Lui e Lei, parte 3
24 Maggio 2010Ammiratore Segreto continua il suo racconto di sculacciate che ha suscitato tanti commenti positivi. Per chi le avesse perse o avesse voglia di rileggerle, eccovi la prima parte e la seconda.
LEI
Ho sempre odiato il fatto che alla mia età mia madre continuasse a sculacciarmi come una bambina piccola. E’ una cosa imbarazzante ed umiliante.Ma da quella volta sul treno si era risvegliato in me qualcosa , qualcosa di strano qualcosa di sottile, ma allo stesso tempo qualcosa di estremamente grosso.
Mi ero accorta che vedevo la sculacciata in un modo diverso. Il fatto che lui sapesse che venivo sculacciata e il fatto che lui mi avesse vista mentre le prendevo e dimenavo il mio culetto rosso mi umiliava tantissimo. Ma è proprio questo il punto, questa umiliazione mi.. mi…. Mi eccitava.
Ora quel desiderio mi martellava fisso nella testa: volevo essere sculacciata di fronte a lui. Si è vero di recente mamma me le aveva date mentre lui ascoltava, ma non era la stessa cosa, volevo che lui fosse presente che mi osservasse mentre venivo sottomessa e che guardasse la mano punitrice di mia madre abbattersi e schioccare sul mio culetto completamente nudo!
LUI
Ero ossessionato, ci pensavo sempre l’ultima volta mi era sembrato di vedere il paradiso: Quella ragazza mi faceva sognare come non facevo da tanto.
Dovevo inventarmi qualcosa!
LEI
Volevo che succedesse qualcosa e io so benissimo come fare arrabbiare mia madre hih, solo che doveva esserci anche lui e non sapevo come rimediare a questo problema, in più non ero sicura che mia madre me le avrebbe date davanti a lui…
LUI/LEI
…Doveva essere qualcosa che le facesse davvero perdere la pazienza…
LUI
Il giorno dopo ero in giardino sotto il gazebo che studiavo! O meglio.. facevo finta, in realtà stavo pensando al metodo per vederla sculacciata, ma non mi veniva niente in mente… uff.
LEI
Non sapevo cosa fare, ero in casa e mi annoiavo così uscii per cercare di trovare in giardino qualche attrattiva che mi potesse distrarre!Non appena uscii lo vidi. Era lì in giardino sui libri tutto intento a studiare!Lo osservai e subito un lampo mi attraversò la mente… eheh…
LUI
Alzai la testa dai libri e la vidi lì ritta dinanzi alla portafinestra di casa sua con un sorriso malizioso stampato in faccia!! Come quello che hanno le monelle prima di combinare qualche pasticcio! Sorrisi ma neanche il tempo di dirle ciao ed era già entrata. Non ne intuivo il motivo; forse era imbarazzata, forse timida, ma dopo due minuti tutto mi fu chiaro. Dalla casa unscì un frastuono assordante, qualcuno aveva acceso la musica a tutto volume e io sapevo bene chi!!
Capii subito qual’era il suo piano e non ci pensai due volte e mi fiondai fuori dalla porta di casa!
LEI
Che casinoooo!!
La musica era troppo alta anche per me!Ma dovevo fare in modo che se ne accorgesse, che capisse il mio segnale.Speravo di non dover stare ancora lì per tanto con quel frastuono sennò… DLIN…
LUI
…DLON
Mi venne ad aprire la madre, sulla sua faccia c’era un leggera irritazione controllata a stento; bene ci avrei pensato io a farle perdere quel poco, ma fondamentale controllo!
“Mi scusi signora”per fortuna non sembrò riconoscermi da quella volta sul treno “sono il vicino, stavo studiando e mi chiedevo se la musica potesse essere leggermente abbassata!”
Dalla sua espressione vidi che cercava di mantenere la calma, ma dal colore rosso acceso del suo viso capii che era piena di rabbia e vergogna per quella sua figlia indisciplinata che non studiava come il suo ammirabile vicino, ma se ne stava a casa a bighellonare e a disturbare gli altri!
Mi rispose”Oh! Scusami!! La faccio abbassare subito, seguimi pure, non stare sulla porta”
…Benissimo!!!
Sua madre si diresse verso la camera da cui proveniva il chiasso assordante e con vigore battè dei colpi, quasivolesse buttarla giù!!
“Che c’è?!”la sentii rispondere
“Apri disgraziata!”
“Ma che c’è!!!! Che vuoi!?!?!”
“Apri immediatamente Federicaaa!”
“No lasciami stare e vai a fanculo!!”
“apri subito o giuro che faccio buttare giù la porta!!”
LEI
Avevo dovuto tirare la corda per farla arrabbiare seriamente ma alla fine aprii la porta e… SCIAFF… il primo schiaffo mi arrivò secco e dritto in faccia…”ma che cazz!!!”..SCIAFF…e il secondo non si fece aspettare
“mamma cosa faiii!! C’è genteee!”
“ahhh! Adesso c’è gente eh?!?! Prima mi fai fare delle figuracce e poi dici che c’è gente??”
..SCIAFF…
“non ti devi permettere di toccarmi!!!” E le diedi uno spintone!!
Vidi i suoi occhi divenire due fessure colme di rabbia; cercò di prendermi ma riuscii a schivarla cercando di scappare verso la porta, dove lui mi bloccava il passaggio con la sua presenza, così feci finta di inciampare e affondai con il viso sul suo petto assaporando per pochi attimi il suo odore e facendo cadere una mano monella sul suo sedere sodo!(per aggrapparmi!! Ma che pensate maliziosi!!
)
LUI
Ma in un attimo sua madre era gia su di lei! E dopo averla acchiappate mise una sedia al centro della stanza ci si sedette e se la coricò di traverso sulle ginocchia… Finalmente!
Era vestita con una magliettina blu e i pantaloni grigi della tuta ma anche con quella tenuta da casa era stupenda.
…SCIAFF…
LEI
“ahiiii!!”
LUI
La sculacciata cominciò!!
SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SICAFF
SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SICAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFFS CIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF
La più bella sequenza di schiaffi che io avessi ami visto!La mano della madre cadeva severa su quel bellissimo mappamondo così sodo, che sembrava fattoa pposta per essere punito!
LEI
“ahhh!! AHIAHHH! BASTAAAAA AHHHHH ahiiii, basta bastaaa, ahhh”
LUI
Urlava e si dimenava, ma io sapevo che le desiderava tutte,gridava di smetterla ma sapevo che il suo unico desiderio era quello che sua madre continuasse a colpirla imperterrita e che io fossi lì. Voleva che io stessi lì a guardarle mentre veniva umiliata! Era un’eisbizionista, lo sapevo, e mi piaceva,..SCIAFF SCIAFF PACC SCIAFF PACC PACC SCIAF SCIAFF PACC SCIAFF SICAFF SCIAFF!!…I colpi continuavano ormai avevano superato il centinaio…
LEI
Lui continuava a fissarmi mentre venivo punita come meritavo e questo mi mandava in estasi. Ma c’era qualcosa che non andava, in tutte le punizioni che mia madre mi impartiva, a quel punto della sculacciata io mi ritrovavo sempre con i pantaloni e se mi andava male
anche le mutandine abbassate.
Ma lei non accennava a farlo..Evidentemente non voleva umiliarmi in modo esagerato davanti a quel ragazzo che neanche conosceva, ma era esattamente l’opposto di quello che volevo io: bisognava rincarare la dose!!!
Iniziai con le parolacce “sei solo una stronzaaa SCIAFF lasciami stare cazzo!! SCIAFF vaffanculo!!! SCIAFF PACC SCIAFF!
Ma non era servito a niente…SCIAFF SCIAFF.. solo ad aumentare l’intensità dei colpi
LEI
Ero su un altro pianeta, quello spettacolo come al solito era bellissimo! La madre colpiva severa il sederino della figlia che sbraitava e sgambettava sotto le sculacciate. La mia eccitazione era cresciuta un sacco, ma in fondo in fondo il mio grande desiderio era quello che le abbassasse le mutandine!Ma arrivarti a quel punto non pensavo più che sarebbe successo!!
LEI
Dovevo colpirla veramente, farla arrabbiare sul serio!!In modo da farmi sculacciare sul culetto nudo! Allora gridai: “sei solo una vecchia strega ecco perché papà ti ha lasciata!!!”
Sentii le sue mani irrigidirsi per un attimo e subito dopo mi abbassò i pantaloni con forza!!! E…
LUI
..Non portava le mutandine!! Fui colto impreparato! Sentii il mio pene gonfiarsi ancora di più nei pantaloni, cosa che non credevo fosse possibile! Dovetti mettere la mani in tasca per celare il gonfiore!!
Appena la madre si accorse dell’assenza della biancheria intima sgranò gli occhi ed infuriata urlò: “Ma bene!! Ora non ti metti neanche le mutandine come fanno le sgualdrine eh?!?!? Ora ti faccio vedere io!!!”
SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF SCIAFF, ora gli schiocchi erano molto più forti dato che le sculacciate si abbattevano direttamente sulla pelle nuda! Il suo culetto finalmente esposto era di un colore rosso acceso e le natiche si aprivano e chiudevano spasmodicamente quasi respirassero, ma purtroppo non riuscivo a vedere i suoi segreti dato che i pantaloni non erano tirati completamente giù!!
LEI
Mia madre era fuori di sé! Si sfilò lo zoccolo e iniziò a picchiarmi con quello! PACC PACC PACC PACC PACC. Io supplicai:” no ti prego lo zoccolo no!” ma lei:”ahhh! Ora supplichi?!?!? Ma non ti servirà a niente!prendi questo- PACC- e questo- PACC- e questo!- PAACC
I colpi facevano davvero male, ma io ero in preda all’eccitazione più totale e quasi non li sentivo inarcavo la schiena e aprivo le natiche sperando che lui riuscisse a sbirciarmi dentro ma i pantaloni erano ancora troppo alti!! Incredibile detestavo mia madre, ma come potrebbe pensare una qualsiasi persona normale non perché mi sculacciava con uno zoccolo di legno sul sedere scoperto a 18 anni davanti ad un ragazzo più o meno della mia età; no,la detestavo perché non mi abbassava i pantaloni esponendomi ed umiliandomi ulteriormente davanti a quel bellissimo ragazzo.
Così PACC PACC PACC PAC.. mentre la punizione continuava.. PACC PACC PACC..
LUI
…Continuò a sgambettare e a dimenarsi forte fino a che i pantaloni non scesero inesorabilmente fino alle ginocchia. Ora era tutta mia!PACC PACC PACC..Lo zoccolo continuava il suo lavoro in modo ineguagliabile PACC PACC PACC. e quel bellissimo… ..PACC PACC PACC.. ora era rossissimo!..PACC PACC PACC..Lei non poteva fare altro che ricevere i colpi..PACC PACC PACC..ed allargarsi mostrando TUTTI i suoi segreti a me..PACC PACC PACC.. era bellissima…PACC PACC PACC.. stupenda…PACC PACC..meravigliosa…PACC PACC PACC… divina…
LEI
Ancora ancora ancora!!!
Ero troppo eccitata , continuava a guardarmi e sapevo che mi desiderava ma non poteva fare niente; sapevo di essere trattata come una bambina capricciosa e questo mi dava alla testa!
Era come una reazione chimica le sculacciate più il suo sguardo più l’umiliazione si trasformavano immediatamente in pura eccitazione!
Strofinando le gambe mi accorsi che in mezzo ad esse c’era un lago!
Speravo che mia madre non se ne accorgesse, anche se speravo che lui lo vedesse benissimo;in tutta risposta ai miei pensieri mia madre mi tirò su per un orecchio e mi mise in piedi
LUI
dandomi così una visione completa del suo fiore completamente glabro e veramente molto bagnato, poi la fece girare e la trascinò nell’angolino dove la mise in ginocchio e dopo averle dato due ultime sculacciate ben assestate le impose di stare con le mani sulla testa lì per 25 minuti con i pantaloni abbassati!
Poi tornò da me: “scusa per l’attesa caro, sai con una figlia del genere l’unico modo di disciplinarla sono le sculacciate..
LEI
Io avvampai…
LUI
“Si si capisco bene signora” risposi cercando di ottenere le sue grazie… riuscendoci
“posso offrirti qualcosa da bere caro?”
“si certo con piacere signora!”
“Ah bene! Tu vai all’università vero?”
“si signora!”…
LEI
…Si allontanarono andando in cucina
E non appena lo fecero la mia mano destra fu colta come da uno spasmo, non riuscivo trattenerla…non riuscivo e non volevo: passò con le dita prima sulle mie labbra e sulla lingua poi in mezzo ai miei seni, sul mio ventre, arrivò al monte di venere e in fine si fermò sul clitoride dove cominciò a sfregare!! Sentivo le loro voci provenire dalla cucina e quindi avrei capito se qualcuno si fosse avvicinato, ma avevo lo stesso paura di essere scoperta e questo mi eccitava a morte. Mi immaginavo nuda piegata sulle sue ginocchia col culetto rosso e intanto divaricavo le grandi labbra e penetravo a fondo; godevo come una pazza, provavo un piacere incommensurabile.. Mi misi carponi per simulare la posizione della sculacciata e continuai a masturbarmi fino a che non raggiunsi l’orgasmo, poi mi rimisi nella posizione ordinatami da mia madre.
LUI
Parlai a lungo con la madre anche se mi piangeva il cuore per il fatto di non essere con la figlia, ma risultai molto simpatico alla donna e questo andava molto bene! Infatti sarei potuto intervenire altre volte per consigliare correzioni nella disciplina di Federica hihi
Quando arrivò il momento di andarmene lei fece per seguirmi ma io prontamente le dissi: “non ti scomodare so la strada!”
Così mi diressi verso la porta ma prima di uscire andai da Federica; lei non si accorse subito della mia presenza e quando lo fece era troppo tardi! Con una mano la piegai a 90° e passai velocemente le lingua in mezzo al solco mediano delle sue natiche ancore intriso dell’odore e del sapore del suo sesso, poi rapidamente uscii da quella bellissima casa!






