Continua il bel racconto di dominazione di Giorgio. Buona lettura a tutti.
Antonella telefonò subito alla dottoressa dicendole:
signora dottoressa, sono stata incaricata dalle mie signore padrone di
contattarla e chiederle di comunicarmi quando potrà venire in tenuta.
La dottoressa rispose: avete delle puledre da
vistare? Si, ben 14 fu la risposta e le signore padrone le chiedono di
controllare se nelle loro ostriche vi è la perla!
Capito, bene sarò da voi domani alle dieci, per cena
date loro un cucchiaio di olio, una minestrina, verdura lessa, ed un frutto, poi
mandatele a nanna. Le tue signore padrone invece le visiterò nel loro studio
privato e poi visiterò anche te.
Come la signora dottoressa comanda sarà fatto, allora a
domani alle ore dieci!
A domani alle dieci rispose il medico.
(La cena venne servita alle ospiti nella grande sala da
pranzo della tenuta dal personale di servizio della tenuta stessa, tutto
personale femminile ed impeccabile nel servizio e nella loro divisa.)
Antonella avvisò subito le padrone della tenuta tramite
il citofono interno e le venne comunicato che sarebbe dovuta andare lei ad
alzare la sbarra alla dottoressa, il giorno seguente alle 10,00.
Il giorno seguente, alle ore 8,30 in punto venne servita
la colazione alle ospiti della tenuta nelle loro rispettive camere, per servire
la colazione, le cameriere non entravano nelle camere, ma tramite uno sportello
esterno infilavano il vassoio con la colazione richiesta, sempre controllate a
vista dalla signora Antonella.
Quando tutte le ospiti ebbero fatto colazione, vennero
invitiate ad accomodarsi nella sala della biblioteca dove avrebbero incontrato
la dottoressa,in biblioteca furono accompagnate da Antonella la colazione alle
sorelle venne servita invece da Antonella in persona nello stesso identico modo
che fu servita alle altre ospiti della casa.
Poi alle ore 9,30 Antonella venne convocata nello studio
dalle due sorelle, tutte e due erano in vestaglia. E sotto erano completamente
nude.
Bene Antonella, ora ti devi preparare per ricevere la
nostra ospite conosci il cerimoniale vero?
Si, certo signore padrone, bene quindi nuda metti gli
zoccoli, passi dall’ingresso di servizio e vai alla sbarra ed attendi li il suo
arrivo, come sai poi verremo visitate noi e poi tu in nostra presenza. Ora però
vai non vogliamo che il nostro ospite attenda il tuo arrivo.
Faremmo una pessima figura con lei.
Ti concediamo il permesso di andare, Antonella
quando era il momento di servire la colazione o di seguire le cameriere per la
consegna delle colazioni alle ospiti, indossava una tuta da lavoro blu con una
chiusura lampo sul davanti ed era completamente nuda sotto ed indossava un paio
di zoccoli di quelli che si usano negli ospedali, quindi fece prestissimo per
denudarsi ed andare ad attendere la nuova ospite.
La dottoressa giunse dopo dieci minuti e la ragazza alzò
la sbarra.
Subito dopo essere passata, la dottoressa fece il
solletico sulla pancia dell’altra donna e poi le dette un pizzicotto sul fianco
destro ed una pacca sulla pancia, come era solita fare quando terminava le
visite nel suo studio, o quando aggiungeva la frase che faceva arrossire le
ragazze sia che erano sole nello studio, ma ancor di più se accompagnate dalla
madre, amica o fidanzato o se vi era presente la segretaria della dottoressa o
l’infermiera che alcune volte si recava presso il suo studio per collaborare, o
delle specializzande che le inviava a studio una sua amica ginecologa che
insegnava al policlinico universitario.
Arrivata alla tenuta, parcheggiò dove era solita mettere
la sua auto quando veniva in tenuta e poi disse rivolta ad Antonella: portami
dalle tue padrone.
Venne accompagnata fino allo studio, tramite l’interfono
avvisò le due donne che la dottoressa era fuori del loro studio e venne
autorizzata immediatamente ad entrare, ma solo il medico lei doveva rimanere
fuori, ma restare completamente nuda.( Prima che il medico arrivasse alla tenuta
era stato portato nello studio un lettino medico di quelli che si richiudono e
poi si ripongono in una borsa da poter portare a spalla.)
Quando la porta dello studio venne richiusa alle
spalle della dottoressa, le due sorelle esclamarono: Da quanto tempo non ci
vediamo cara Stefania, allora come stai dottoressa?
Benissimo care ragazze, mi pare che anche voi siate
in perfetta forma, ma diamo un occhiata ugualmente giusto?
Giusto dottoressa, bene, allora care ragazze nature
ne pas?
Le due sorelle si slacciarono la cintura delle loro
vestaglie e se le sfilarono rimanendo completamene nude davanti l’altra
donna.
Bene,bene,bene. Barbara vieni qui sul
lettino.
La signora Barbara era una donna di 35 anni dal fisico
mediterraneo capelli lunghi e lisci che le arrivavano fino al fondo schiena di
un castano scuro, i seni erano a mela ed i suoi capezzoli erano di un colore
scuro come lo erano le areole.
Pelosa sul pube, tanto da sembrare una foresta
vergine.
Come si sedette sul lettino, la dottoressa, procedette
con un tamburella mento molto professionale sulla sua schiena, poi tirò fuori
dalla sua borsa lo stetoscopio e le pose la membrana sulla schiena.
Barbara ebbe dei brividi lungo la schiena, è
freddo? Domando la dottoressa, si rispose Barbara.
Fa niente, fu la risposta del medico.
Poi la fece stendere e le sentì il cuore, poi i seni e
le areole, scese fino all’ombelico ed arrivò al pube.
Terminata anche questa visita, si occupo di esaminarle
al lungo i seni. Stette molto a massaggiarle le tette.
Finito pure questo esame le fece una lunga palpazione
del ventre ed in fine venne sottoposta ad una ispezione vaginale.
Dopo poco che ebbe inizio questa ispezione manuale,
Barbara ebbe un violento orgasmo e venne sul lettino.
La dottoressa disse: però? Sei super eccitata, guarda
come sei venuta?sei proprio una gran porca! Una sgualdrina si saprebbe contenere
mille volte meglio di te! Visto che non le rispondeva le assestò due
sculaccioni sulla fica e le torse violentemente con la mano sinistra il
capezzolo sinistro, facendola urlare e ripose subito da un mese che
non ho rapporti sessuali signora dottoressa.
Bene, bene, bene. E prima di farla alzare le
dette un bacio alla francese sulla bocca.
Quando Barbara si fu alzata dal lettino, venne cambiato
il lenzuolino e fatta stendere la signora Benedetta. Come il medico vide la
gemella le disse: possibile che voi non vi depilate mai il pube? Che
vergogna, ma non pensate all’igiene? Due donne di classe come
voi!
Domani vi voglio assolutamente nel mio studio tutte e
due e non sono ammesse discussioni. Per nessun motivo è chiaro?
Le due sorelle risposero insieme come ordina lei
signora dottoressa ok domani al suo studio alle 9,00 in punto
vero?
Brave vedo che vi ricordate pure
l’orario.
Finita anche la visita dell’altra gemella quando si alzò
dal lettino la dottoressa le diede un violento sculaccione sul culo nudo
centrandole la natica sinistra che la fece sobbalzare e barcollare!
Poi continuò con altri cento sculaccioni ed una volta
terminati gli sculaccioni, dette altri trenta colpi di cinta sul culo bello
livido della signora Benedetta. Successivamente tale punizione toccò pure alla
signora Barbara. ( La dottoressa si comporta in questo modo con le proprietarie
della tenuta perché loro a loro volta sono sue schiave.)
Quindi la visita delle altre ragazze ebbe inizio in
ritardo.
Bene ora invece di vistare Antonella qui, la visiterò
con le altre ragazze, quindi vestitevi e raggiungetemi nella sala grande dietro
alle stalle dove visiterò le puledre.
Mettetevi pure le sole vestaglie così non perderemo
dell’altro tempo fu l’ordine della dottoressa alle gemelle.
Come ordina signora dottoressa fu la risposta corale
delle altre due donne.
Indossarono le rispettive vestaglie e seguendo il medico
che presa per un braccio Antonella le disse, precedici fino alla porta della
biblioteca poi entrerò io e darò l’annuncio alle altre ospiti.
Giunta ella biblioteca, la dottoressa entrò e tutte le
altre ospiti si alzarono in piedi. Il medico comunicò loro di seguirle alla sala
grande dietro le stalle dove si sarebbe svolta la visita medica delle loro
ragazze e dove doveva assistere solo la loro padrona!
Dopo che ebbe termine la visita di tutte le ragazze, la
dottoressa dette disposizione che fuori ad ogni stanza che ospitava ogni ragazza
vi fosse una tabella con il nome, dieta stabilità, temperatura, ed eventuali
punizioni per mancanze commesse.
Poi rivolta alle altre ospiti disse: vi chiedo scusa
del notevole ritardo con cui é iniziata la visita alle vostre ragazze, ma é
stata colpa di queste due, mettendosi tra le due sorelle e prendendole per un
orecchio. Poi rivolta alle due sorelle disse levatevi subito le vestaglie e
mostratevi.
Obbedirono immediatamente e si mostrarono nude alle
loro ospiti.
Sono state punite perché si sono mostrate tutte e due
con questa foresta vergine sul pube e sulla vagina, pensate all’igiene
capitoooooo tutte quante voi?
Poi ordinò alle due sorelle: voltatevi!!!!
Come si voltarono, le altre donne poterono ammirare i
loro splendidi culi ancora in fiamme per le sculacciate ricevute dalla
dottoressa più le trenta cinghiate date come interesse.
Come vi sareste comportate voi?
Tutte le altre ospiti risposero: giusto, così si fa,
vanno punite per questa gravissima mancanza.
La dottoressa le interruppe alzando la mano destra e
dicendo: propongo che ognuna di voi dia venti sculacciate alle padrone, le
riceveranno nella biblioteca, alla presenza di tutte le ragazze presenti qui
nella tenuta e del personale di servizio.
Poi rivolta ad Antonella le disse: convoca tutto il
personale e di loro di farsi trovare pronto in biblioteca.
Avanti voi due completamente nude davanti a tutte noi
march e mani dietro la nuca!!!!!!!
tutte si incamminarono facendo la strada dell’andata in
senso opposto. Questa volta però erano precedute dalle sorelle che mostravano
tutte le loro grazie senza poterle nascondere.
Giunte in biblioteca, furono fatte andare al centro
della stanza e dovevano passare davanti ad ogni ospite della casca che
lentamente e minuziosamente doveva esaminare tutto il loro corpo, questo esame
doveva essere eseguito anche dalle ragazze ospiti e da tutta la servitù della
tenuta.
Finito questo esame, Barbara fu fatta posizionare in
ginocchio su di un vecchio divano fatto portare li appositamente per la
punizione, poi una ad una prima ogni signora ospite impartì loro la razione di
sculacciate che doveva loro impartire, poi toccò alla servitù della tenuta ed in
fine alle ragazze.
Stessa sorte toccò per Benedetta.
Finita la seduta punitiva la dottoressa disse: per il
pranzo non sarà la servitù che ci servirà ma saranno Benedetta e Barbara
completamente nude. Devono capire il significato della parola umiliazione, e
tale significato lo potranno capire soltanto se verranno umiliate
pubblicamente.
Giusto fu la risposta corale di tutte le altre donne
presenti, comprese quelle del personale di servizio.
Venne fatto preparare un pranzo sontuoso e il tutto
venne servito dalle due gemelle completamente nude a tutte le altre
ospiti.
Mentre servivano, dovevano sentire tutti i commenti
delle ospiti nei loro confronti, le critiche ed eventualmente anche qualche
pacca sul loro bel culo o qualche pizzicotto su i fianchi, sul sedere e sulle
loro tette.