Posts con Tag ‘considerazioni’

Punizioni corporali troppo dure. Interviene Bob Knees

23 Gennaio 2009

In merito ai racconti di punizoni ritenute da alcuni troppo dure (penso ai racconti di Ale o di Bob stesso) interviene direttamente Bob Knees che esprime le sue argomentazioni (convincenti, almeno a mio parete).
Ecco cosa pensa il nostro carissimo amico Bob:

Ho letto i commenti (lusinghieri, per altro) ai miei ultimi raccontini che ha avuto la liberalità di pubblicare. Indubbiamente, ripeto, c’è una mia componente personale in loro e mi “diverto” a scriverli. Purtuttavia, la maggior parte sono basati su un nocciolo, uno zoccolo duro per usare un’espressione cara al linguaggio politico, di estrema verità storica. Comprendo che a quel bravo autore, che usa lo pseudonimo di nadine, non possa piacere leggere di carne lacerata, di unghie strappate e quant’altro; capisco che qualcun altro possa gradire la scena di sodomizzazione. I gusti variano da persona a persona e tutti, purché leciti, meritano il massimo rispetto.Però, mi permetto anch’io qualche considerazione filosofica, che tale non è (e con ciò rispondo a Mario, di cui ho apprezzato la profondità nel suo commento).La maggior parte dei suoi lettori sono maschietti, che non riescono- per mancanza di “materia prima”, per timidezza, talora per latente omosessualità…per cause le più varie- a tradurre in realtà i loro desideri e le loro fantasie. Premesso questo, bisogna pure considerare gli aspetti “tecnici” della materia: un nerbo di bue, manovrato da persona esperta, stacca pezzi di carne dalle natiche; una bacchetta, sempre in mano a chi se ne intende, genera lesioni interne ai muscoli dei glutei. Inutile che ci illudiamo di dare poche sculacciate, leggere quasi in atto di spolverare un mobile…. piacerebbe a tutti, soffrire poco per godere molto. La realtà, quella vera, quella che leggiamo sui documenti d’archivio o sui quotidiani, è ben diversa! Purtroppo il sangue (e io che le scrivo sono emofobico al massimo grado) fa parte della vita: forse che noi non nasciamo sporchi di sangue, al momento del parto? Una fanciulla che si distende sulle ginocchia di un ragazzo (o il contrario, faccia lei) e ne riceve gaudiosa gli sculaccioni, esiste solo nella realtà “emivirtuale” delle fotografie o dei filmati. I suoi lettori, e collaboratori qual io mi ritengo, adottano la filosofia del “vorrei ma non posso” o, meglio, del manzoniano “adelante con juicio!” . A molti piace masturbarsi, mentre il loro cervello immagina che diano o ricevano sculacciate: è nella natura umana. Se per caso le loro fantasie si avverassero, sarebbero ugualmente così gaudiosi? La Cencia de Panìco, l’ostessa protagonista di uno dei miei primi insulsi raccontini, che fu nerbata ai tempi di papa Clemente IX e che fu “strofinata” con le ortiche sul culo dolorante, morì, probabilmente, proprio in seguito a quell’esecuzione. Lei potrebbe obiettarmi “Si, però qui stiamo parlando di secoli passati. Io preferisco le sculacciate, leggere, fra amanti prima dell’amplesso…” ed avrebbe tutte le ragioni a fare simile osservazione. De gustibus non est disputandum (vide supra). Però, allora, entriamo veramente in un’altra dimensione, una specie di Disneyland dell’algolagnia, in cui tutto deve per forza andar bene, con tanto di happy end finale. Leggendo i raccontini sul suo bel sito e su altri consimilari, si vede come le fanciulle sculacciate abbiano, alla fine, un orgasmo liberatorio, mentre gli sculacciatori, a riprova del loro “machismo” una potente eiaculazione. Le tante fanciulle e donne di cui diuturnamente leggo le sofferenze, non l’ebbero il piacere! Neanche se si sottomettevano (ed è accaduto) volontariamente alla sculacciata. E pensi un po’ al boia. Lei ritiene che uno dei ” Ricercatori della Verità e Somministratori della Penitenza” che, magari, si trovava,per mestiere, a fustigare dieci o quindici deretani nudi al giorno, dopo ogni fustigazione avesse un orgasmo? E chi era Mandrake? si sarebbe detto ai miei tempi.Ecco, gradirei che, lei annuente, si potesse aprire una specie di dibattito su questo argomento.

Cosa ne pensate?