Racconti di sculacciate: Maggie
22 Giugno 2009Da Bob Knees, un piccolo racconto di sculacciate:
Adesso, appena arriverà e vedrà quello che ha combinato, la padrona la punirà. Maggie ne è sicura. Teme la violenza di quei colpi sulla parte alta delle cosce , che le si indolenziscono tutte, ma, nello stesso tempo, li anela, li cerca apposta. Maggie sa che, dopo, la mano della padrona le farà le carezze, scivolerà dolce e leggera lungo le parti indolenzite, poi, le scorrerà lungo la colonna vertebrale, dal basso in alto e viceversa. Ed allora, Maggie mugolerà di piacere.
Maggie è irlandese, rossa con gli occhi verdi; è stata lei a scegliere la padrona, anche se le ha fatto credere il contrario. Si è messa subito a disposizione di quella donna alta e bruna, dalle gambe magnifiche: la guarda mentre fa il bagno e le strofina il proprio corpo contro la schiena umida. Assiste turbata ai rari amplessi della padrona; lei permette, qualche volta, che Maggie sia presente, ma solo per eccitarla. Dopo che l’uomo se ne è andato, la padrona le fa i dolci grattini sulla testa e sulle scapole, raccontandole la sua performance erotica; come se lei, Maggie, non se ne fosse accorta! Ma il contatto con la pelle serica della padrona, la eccita, le provoca una sensazione paradisiaca e la gelosia scompare subito. Mai come quando sono sole, però. Talvolta la padrona usa un frustino, un rametto d’albero, secco ma ancora flessibile: le impone la mano dietro la nuca, tenendola ferma, mentre il suo posteriore è colpito ritmicamente, mai tante vergate, però, in fin dei conti la padrona è buona: non vuole farle troppo male. Diverso quando la padrona adopra la cinghia: allora, Maggie scappa per tutta la casa. Ma si tratta di un gioco, un gioco erotico: ad un certo punto Maggie si ferma volontariamente, la punta della cinghia tocca la sua pelle, la scompagina, la percuote. Maggie rimane immobile, finché non passa la sfuriata…poi mette il suo ventre nudo a contatto con quello della sua padrona: gode!
Maggie sente il rumore della chiave nella serratura della porta: la padrona è arrivata.
Maggie si alza dal cuscino, stira le quattro zampe, rizza la coda e si avvia miagolando verso la padrona.

