potete capire com’è bello per me tornare a casa la sera e sentirmi accettato anche in casa mia.
per molte persone va tutto bene, per altri meno, per altri ancora è tutto un disastro, come nel mio caso, potete capire il come e il perché molti poi pensano al suicidio, ma poi per un motivo o per un altro non lo si fa, nel mio caso, voglio ancora provare a vedere se un briciolo di fortuna possa capitare anche a me, ma ormai ne dubito.
21 agosto 2009 alle 08:58
Mi spiace per te Monello, veramente di cuore. Quando sento o leggo situazioni di questo tipo mi intristisco, perché non dovrebbe essere così nel XXI secolo, ma forse sono io, forse siamo noi troppo illusi di vivere in un mondo non discriminante. Si credo sia solo un’illusione.
Il mondo in cui viviamo è pessimo e fidati non esistono i non “sfigati” … siamo tutti vittime di questo mondo schifoso. C’è chi apparentemente viene trattato bene e rispettato, chi apertamente viene preso in giro … ma siamo sei miliardi e mezzo … ci saranno sempre persone pronte a trattar male, magari per abitudine e senza reale cattiveria, o per mentalità, altre persone. Ma nessuno è esente da questo destino. Secondo me la soluzione è una sola, come ho già detto : circondarsi di persone che ti apprezzino per quel che sei, e fidati ce ne sono.
Per quel che riguarda il peso non darci troppa importanza se non per la tua salute. Come ho detto io facevo danza e a danza i canoni erano paurosi, era richiesta quasi l’anoressia (toglierei il quasi) quindi io che ero 48 Kg per 1,59 di altezza ero considerata grassa ed ero spesso presa in giro. Ora per la mia salute era meglio rimanere com’ero che compromettermi per degli stupidi canoni. Ebbene la mia scelta era di fregarmene dei commenti e continuare per la mia strada.
Se tu stai bene in salute come sei, fregatene dei commenti degli altri, solo se rischia la tua salute devi preoccuparti, ma per te stesso non per gli altri. Non ne vale la pena. Spesso sono gli altri che hanno problemi da nascondere e criticano gli altri.
Per molta gente (quella direi “cattiva”) per scordarsi dei propri problemi è facile attaccare quelli che pubblicamente vengono considerati emarginati, benché come ho detto tutti siamo emarginati, emarginati in noi stessi, e in piccoli gruppi di veri amici.
Beh non mi voglio dilungare … mi spiace per te, ma ti do un consiglio … non farti abbattere da ciò che ti circonda, e non nascondere e seppellire i tuoi malumori. Fa in modo che gli atteggiamenti degli altri ti scivolino addosso e sarai felice – se gli dai troppo peso, soffri solo più ti -
P.S. : spero di non parere inopportuna se mi sono permessa di commentare il tuo sfogo personale.
21 agosto 2009 alle 09:02
La cosa più importante è non piangersi addosso Monello: fatti una posizione, ti assicuro che nessuno poi ti prenderà più in giro. Noi uomini soli siamo fortunati, perchè abbiamo più tempo da dedicare al business
21 agosto 2009 alle 09:17
Qui si fa troppo moralismo da strapazzo: a me i ragazzi brutti FANNO SCHIFO e non li bacerei mai nemmeno per tutto l’oro del mondo. Figuriamoci il resto.
21 agosto 2009 alle 10:01
Sono punti di vista Alina, personalmente il mio non è moralismo da strapazzo … dico ciò che penso in base alle mie esperienze di vita.
Per quel che riguarda la bruttezza, dal momento che è soggettiva non esiste chi lo sia veramente. Sicuramente io non bacerei una persona che non amo, una persona “brutta” si … se il mio amore va oltre il suo aspetto fisico. Poi solitamente si tende a vedere chi si ama la persona più bella al mondo anche se così non è. Insomma, potrà sembrare moralismo oppure una frase finta, ma la cosa più semplice è fregarsene del giudizio degli altri sia per il tuo aspetto sia per come sei. Insomma questa direi che è matematica e statistica non morale. Non ci sarà qualcuno realmente convinto di poter piacere a tutto il genere umano? Allo stesso modo non può esistere qualcuno convinto che al mondo non ci sia nessuno che lo apprezzi. Tutti abbiamo la possibilità di trovarci qualcuno che ci apprezzi per quel che siamo, anche solo vedendo la questione da un punto di vista matematico.
A Segaiolo : sicuramente farsi una posizione aiuta a farsi rispettare, ma non toglie di mezzo le persone odiose, anzi semmai le attira.
Solitamente più sei in alto più ti tengono buono e fanno i leccaculo. A me personalmente non piacciono i leccaculo … però come ho detto sono opinioni.
Concordo con te sul fatto di non piangersi addosso. L’unica persona che soffre in quel caso è la persona stessa che si “piange addosso”. Insomma come ho anche scritto, e come hai detto tu, autocommiserarsi serve solo a farsi del male da soli, la cosa migliore è fregarsene delle persone che ti criticano e considerare solo quelle che ti apprezzano.
22 agosto 2009 alle 11:14
alina: te parli cosi perche credo tu ti ritieni bella ma magari invece che dire che i ragazzi brutti fanno schifo potresti limitarti semplicemente a essere piu sensibile dicendo- non andrei mai con una persona che non mi piace- frase che ti renderrebbe bella anche dentro che solo fuori… il mio pensiero è che comunque non va mai offeso/a nessuno, perchè primo e segno di ignoranza e inciviltà secondo la persona che offendi ha dei sentimenti e no puo ma resterà di certo ferita da quello che gli dici,terzo te non sei nessuno pe poterti permettere di offendere un’altro.
io ho voluto mandare questo racconto trovato sul web per sensibilizzare le persone, per fargli capire come a volte una frase o semplicemente una parola può ferire più che una coltellata, ricordati sempre che le ferite del corpo guariscono quelle dell’anima no.
rispondendo a segaiolo, le ragazze ( come molte che conosco) che stanno con le persone solo per i soldi non le considero più che puttane ( scusate il termine) come lo ho detto qui lo ho detto apertamente anche alle dirette interessate, quindi credo che noi ragazze dovremmo finirla di cercare la ricchezza dei soldi e cercare la ricchezza dell’amore che di sicuro da piu soddisfazione
a lady laura : sei una persona molto dolce e approvo ciò che dici un kissolo sulla guanciotta destra
a monello : mi dispiace per le prese in giro che devi subire spero che prima o poi tu trovi la persona giusta per te e quel giorno scoprirai che le persone che ti prendevano in giro non valgono nemmeno la meta di te, ti mando un dolcissimo kissolo sulla guanciotta destra come a lady.
come dice il protagonista uscite dal branco e fatevi una personalità e vivete la vita che volete, basta fare le pecore, pure io e erika veniamo spesso e volentieri additate o altro ma ci limitiamo a distogliere l’attenzione che non meritano da quelle persone, se non fossi uscita dal branco e avessi seguito i consigli delle “persone normali” come si definiscono a quest’ora non vivrei l’amore meraviglioso che sto vivendo con erika un saluto a tutti
23 agosto 2009 alle 10:58
per prima cosa ci terrei a ringraziare tutti voi.
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grazie a te Lady Laura per le tue belle parole.
grazie anche a te Segaiolo, anche se per me farmi una posizione è difficile visto che devo gestire il negozio dei miei, cmq grazie tante.
un grosso grazie anche a te Nadine, ti ringrazio sia per le tue belle parole sia che il “kissolo” che ricambio
quello che dite tutti è vero, bisogna lasciar correre e fregarsene delle parole di chi ti prende in giro o peggio ti offende gratuitamente, però vi assicuro che per una persona che ha subito questo trattamento praticamente dal primo giorno di scuola fino ad oggi non è affatto facile.
io nel mio caso ci ho provato, ci provo e continuerò a provarci.
vi ringrazio ancora tantissimo.
grazie a tutti
23 agosto 2009 alle 12:15
Bravo Monello, tieni duro, vedrai che anche per te arriverà la felicità
23 agosto 2009 alle 13:58
grazie Francesca, lo spero davvero
23 agosto 2009 alle 23:20
cari ragazzi nessuno e brutto!!! c’è solamente chi ha fiducia in se stesso e chi no l’aspetto fisico e relativo ognuno di voi deve mettere mano alle sue qualita se nn sono estetiche pazienza ma sono sicuramente interiori quando si cerca una donna nn basta andare e chiedere vuoi essere la mia ragazza??? no cari una donna deve sapere chi ha di fronte se e puffo forzuto tontolone o quattrocchi c’è sicuramente una donna che ama le qualita di ognuno di voi soprattuto ricordate le donne vogliono sicurezze (anke quelle di avere accanto un fifone e una sicurezza)
26 agosto 2009 alle 20:16
ciao a tutti, concordo a pieno con tipon.
io penso, per esperienza personale, che quando non si piace agli altri, o quando si ha la sensazione di non piacere agli altri, perchè si è soli, presi in giro, emarginati, ciò dipenda il più delle volte da noi stessi, da quello che noi stessi pensiamo di noi. Credo che il pensiero di noi stessi, l’impegno quotidiano nell’amarsi e nell’accettarsi, possa essere l’unica via per inserirsi in contesti sociali. Io ho avuto un periodo della vita in cui mi sentivo brutta, pesavo qualche chilo in più di adesso, ero bruttina, non amavo curare il mio aspetto fisico perchè non ne avevo voglia, le mie amiche mi sembravano sempre tutte più belle e più guardate di me, e perciò mi accorgevo che nonostante la mia simpatia rimanevo spesso emarginata quando si trattava di rapporti coi ragazzi. Nel tempo ho sempre puntato tutto sulla simpatia e sul piacere di stare e ridere con gli altri, al di fuori del mettersi insieme. Ed è stato così, senza cambiare me stessa, ma impegnandomi nelle relazioni con gli altri, che ho tirato fuori me stessa, pur non lavorando troppo sul mio aspetto fisico. E sono stata la prima tra tutte le mie amiche ad avere un ragazzo. Non era un bel ragazzo, ma era una meraviglia dentro. Non solo, grazie alla sua simpatia e bontà, pur essendo brutto, era pieno di amici. Ed è grazie agli anni passati con lui che ho imparato che la bellezza è interiore, ed è questa che arricchisce l’animo. e che bisogna sempre essere se stessi per riuscire a trovare questa ricchezza negli altri. Dal nostro rapporto, nel tempo, ho iniziato a piacermi di più, la mia autostima è aumentata, e nel tempo ho iniziato a curarmi di più, a piacermi di più, ma non perchè lui me lo chiedesse, ma perchè mi piaceva farlo, mi piacevo io. E mi piaccio ora. E a volte capita anche a me oggi, che qualche raro passante mi dia un occhio quando passo.
Credo che tutto dipenda da noi stessi. E’ vero, la società non aiuta, ma ci sono veramente tante persone che non guardano la bellezza fisica. Essendo se stessi le si incontra, ve lo assicuro. Spero di aver dato un aiuto morale a qualcuno, perchè io in queste cose ci credo davvero.
28 agosto 2009 alle 20:24
avrei tanto da scrivere ma rischierei di andare fuori tema. dico solo che certe volte (spesso) siamo distratti e non ci accorgiamo dei problemi degli altri oppure peggio li consideriamo problemi di poco conto!
una volta un amica mi dedicò una posia:
quante volte hai visto passare la vita degli altri,
quante volte hai provato a dire ci sono anche io.. e nessuno ha capito
così, un giorno come finisce una vita, nasce un amore,
senza accorgertene, ma sapendo che qualcuno si è accorto di te….
30 ottobre 2009 alle 19:23
Anche a me è capitato di essere presa in giro crudelmente solo per il mio aspetto ma poi mi sono resa conto che devo essere fiera di come sono,di quello che sono e penso e ho deciso di aiutare i meno fortunati(rendere felici delle persone con le proprie forze è la cosa più bella del mondo).Per mia fortuna adesso ho chi mi ama e tutte le ragazze che mi prendevano in giro e i ragazzi che mi dicevano racchiona mi fanno solo pena.
Monello:ti capisco,mio padre mi odia e scoprire che per lui la mia nascita è stata un errore è stato terribile.
Claudio:so che può sembrare una stupida frase ma cerca di amarti,tu esisti,vivi,sei uno delle poche persone che ha il coraggio di essere se stessa
Ps:Nadine,Lady laura siete fantastiche!
17 febbraio 2012 alle 09:16
Volevo farti notare che essere belli non e’ questione di nascita o geni, o almeno non solo quelli.
Quante donne non belle sanno valorizzare il loro fascino con abiti trucco capigliatura?
La bellezza richiede impegno e tu stesso puoi migliorare ed essere meglio di quanto sei ora.
Io sono nella media, non risalto ma neanche passo inosservato, pero’ ho sentito i commenti piu’ strani, mi piaci per le tue spalle o per il tuo culo. Ti assicuro che non sono un bodybuilder, pero’ ho lavorato sul mio corpo per farlo diventare piu’ attraente. Datti 4 mesi di impegno assiduo, vedrai che i risultati ci saranno, ti vedrai diverso e anche gli altri lo vedranno. E non cambiera’ solo il tuo corpo, ma anche la tua mente e il tuo modo di vedere te stesso e il mondo.
Pero’ ti avverto sara’ difficile, a volte noioso, a volte sembrera’ senza senso. Ma tu metti sotto la testa fallo come uno stupido, un robot, una macchina. Rialza la testa solo dopo quattro mesi e guardati intorno, sara’ tutto diverso? e’ questa la scommessa che dovresti fare con te stesso. Non tentare non ha senso.