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Brenda e la capo reparto, parte 8

4 Febbraio 2012

Continua la saga di Giorgio, per chi avesse perso le puntate precedenti, ecco come trovarle:

Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6
Parte 7

La passeggiata durò tre ore, quando rientrarono si fecero tutte una doccia calda e poi l’ idromassaggio per rilassare tutti i muscoli e riattivare la circolazione.

Prima però riportarono nelle celle le ragazze ospiti della tenuta ogni padrona riaccompagnò la sua ragazza. Prima di farle rientrare, con la pompa vennero laVATI i loro piedi

La serata trascorse tranquilla e dopo cena si recarono come al solito per fare due chiacchiere e scambiarsi le loro impressioni sulla giornata e prendere il liquore della casa, come era consuetudine in biblioteca.

Successivamente, andarono al letto.

Il giorno successivo dopo la prima colazione, vennero visitate tutte le ragazze che facevano parte del personale di servizio nello studio delle proprietarie della tenuta.

Il tutto avvenne in una mezzora.

Terminate le visite e fatto riprendere servizio al personale, quando le tre amiche furono sole, il medico si rivolse alle due sorelle dicendo loro.

Vi faccio il il certificato per Brenda così facciamo prima, mando il tutto per via telematica.

Poi aggiunse, la vostra società quando chiude per ferie? Dal 31 di luglio e riapre il 1 di settembre.

Bene, voglio Brenda tutta per me per quel periodo, senza discutere, avvisatela!!!!!

Avvisatela lunedì quando riprenderà servizio da voi, non prima.

Come desidera signora dottoressa, dissero le due sorelle, scoppiando tutte e tre in una bella e fragorosa risata.

Verso le 11,00 si recarono in piscina per prendere il sole, come il giorno prima erano tutte completamente nude.

Verso le 12,30 si recarono nelle rispettive camere e si prepararono per il pranzo che venne servito alle 13,30 in punto.

Terminato il pranzo, venne dato ordine alla signora Antonella di far preparare sia Brenda che Brigitte, perché sarebbero ripartite tra poco con le gemelle.

Antonella avvisò poi le sue padrone che i vestiti delle due ragazze erano stati sistemati tutti piegati impeccabilmente nel sedile posteriore della loro BMV.

Bene, grazie Antonella, fai in modo che le ragazze siano alla nostra autovettura per le ora 16, 00 in punto.

arrivò il momento dei saluti, la dottoressa con le altre ragazze, partirono 15 minuti prima delle 16,00 mentre le altre ospiti lasciarono la tenuta alle 16,00 in punto.

Chi si recò loro ad alzare la sbarra, come avvenne per la dottoressa e le altre ragazze, fu la signora Antonella.

Brenda e Brigitte, vennero fatte rivestire prima di salire in vettura ed anche per le sorelle fu Antonella che ripeté il cerimoniale della sbarra.

Le due ragazze vennero accompagnate tutte e due sul luogo di lavoro per riprendere l’ autovettura e tornare a casa.

A Brenda fu detto di presentarsi alla solita ora in ufficio, ma di non recarsi alla sua solita stanza, ma direttamente nella stanza della capo reparto.

Il giorno seguente, si recò in ufficio vestita come voleva la sua capo, con un top a fascia bianco, una mini gonna nera plissettata sandali con il tacco a spillo con il laccetto alla caviglia e gambe completamente nude.

Come arrivò al piano, trovò la sua capo che era già nel suo studio e come la vide, le fece cenno di entrare.

Vieni, vieni Brenda, disse l’ altra donna rivolta alla ragazza ed una volta entrata le mostrò la sua nuova sistemazione.

La capo stava per comunicarle quello che aveva comunicato loro il medico il giorno prima, quando le squillò il telefonino, come vide che era la dottoressa, rispose immediatamente senza però far capire alla ragazza chi fosse.

Brenda sentì solo che l’ altra rispondeva alla persona con cui parlava semplicemente con un, va bene come desidera, sarà fatto non dubiti.

La giornata trascorse tranquilla, una normale giornata di lavoro.

Ed iniziò ad avvicinarsi il periodo delle ferie, la capo reparto rivolta alla sua segretaria le disse: dove pensi di andare quest’anno in ferie? Ma veramente ancora non ho deciso nulla e francamente non saprei proprio.

Allora lascia che faccia tutto io fu la risposta donna, fidati, ti organizzo io un mese di ferie che mi ringrazierai per tutto il resto della tua vita.

OK, signora, faccia lei, rispose la ragazza.

Bene, rispose l’ altra donna.

Dopo un paio di giorni, comunicò che aveva provveduto lei ad effettuare il tutto e che visto che era che doveva aveva acquistato il pacchetto turistico era l’ agenzia di una sua carissima amica, le era stato dato in omaggio con il fatto che era anche l’ agenzia della società! Rivolta a Brenda disse di portarsi solo un trolley con la roba che lei riteneva indispensabile e basta. Poi aggiunse: non fare domande, fidati e basta.

Brenda e la capo reparto, parte sette

17 Gennaio 2012

Arriva finalmente la settima parte del racconto di Giorgio, Brenda e la capo reparto. Per chi avesse perso le puntate precedenti, si possono trovare qui:

Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5
Parte 6

Quando furono terminate tutte le visite, la dottoressa dette ordine di riportare le ragazze nelle loro celle accompagnate dalle loro rispettive padrone, ed una volta rinchiuse, di raggiungerla nella piscina della tenuta!
Poi rivolta ad Antonella disse: accompagnale tu, sia ora che dopo in piscina perché ti devo comunicare le disposizioni da dare per la dieta di oggi per Brenda che non é stata visitata, per le altre ragazze dai disposizione di far servire lo stesso nostro menù, per lei ti dirò dopo.
Come desidera, fu la risposta della all’altra donna.
Ed uscì dalla biblioteca per accompagnare le ragazze alle loro celle!
Giunte, una ad una entravano nella loro cella in silenzio, e prima che la porta venisse nuovamente chiusa a chiave, si giravano e baciavano la mano della loro padrone.
Successivamente, le signore vennero accompagnate in piscina.
Ad Antonella, venne dato il menu per Brenda dalla dottoressa.
Per lei che non é stata ancora visitata, un cucchiaio di olio, insalata a taglio, mozzarella e pomodori.
Due mele, ed acqua corrente!
Dai subito disposizione alla cucina di preparare il tutto.
Poi rivolta alle signore disse: allora ragazze, forza una bella nuotata non può certo farvi male, andiamo facciamo muovere i muscoli, forza manteniamo tonico il corpo.
In acqua march!!!!!
tutte quante all’unisono si gettarono in acqua ed iniziarono a nuotare. Partirono le prime sei, poi come arrivarono in fondo alla vasca, partirono le altre sei. Come giunsero le altre ripartirono le prime.
Facendo così la staffetta.
Fecero sei vasche tutte quante.
Anche le signore erano nude in piscina, come lo era la dottoressa, le sue assistenti che erano sedute su delle comode poltrone.
Come nude lo erano pure le gemelle.
Giunse così l’ora del pranzo e tutte le ospiti furono fatte accomodare in sala da pranzo.
Il pranzo venne servito sempre in maniera impeccabile dal personale di sevizio e per l’occasione avevano indossato camicetta bianca, gonna blu, cravatta rossa e scarpe blu con tacco a spillo da dieci e gambe completamente nude.
Terminato il pranzo, venne servito il caffè, dopo il caffè la dottoressa fece cenno ad Antonella di avvicinarsi a lei!
Come si fu avvicinata le comunicò bisbigliandole nell’orecchio destro che Brenda sarebbe stata visitata alle 16,30 in punto in biblioteca davanti a tutte le padrone, alle due gemelle ed a tutte le sue assistenti.
Quindi di essere puntuale e di portarla completamente nuda con le mani ammanettate dietro la schiena e con il collare e guinzaglio abbastanza lungo in pelle!!!!
Fatti accompagnare dalle tue signore padrone!!!!
Non dubiti fu la risposta di Antonella!!!!
Antonella si recò subito dalle sue padrone e comunicò loro quanto le era stato comunicato dalla dottoressa. Le due sorelle risposero affermativamente e dissero che per le 16,00 in punto si sarebbero recate alla stalla per prendere in consegna la puledra da portare alla visita.
Poco prima delle 16,00 le tre donne si congedarono dalle loro ospiti dicendo loro che, dovevano andare alla stalla per portare una puledra alla visita, e che tutte le signore presenti potevano spostarsi in biblioteca.
Subito dopo uscirono per recarsi alla stalla. Giunte, venne aperta la porta blindata e la ragazza come sentì il rumore della porta che si apriva si mise nella posizione che conosceva bene.
In ginocchio mani dietro alla nuca, faccia alla porta.
Come fu spalancata la porta, le venne impartito un ordine secco che non ammetteva repliche: mani dietro la schiena. Come pose i polsi in quella posizione, le vennero messe le manette e subito dopo un secondo ordine: piegati in avanti e le venne messo immediatamente il collare dove vi era già stato agganciato il guinzaglio.
Venne tirato appena appena il guinzaglio e subito dopo seguì l’ordine: muoviti!!!!! Seguito da una bella pacca forte e sonora che arrivò su tutte e due le natiche del suo magnifico culo.
uscirono tutte e quattro dal luogo dove si trovavano le stalle, Antonella stava in mezzo alle due sorelle, mentre Brenda seguiva dietro e per l’occasione non aveva nemmeno le scarpe.
Prima di entrare nel portico, con un getto di acqua fredda, le vennero lavati i piedi, le venne dato l’ordine di asciugarli e successivamente entrò in biblioteca accompagnata solo dalle due sorelle.
Subito dopo che furono entrate, Antonella chiuse la porta alle loro spalle.
Bene,bene,bene. Disse la dottoressa, ecco quella che non abbiamo visitato questa mattina.
Senza esitazioni dette immediatamente iniziò alla visita che si svolse come quella della mattina.
Finita la visita, dette ordine di farla riportare nella sua cella. E prima di farla uscire bisbigliò all’orecchio della signora Barbara, quando tornate, voglio parlare con voi e con Antonella in privato nello studio. Voglio essere relazionata sulla condotta di Brenda e di come è andato il suo rendimento qui in tenuta.
Come desidera signora dottoressa, fu la risposta dell’altra donna prima di uscire dalla biblioteca.
Quando tornarono, la dottoressa era già nello studio ed Antonella relazionò sul comportamento della ragazza affidatale dandone un ottimo giudizio.
Bene rispose la dottoressa, pertanto ritengo che possa dirsi concluso il periodo di Brenda qui in tenuta lunedì può riprendere servizio al suo posto, mentre ritengo che per tutte le altre debba proseguire.
Bene Antonella, tu puoi andare, ora devo parlare in privato con le tue padrone, tu domani, verrai visitata dopo che tutto il personale di servizio ok?
Come la signora dottoressa comanda, fu la risposta.
Come La donna fu uscita, la dottoressa, rivolta alle due sorelle disse: ogni tanto mandatemi Brenda al mio studio che voglio divertirmi con lei. La voglio tutta per me.
Sarai servita cara l’amica nostra. Ogni tuo desiderio per noi é un ordine.
Nel pomeriggio fecero una lunga passeggiata tra i prati della grande tenuta e la dottoressa, concesse il permesso anche alle ragazze ospiti,insieme alla loro padrona.
Sarebbero infatti state tenute al guinzaglio Barbara e Benedetta presero rispettivamente Brenda e Brigitte. Tutte le ragazze che erano rinchiuse, anche per la passeggiata rimasero completamente nude. Tutte le altre invece, si vestirono in modo adeguato all’occasione.
Le altre ragazze venute con la dottoressa, presero parte anche loro alla passeggiata, ma si presero tutte per mano come se fossero delle coppiette di innamorati.

 

Brenda e la capo reparto, parte sesta

14 Dicembre 2011

Giorgio finalmente ritorna con il suo bel racconto di dominazione. Per chi le avesse perse o non le ricordasse, ecco le precedenti puntate:

Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Parte 5

Il medico come giunse nella sua stanza, venne immediatamente salutata da tutte le ragazze presenti che erano già pronte con in dosso il camice bianco rigorosamente allacciato fino in fondo. L’ unica che non indossava il camice era Brigitte.

Poco dopo la dottoressa, pigiò il tasto che faceva accendere la lucetta verde nello spogliatoio e la ragazza che vi era dentro poté entrare nella stanza del medico.

Come entrò nello studio del medico, si trovò al cospetto della dottoressa, delle altre ragazze specializzande e della sua dipendente.

Bene disse la dottoressa rivolta alle altre ragazze che indossavano il camice, controlla tele il peso.

Così avvenne, Barbara venne fatta salire sulla bilancia e pesata come la volta precedente.

Allora quanto pesa? Chiese il medico. Come la volta scorsa rispose la ragazza che aveva provveduto alla pesatura della signora Barbara.

Bene, molto bene, ora sul lettino che procediamo alla visita di controllo.

Vi voglio tutte accanto al lettino anche tu Brigitte. Dovete osservare nei minimi particolari quello che eseguirò.

La visita si svolse esattamente come quella della volta precedente. Questa volta però non dovette eseguire la depilazione del pube, perché vi avevano provveduto le gemelle per conto loro.

Non fu necessario nemmeno procedere alla punizione corporale come avvenne la volta precedente per la signora Barbara.

Finita la visita e dato alla ragazza il permesso di alzarsi dal lettino, le comunicò che, il venerdì di quella settimana fino alla domenica sarebbe andata alla tenuta con tutte le ragazze presenti in quel momento nel suo studio. aggiungendo che avrebbe provveduto alla visita delle ragazze ospiti nella tenuta, delle loro padrone e di tutto il personale. Quindi le ragazze presenti le avrebbero dato una valido aiuto.

A Barbara per poco non prese un infarto.

Ma fece finta di nulla, poi il medico alzò il telefono e convocò nello studio la sua segretaria che come arrivò le bisbigliò in un orecchio, “come la volta scorsa, fai in modo che non si incontrino nella sala di aspetto.

Venne fatta entrare nello studio del medico la gemella Benedetta cui venne fatta la stessa visita che era stata eseguita alla sorella uscita poco prima .

Anche a lei, prima di uscire dallo studio del medico venne comunicato che, dal venerdì fino alla domenica, la dottoressa e le ragazze presenti nella sala si sarebbero recate alla tenuta e sarebbero state sottoposte a visita tutte le ragazze ospiti, tutto il personale di servizio, e le padrone delle rispettive ragazze che erano ospiti nella tenuta.

Pertanto dovevano avvisare Antonella per predisporre il tutto ed avvisare il personale del loro arrivo.

Subito dopo aver ricevuto il permesso di poter lasciare lo studio medico dopo essersi rivestita, salutarono il medico e ritornarono in ufficio tutte e tre.

Appena giunte nei loro rispettivi uffici, avvisarono la signora Antonella per dirle di predisporre il tutto perché dal venerdì alla domenica ci sarebbero state ospiti in tenuta le signore padrone delle ragazze, più undici dottoresse, la dottoressa, loro e Brigitte.

Tutte sarebbero state sottoposte a visita medica.

Quindi doveva predisporre il tutto.

Antonella, rispose loro che non si sarebbero dovute preoccupare di nulla e che sarebbe filato tutto a puntino come al solito.

Arrivò il venerdì e finito il lavoro alle 16,00 le sorelle con Brigitte si recarono alla tenuta e mentre si incamminarono nel viottolo sterrato, si aggiunsero le auto della dottoressa e delle altre undici ragazze che erano con lei nel suo studio il giorno della visita.

Brigitte, sapeva cosa doveva fare quindi, non appena venne imboccata la strada sterrata, si spogliò completamente e quando giunse alla sbarra, scese per alzarla e far passare le autovetture.

Le venne detto dalle gemelle che doveva far passare tutte le autovetture e successivamente sarebbe dovuta venire a piedi come la volta precedente.

Così avvenne, quando poi furono parcheggiate le autovetture tutte le donne si avviarono verso il grande spiazzo che era situato davanti l’ ingresso principale che immetteva nei locali della tenuta.

Ad attenderle vi era la signora Antonella, che dette disposizioni alla servitù di accompagnare nelle loro stanze prima le padrone delle loro ospiti, poi la dottoressa ed in fine le ragazze, una per camera.

Poi prese in consegna Brigitte e la portò in una delle ex stalle ove fu rinchiusa.

Subito dopo avere rinchiuso la ragazza, si recò nello studio delle sue padrone per prendere istruzioni per la cena e per la giornata successiva.

Nello studio vi era pure la dottoressa che le comunicò di dare la sveglia alle ragazze ospiti per le ore 7,00, loro verranno visitate nella biblioteca alla presenza delle loro rispettive padrone, e subito dopo le loro padrone.

Il personale di servizio invece sarebbe stato visitato la mattina della domenica dopo servita la colazione nello studio delle sorelle.

Le ragazze ospiti, dovevano fare la doccia la sera stessa ed il giorno dopo, prima della visita, portate sul piazzale dietro le stalle e svegliate con la pompa con un getto di acqua fredda sarebbe stato più che sufficiente!

Per cena; un cucchiaio di olio a digiuno, insalata, ed una mozzarella. Per la colazione del giorno dopo invece, un te, tre fette biscottate integrali e basta.

La cena di questa sera, che sia servita per le ore 20,00 in punto!!!!

Poi tutte le signore padrone, ci raggiungano nella sala della biblioteca dove comunicherò loro l’orario in cui verranno visitate in presenza mia e delle mie assistenti!

Le altre ospiti arrivarono alla tenuta verso le 17,30 e vennero accompagnate subito presso i loro alloggi.

Venne comunicato loro che, la cena sarebbe stata servita nel grande salone della casa alle ore 20,00 in punto e, che al termine della cena, si sarebbero dovute recare nella sala della biblioteca per ricevere delle comunicazioni per il giorno seguente.

Come la cena fu terminata tutte le ospiti si recarono nella biblioteca, qui sentirono dalla dottoressa che sarebbero state sottoposte a visita medica alle ore 8,30 in punto li in biblioteca dalla dottoressa e dalle altre ragazze, in presenza delle loro ragazze, e successivamente sarebbero state visitate le loro ragazze.

Quindi la sveglia sarà alle 7,00 in punto. Se volete potete farvi la doccia prima di andare al letto!!!

E’ tutto disse la dottoressa, ed ora a nanna ragazze, senza fare capricci.

Che nel frattempo si era posizionata davanti la porta della biblioteca, così quando le signore uscirono una ad una, dette loro una pacca sul culo.

Il giorno seguente, alle ore 8,30 in punto tutte erano in biblioteca, la dottoressa e le sue ragazze con in dosso la tuta verde, lo stetoscopio al collo e ogni una aveva davanti la sua borsa con dentro la scatola con i guanti mono uso.

Entrarono le padrone che indossavano la sola vestaglia ed alla loro sinistra vi era la loro ragazza ospite in tenuta che era completamente nuda.

La dottoressa, vedendole tutte pronte e puntuali disse: bene,bene,bene. Complimenti ragazze per la vostra puntualità.

Poi, battendo le mani disse, vie le vestaglie vi vogliamo vedere completamente nude forzaaaaaaaaaaa.

Ed aggiunse rivolta alle ragazze che erano già nude, voi prendete le vestaglie delle vostre signore padrone ed una volta terminata la loro visita tenetela bene aperta così che la possano indossare il prima possibile.

Poi impartì l’ordine, faccia alle vostre serve!

Come tutte si furono voltate, iniziò la visita medica.

Tutte le dottoresse presero lo stetoscopio e lo infilarono nelle orecchie, si infilarono i guanti e procedettero alla auscultazione della paziente.

Tutte le donne sottoposte a visita, come sentirono sulle loro spalle la membrana fredda dello strumento medico, fecero brrrrrr, é freddo, ottenendo una risposta all’ unisono, fa niente da tutte le dottoresse.

Poi quando tutte ebbero terminato l’auscultazione dei polmoni, dalla loro capo venne dato l’ordine di voltarsi dicendo: faccia al vostro medico. Come ebbe dato quest’ordine tutte si voltarono, qui i medici esaminarono loro gli occhi, il naso, la gola, i denti, poi palparono loro i seni, lunga palpazione del ventre, ispezione vaginale, ed infine auscultazione del cuore.

Quando venne terminata la visita, furono fatte girare nuovamente e venne dato loro una sonora e forte sculacciata.

Questo fu il segnale che la visita era finita e venne dato un ordine alle ragazze ospiti della tenuta.

Vestaglia alla padrona!

Come le loro padrone ebbero rindossato la vestaglia, se la chiusero con la cinta.

Alle loro ragazze venne immediatamente impartito l’ordine: faccia alla vostra signora padrona. Come tutte ebbero assunto tale posizione, iniziò la visita da parte di tutte le dottoresse per le nuove pazienti.

Anche per loro venne fatta la stessa visita delle pazienti. Venne visitata Brigitte, ma non Brenda, lei avevano deciso di visitarla nel pomeriggio in biblioteca davanti a tutte le dottoresse, le altre padrone e le gemelle.

Brenda e la capo reparto, parte quarta

3 Settembre 2011

Continua il bel racconto di dominazione di Giorgio. Buona lettura a tutti.

Antonella telefonò subito alla dottoressa dicendole:
signora dottoressa, sono stata incaricata dalle mie signore padrone di
contattarla e chiederle di comunicarmi quando potrà venire in tenuta.

La dottoressa rispose: avete delle puledre da
vistare?
Si, ben 14 fu la risposta e le signore padrone le chiedono di
controllare se nelle loro ostriche vi è la perla!

Capito, bene sarò da voi domani alle dieci, per cena
date loro un cucchiaio di olio, una minestrina, verdura lessa, ed un frutto, poi
mandatele a nanna. Le tue signore padrone invece le visiterò nel loro studio
privato e poi visiterò anche te.

Come la signora dottoressa comanda sarà fatto, allora a
domani alle ore dieci!

A domani alle dieci rispose il medico.

(La cena venne servita alle ospiti nella grande sala da
pranzo della tenuta dal personale di servizio della tenuta stessa, tutto
personale femminile ed impeccabile nel servizio e nella loro divisa.)

Antonella avvisò subito le padrone della tenuta tramite
il citofono interno e le venne comunicato che sarebbe dovuta andare lei ad
alzare la sbarra alla dottoressa, il giorno seguente alle 10,00.

Il giorno seguente, alle ore 8,30 in punto venne servita
la colazione alle ospiti della tenuta nelle loro rispettive camere, per servire
la colazione, le cameriere non entravano nelle camere, ma tramite uno sportello
esterno infilavano il vassoio con la colazione richiesta, sempre controllate a
vista dalla signora Antonella.

Quando tutte le ospiti ebbero fatto colazione, vennero
invitiate ad accomodarsi nella sala della biblioteca dove avrebbero incontrato
la dottoressa,in biblioteca furono accompagnate da Antonella la colazione alle
sorelle venne servita invece da Antonella in persona nello stesso identico modo
che fu servita alle altre ospiti della casa.

Poi alle ore 9,30 Antonella venne convocata nello studio
dalle due sorelle, tutte e due erano in vestaglia. E sotto erano completamente
nude.

Bene Antonella, ora ti devi preparare per ricevere la
nostra ospite conosci il cerimoniale vero?

Si, certo signore padrone, bene quindi nuda metti gli
zoccoli, passi dall’ingresso di servizio e vai alla sbarra ed attendi li il suo
arrivo, come sai poi verremo visitate noi e poi tu in nostra presenza. Ora però
vai non vogliamo che il nostro ospite attenda il tuo arrivo.

Faremmo una pessima figura con lei.

Ti concediamo il permesso di andare, Antonella
quando era il momento di servire la colazione o di seguire le cameriere per la
consegna delle colazioni alle ospiti, indossava una tuta da lavoro blu con una
chiusura lampo sul davanti ed era completamente nuda sotto ed indossava un paio
di zoccoli di quelli che si usano negli ospedali, quindi fece prestissimo per
denudarsi ed andare ad attendere la nuova ospite.

La dottoressa giunse dopo dieci minuti e la ragazza alzò
la sbarra.

Subito dopo essere passata, la dottoressa fece il
solletico sulla pancia dell’altra donna e poi le dette un pizzicotto sul fianco
destro ed una pacca sulla pancia, come era solita fare quando terminava le
visite nel suo studio, o quando aggiungeva la frase che faceva arrossire le
ragazze sia che erano sole nello studio, ma ancor di più se accompagnate dalla
madre, amica o fidanzato o se vi era presente la segretaria della dottoressa o
l’infermiera che alcune volte si recava presso il suo studio per collaborare, o
delle specializzande che le inviava a studio una sua amica ginecologa che
insegnava al policlinico universitario.

Arrivata alla tenuta, parcheggiò dove era solita mettere
la sua auto quando veniva in tenuta e poi disse rivolta ad Antonella: portami
dalle tue padrone.

Venne accompagnata fino allo studio, tramite l’interfono
avvisò le due donne che la dottoressa era fuori del loro studio e venne
autorizzata immediatamente ad entrare, ma solo il medico lei doveva rimanere
fuori, ma restare completamente nuda.( Prima che il medico arrivasse alla tenuta
era stato portato nello studio un lettino medico di quelli che si richiudono e
poi si ripongono in una borsa da poter portare a spalla.)

Quando la porta dello studio venne richiusa alle
spalle della dottoressa, le due sorelle esclamarono: Da quanto tempo non ci
vediamo cara Stefania, allora come stai dottoressa?

Benissimo care ragazze, mi pare che anche voi siate
in perfetta forma, ma diamo un occhiata ugualmente giusto?

Giusto dottoressa, bene, allora care ragazze nature
ne pas?

Le due sorelle si slacciarono la cintura delle loro
vestaglie e se le sfilarono rimanendo completamene nude davanti l’altra
donna.

Bene,bene,bene. Barbara vieni qui sul
lettino.

La signora Barbara era una donna di 35 anni dal fisico
mediterraneo capelli lunghi e lisci che le arrivavano fino al fondo schiena di
un castano scuro, i seni erano a mela ed i suoi capezzoli erano di un colore
scuro come lo erano le areole.

Pelosa sul pube, tanto da sembrare una foresta
vergine.

Come si sedette sul lettino, la dottoressa, procedette
con un tamburella mento molto professionale sulla sua schiena, poi tirò fuori
dalla sua borsa lo stetoscopio e le pose la membrana sulla schiena.

Barbara ebbe dei brividi lungo la schiena, è
freddo?
Domando la dottoressa, si rispose Barbara.

Fa niente, fu la risposta del medico.

Poi la fece stendere e le sentì il cuore, poi i seni e
le areole, scese fino all’ombelico ed arrivò al pube.

Terminata anche questa visita, si occupo di esaminarle
al lungo i seni. Stette molto a massaggiarle le tette.

Finito pure questo esame le fece una lunga palpazione
del ventre ed in fine venne sottoposta ad una ispezione vaginale.

Dopo poco che ebbe inizio questa ispezione manuale,
Barbara ebbe un violento orgasmo e venne sul lettino.

La dottoressa disse: però? Sei super eccitata, guarda
come sei venuta?sei proprio una gran porca! Una sgualdrina si saprebbe contenere
mille volte meglio di te! Vi
sto che non le rispondeva le assestò due
sculaccioni sulla fica e le torse violentemente con la mano sinistra il
capezzolo sinistro, facendola urlare e ripose subito da un mese che
non ho rapporti sessuali signora dottoressa.

Bene, bene, bene. E prima di farla alzare le
dette un bacio alla francese sulla bocca.

Quando Barbara si fu alzata dal lettino, venne cambiato
il lenzuolino e fatta stendere la signora Benedetta. Come il medico vide la
gemella le disse: possibile che voi non vi depilate mai il pube? Che
vergogna, ma non pensate all’igiene? Due donne di classe come
voi!

Domani vi voglio assolutamente nel mio studio tutte e
due e non sono ammesse discussioni. Per nessun motivo è chiaro?

Le due sorelle risposero insieme come ordina lei
signora dottoressa ok domani al suo studio alle 9,00 in punto
vero?

Brave vedo che vi ricordate pure
l’orario.

Finita anche la visita dell’altra gemella quando si alzò
dal lettino la dottoressa le diede un violento sculaccione sul culo nudo
centrandole la natica sinistra che la fece sobbalzare e barcollare!

Poi continuò con altri cento sculaccioni ed una volta
terminati gli sculaccioni, dette altri trenta colpi di cinta sul culo bello
livido della signora Benedetta. Successivamente tale punizione toccò pure alla
signora Barbara. ( La dottoressa si comporta in questo modo con le proprietarie
della tenuta perché loro a loro volta sono sue schiave.)

Quindi la visita delle altre ragazze ebbe inizio in
ritardo.

Bene ora invece di vistare Antonella qui, la visiterò
con le altre ragazze, quindi vestitevi e raggiungetemi nella sala grande dietro
alle stalle dove visiterò le puledre.

Mettetevi pure le sole vestaglie così non perderemo
dell’altro tempo fu l’ordine della dottoressa alle gemelle.

Come ordina signora dottoressa fu la risposta corale
delle altre due donne.

Indossarono le rispettive vestaglie e seguendo il medico
che presa per un braccio Antonella le disse, precedici fino alla porta della
biblioteca poi entrerò io e darò l’annuncio alle altre ospiti.

Giunta ella biblioteca, la dottoressa entrò e tutte le
altre ospiti si alzarono in piedi. Il medico comunicò loro di seguirle alla sala
grande dietro le stalle dove si sarebbe svolta la visita medica delle loro
ragazze e dove doveva assistere solo la loro padrona!

Dopo che ebbe termine la visita di tutte le ragazze, la
dottoressa dette disposizione che fuori ad ogni stanza che ospitava ogni ragazza
vi fosse una tabella con il nome, dieta stabilità, temperatura, ed eventuali
punizioni per mancanze commesse.

Poi rivolta alle altre ospiti disse: vi chiedo scusa
del notevole ritardo con cui é iniziata la visita alle vostre ragazze, ma é
stata colpa di queste due, mettendosi tra le due sorelle e prendendole per un
orecchio. Poi rivolta alle due sorelle disse levatevi subito le vestaglie e
mostratevi.

Obbedirono immediatamente e si mostrarono nude alle
loro ospiti.

Sono state punite perché si sono mostrate tutte e due
con questa foresta vergine sul pube e sulla vagina, pensate all’igiene
capitoooooo tutte quante voi?

Poi ordinò alle due sorelle: voltatevi!!!!

Come si voltarono, le altre donne poterono ammirare i
loro splendidi culi ancora in fiamme per le sculacciate ricevute dalla
dottoressa più le trenta cinghiate date come interesse.

Come vi sareste comportate voi?

Tutte le altre ospiti risposero: giusto, così si fa,
vanno punite per questa gravissima mancanza.

La dottoressa le interruppe alzando la mano destra e
dicendo: propongo che ognuna di voi dia venti sculacciate alle padrone, le
riceveranno nella biblioteca, alla presenza di tutte le ragazze presenti qui
nella tenuta e del personale di servizio.

Poi rivolta ad Antonella le disse: convoca tutto il
personale e di loro di farsi trovare pronto in biblioteca.

Avanti voi due completamente nude davanti a tutte noi
march e mani dietro la nuca!!!!!!!

tutte si incamminarono facendo la strada dell’andata in
senso opposto. Questa volta però erano precedute dalle sorelle che mostravano
tutte le loro grazie senza poterle nascondere.

Giunte in biblioteca, furono fatte andare al centro
della stanza e dovevano passare davanti ad ogni ospite della casca che
lentamente e minuziosamente doveva esaminare tutto il loro corpo, questo esame
doveva essere eseguito anche dalle ragazze ospiti e da tutta la servitù della
tenuta.

Finito questo esame, Barbara fu fatta posizionare in
ginocchio su di un vecchio divano fatto portare li appositamente per la
punizione, poi una ad una prima ogni signora ospite impartì loro la razione di
sculacciate che doveva loro impartire, poi toccò alla servitù della tenuta ed in
fine alle ragazze.

Stessa sorte toccò per Benedetta.

Finita la seduta punitiva la dottoressa disse: per il
pranzo non sarà la servitù che ci servirà ma saranno Benedetta e Barbara
completamente nude. Devono capire il significato della parola umiliazione, e
tale significato lo potranno capire soltanto se verranno umiliate
pubblicamente.

Giusto fu la risposta corale di tutte le altre donne
presenti, comprese quelle del personale di servizio.

Venne fatto preparare un pranzo sontuoso e il tutto
venne servito dalle due gemelle completamente nude a tutte le altre
ospiti.

Mentre servivano, dovevano sentire tutti i commenti
delle ospiti nei loro confronti, le critiche ed eventualmente anche qualche
pacca sul loro bel culo o qualche pizzicotto su i fianchi, sul sedere e sulle
loro tette.

Brenda e la capo reparto, parte 2

31 Luglio 2011

Seconda parte del racconto di Giorgio, la prima parte la trovate qui.

Presero le scale ed iniziarono a salire, ad ogni piano le due donne facevano commenti sul corpo della ragazza che avevano davanti,
bel culo a mandolino diceva una . e l’ altra aggiungeva, bello? Magnifico direi io, ed il buco? Del buco cosa ne dici?
Al secondo piano invece: Che fica magnifica che ha, sembra il guscio di un ostrica, chi sa se dentro ci e la perla!
Al terzo piano finalmente giunsero al loro reparto. La capo rivolta alla ragazza le disse: vai nella tua stanza e fammi una statistica delle ferie e delle malattie, e comincia ad esaminare le fatture per poter preparare il fatturato!
Dopo circa mezzora era pronta la statistica delle ferie e delle malattie, che venne portata alla dirigente!
La sorpresa della ragazza fu che oltre alla responsabile di reparto ed alla sorella, nello studio trovò anche la ragazza della mattina che aveva portato la corrispondenza.
Bene disse la capo, queste sono le statistiche che ti avevo chiesto, ma perché quella faccia meravigliata nel vedere Brigitte qui?
Be, vede, ecco, cominciò a dire Brenda!
Le due donne si rivolsero allora a Brigitte e posero la stessa domanda a lei!
La risposta non si fece attendere. Perché questa mattina quando sono venuta su per portare la corrispondenza e vedendola con in dosso solo il topo bianco, le avevo chiesto se era un nuovo look lavorativo o era stata una decisione sua Signora.
Quale e stata la sua risposta?
silenzio assoluto e si e limitata soltanto a firmare la ricevuta della avvenuta consegna della posta!
Ma dico io, è buona educazione quando uno pone una domanda dare sempre una risposta. Ma l’ educazione  certo non abita in casa tua. disse la signora Barbara, sorella della signora Benedetta capo del reparto!
qui ci vuole subito una bella punizione immediata! Ora ti insegno io l’ educazione!
Prima che Brenda potesse aprire la bocca sera già sulle inocchia della signora Barbara che le somministrò ben 100 sculaccioni.
Poiché qui siamo in tre, ne riceverai altre duecento da mia sorella e da Brigitte. Vediamo poi se la prossima volta ti ricorderai di rispondere ad una domanda!
Prima di passar la alla sorella, Brenda si dovette inginocchiare e baciare la mano della signora Barbara, la mano con cui venne punita!

Ispezione

29 Aprile 2011

L’ultimo mercoledì del mese: il giorno dell’Ispezione. Ely aveva indosso soltanto il pigiama e null’altro. Era un pigiama di color celeste, che s’intonava al colore ramato dei suoi capelli; la blusa era scollata, trattenuta da due bretelle bianche, di merletto.
Ely non è affatto brutta, anzi…l’unico suo cruccio è di esser sovrappeso: non molto, ma qualche chilo di troppo ce l’ha.
Proprio per questo piace al suo Padrone. Quello stesso Padrone che adesso la sta osservando, compiaciuto.
“Via il pigiama!” Ely si sfila dalla testa la blusa: i seni procaci mostrano i capezzoli induriti, dall’ampia aureola. Ely si toglie i calzoni: il ventre rotondo, le cosce lunghe e tornite, il deretano sporgente e polposo. Il Padrone le gira attorno come se lei fosse una boa, e l’ammira compiaciuto. Ely sente il tocco leggero della mano del Padrone sulla sua nuca: allarga leggermente le gambe e si piega in avanti. “Vediamo se sei veramente pulita!” la voce del Padrone è severa, c’è una nota di crudeltà in essa.
Il dito le penetra dentro l’ano, Ely lo sente girare e poi uscir fuori. “E’ sporco! Non ti sei lavata bene!” rigido e secco il tono. “Fo…forse un peto, non so!” miagola Ely. Il Padrone le si piazza davanti e lei tira su il busto. Nell’indice proteso c’è una qualche sfumatura scura. “Puliscilo!” Il dito forza le labbra di Ely, le entra in bocca quasi di forza: lei lo lecca avidamente, attorcigliandovi intorno la lingua. L’indice, umido, è tolto dalla sua bocca, scivola tra i seni, sfiora la pancia, penetra per un attimo nell’ombelico e scende più giù. Ely mugula, quando lo sente penetrare dentro la propria vulva. E mugula ancor di più, quando il dito del Padrone sosta lì dentro, esplorando quella cavità che si sta inumidendo. E, nel contempo, il mignolo le sta solleticando la sella….Ely inghiotte aria. Il dito scivola via. Il Padrone lo agita di fronte agli occhi sbarrati della donna. “Non ti sei lavata bene. Hai disobbedito ai miei ordini. Sarai punita per questo!”
Le unghie delle dita del Padrone scivolano lungo la spina dorsale di Ely, provocandole un brivido che le fa dimenticare il lieve dolore dei graffi. Con la coda dell’occhio, Ely segue le mosse del Padrone. Egli si avvicina alla panoplia appesa alla parete: secondo la grandezza della bacchetta che sceglierà, Ely potrà capire quanto dura sarà la punizione.
Ha preso la seconda dall’alto, quindi non la più pesante ma neppure una di quelle leggere.
Il Padrone la prova, facendola fischiare nell’aria: la pelle di Ely diventa come quella di un’oca. Lei di nuovo piega in avanti il busto: i capelli le scendono davanti agli occhi, i seni si protendono verso il basso; Ely stringe i denti, in attesa della prima frustata. Che arriva, tremenda: il dolore si diffonde sui glutei protesi. La seconda è nella parte inferiore delle natiche, dove esse cessano di esser cosce ed iniziano la curva ascendente. Le ginocchia di Ely si piegano per un attimo, i muscoli si contraggono. E’ come se la vulva, dotata di vita propria, si contraesse pur essa: almeno questa è la sensazione di Ely. Una scossa elettrica percorre la spina dorsale: la bacchetta è andata a fermare la sua corsa proprio sul coccige, il rumore del colpo è giunto chiaro alle orecchie della donna, amplificando persino il dolore. Ely respira a bocca aperta, le mammelle sembrano volersi staccare dal busto e volar via verso l’empireo; ma prima devono passare dall’inferno! E’ sulle cosce, stavolta, proprio sui muscoli irrigiditi: un’ondata di sofferenza pervade Ely. Resiste alla tentazione di lasciare la presa delle mani, appena sopra le ginocchia, e di portarle a massaggiare il culo rovente.
Prova a pensare a quello che seguirà, al piacere che proverà dopo il dolore. Ma quest’ultimo si diffonde di nuovo terribile sul suo fondo schiena ustionato come da scottature. La parte razionale di lei lo vede: solcato da righe scure su fondo porpora, i bordi rilevati, piccole vesciche sul fondo.
Alla decima frustata, Ely non può impedire che le lacrime lascino gli occhi e precipitino sul pavimento: piccole gocce
Che portano via la disperazione. I colpi non arrivano più. Ely ode i passi del Padrone che lo portano alla panoplia e subito dopo la sua voce che gli dice di alzarsi e di mettere le mani dietro la schiena, ma non verso il fondo bensì al centro di questa. Durante l’Ispezione è vietato guardare il Padrone, perciò Ely chiude gli occhi quando la figura di lui le si para davanti. Le dita gli stringono i capezzoli rigidi, li torcono, li tirano: una fitta traversa le mammelle di Ely. Che non può trattenere un sospiro. “Ah, sei pronta!” constata lui. Ely si mette in ginocchio, gli occhi sempre chiusi. La punta del membro bussa alle sue labbra, lei le apre per accoglierlo tutto. Lo sente irrigidirsi, inturgidirsi: vorrebbe asciugarlo con la lingua bagnata. Di nuovo una fitta, in testa. Il Padrone le ha tirato i capelli per costringerla a lasciar andare quel pezzo di carne pulsante dalla sua bocca. “Mettiti a quattro zampe” ordina lui. Ely lascia cadere il busto, le sue mani lo puntellano sul pavimento. Il Padrone ha scelto di prenderla come un maschio: le dita scostano appena le chiappe doloranti ed egli entra, forte senza complimenti. Ely lancia un gemito, più di piacere che di dolore. Lui la sta cavalcando proprio come se fosse una puledra; il bacino ispido a contatto con la pelle irritata; colpi forti, strazianti, ritmati. Ely sta per cedere; si fa forza, tende le braccia per sopportare, le dita dei piedi raspano il pavimento. Ely è sul punto di avere l’orgasmo sperato e proprio in quel momento sublime, egli esce da lei. Una botta molto violenta sulla spalla, la sbatte per terra, supina. Disperatamente Ely allarga le cosce e solleva il bacino; il membro turgido la penetra nella grotta del piacere ormai ben lubrificata. Pochi attimi ed i due liquidi si mescolano fra loro.

Dominazione sessuale

21 Gennaio 2011


Da The Upper Floor.

The upper floor

6 Dicembre 2010

Il video che vedete è tratto da The Upper Floor, un sito veramente molto forte in cui le punizioni si alternanto a scene di dominazione sessuale molto forti.

Filmati di dominazione e bondage

24 Novembre 2010

Bella galleria di filmati di dominazione e bondage, per vederla cliccate qui.