Racconti di sculacciata: La Liceale e il professore, seconda parte
28 Novembre 2009Continua il racconto di sculacciate di Educatore: trovate qui la prima parte.
Colgo l’occasione per ricordare che per intervenire con un racconto sul blog Perversionis è sufficiente inviare una mail a sculacciata76@yahoo.it
Intanto vi auguro buona lettura e ringrazio il bravissimo Educatore!
Dopo le prime 2 ripetizione altre 2 passano molto simili ,recitazioni bacchettate letture e frustate ,interrogazione con cinghiate ecc,ecc.il mio rotondo culetto si è già abituato a questo trattamento,
arriviamo al 5° sabato dove io mi faccio trovare in giardino già pronta con i libri sul tavolo ee, eee, 3 cinghie 1 di pelle e 2 di cuoio prese nel guardaroba di papà,il professore entra con la solita sacca in mano ,io lo abbraccio lui mi prende per le natiche e stringendomi mi solleva da terra,questo gesto ,oltre che a far accorgere al prof .che sotto il vestitino sono nuda ,basta già a farmi eccitare,ci avviciniamo al tavolo del giardino e lui nota le 3 cinghie, le prende una per volta le arrotola alla mano ,e sorridendomi mi dice brava verramente molto brava Gloria, almeno in questo stai migliorando.
Cominciamo subito la lezione mi dice ,comincio con la lettura dopo poco lui mi ferma,io penzo che cominci a punirmi sto tremando di paura ed eccitazione contemporaneamente, invece mi dice bravissima sei migliorata molto ,
continuo a leggere sperando di farlo arrabbiare invece niente ormai riesco a leggere e tradurre dall’inglese molto bene, continuo a leggere cercando di fare dei piccoli errori ,ma niente da fare il professore continua ad essere molto contento di come vado,io comincio ad essere agitata perchè, si comporta cosi mi chiedo adesso che mi ha abituata alle punizioni non vuole più darmele perchè ?? perchè ??
non so più cosa fare, gli chiedo se desidera un the visto che sono le cinque e lui è inglese,mi dice:. si volentieri vado in casa girandomi e camminando lentamente alzo un poco il vestitino per farli vedere bene il mio culetto nudo ,dopo poco torno con il vassoio in mano preparo le tazze verso il the e ne verso sbadatamente ma di proposito un poco sul tavolo che essendo di quelli in metallo traforato va a finire anche sui pantaloni del prof.,mi scuso col professore e già mi eccito pensando che adesso mi punirà ,invece mi palpa un po una natica dandoci qualche affettuoso sculaccione ,e mi dice non è niente Gloria non ti preoccupare ,io imbroncio il viso cercando di farli capire che a me piace tanto quando mi punisce ,come al solito sembra sia in grado di leggere i miei pensieri e mi dice: Gloria ho capito che ti piacciono le punizione ,non sei l’unica ragazzina ne ho trovate molte altre nelle mia vita ,ma io non sono qui per educarti per tutte le cose ma solo per lo studio capito?, si si professore-bene Gloria continua dopo ancora un po il prof. mi dice :devo andare ci vediamo lunedì a scuola e mi saluta dandomi alcuni colpetti sulle natiche dicendomi bellissima Gloria sei veramente bellissima e mi lascia li eccitatissima e sola.
Io tolgo i libri e le 3 cinghie per riportarle in camera dei miei ,quando sono li di fronte al grande specchio in fondo al letto prendo in mano una cinghia la arrotolo alla mano come fanno gli uomini per punire le figlie e provo a darmi alcuni colpi ma non è facile farlo da soli,allora provo a sdraiarmi di schiena sul letto ed alzare le gambe ,
in questa posizione mi guardo allo specchio e penso che,per gli uomini deve essere fantastico guardare le ragazzine nude in questa messe così,provo a darmi qualche cinghiata un poco i segni si vedono ma non sono soddisfatta ero convinta che me le avrebbe date il professore ed invece no, mi rialzo guardo quei pochi lievi segni e non mi basta ,ma insisto scendo in cucina prendo alcuni mestoli e torno su ,mi metto in ginocchio sul letto mi piego in avanti si hò un bel culo devo proprio dirlo , comincio a darmi delle mestolate e tutto sommato è più facile usare la mestola della cinghia ,continuo a mestolare il mio culo molto forte ed adesso si che i segni si vedono bene,continuo a darmi tantissime mestolate che fanno male ma io insisto fino ad eccitarmi e toccandomi un poco la passerina con un dito raggiungo l’orgasmo.
Il lunedì a scuola il professore mi saluta ed io anche ,ma con la faccia imbronciata,a fine lezione il prof. mi chiama e mi chiede se il pomeriggio voglio andare a lezione a casa sua ,ed io senza pensarci neanche un attimo ,si professore grazie ,il mio viso torna a sorridere .
Passano lente le ore di lezione ed all’uscita mi chiama salgo in macchina ed andiamo velocemente fuori paese in una vecchia fattoria che il prof ha affittato da quando insegna in Italia.
Entriamo è una casa molto vecchia arredata in stile contadino ,è già eccitante questo per me ripenso a dei racconti di punizione che ho letto che si svolgevano proprio in case come queste ,mettiti comoda Gloria e tira fuori il libro,io mi siedo sul divano alzando il più possibile il vestitino a fiori che indossavo già a scuola, il prof. si siede di fronte a me ed all’improvviso ( non riesco ad immaginare come lo ha capito) mi domanda : hai provato a dartele da sola vero? il mio viso prende fuoco tanto è rosso ma professore cosa dice noooo!! ma dai dice lui dimmi la verità,io sempre più rossa in viso chiedo timidamente perchè lei ha conosciuto altre ragazze che lo fanno ,certo mi risponde non sono molte ma alcune lo fanno ,il prof. con la massima calma mi dice; bene Gloria fammi vedere come fai ? come prof, rispondo io tra lo sconcerto e lo spavento,lui ripete la domanda ,ho detto fammi vedere come fai ? io ma prof.no nooo il viso mi si avvampa di vergogna ,non ti devi vergognare mi dice ti ho gia vista nuda forza io come un automa mi infilo le mano sotto il vestitino e tolgo le mutandine poi mi piego in avanti tirando su ilvestitino e dico ecco mi sono messa cosi e ho provato a darmi delle cinghiate e mestolate ,no no Gloria non hai capito ho detto di farmi vedere come te le davi ,ve bene prof. mi alzo mi sfilo il vestito restando solo con le scarpette ed i calzini poi nuda di fronte a lui con aria di sfida dico: vuole per piacere darmi la cinghia dei pantaloni ,lui in silenzio se la sfila e me la passa ,io la prendo la piego in due e poi provo a batterla sulle mie tonde chiappette ,lui mi guarda in silnzio e poi mi dice :no no cosi non va ti insegno io ,vieni mi dice mettiti seduta sul letto ,ecco brava adesso alza le gambe in alto bene cosi guardati nello spechio ,come ti vedi? bene professore le cosce e la farfallina bionda sono li bellissimi riflesse nello specchio ,ecco, mi dice il profesore prova a cinghiarti così ,io provo dei colpi leggeri e dico dentro di me cosi è facile il professore si mette a sedere vicino al mio corpo nudo in quella magnifica posizione, io comincio a darmi cinghiate che arrossiscono un pochino il culo e le cosce,lui allora mi dice più forte Gloria più forte io picchio più forte stringndo i denti e devo dire che non fanno molto male , dopo una trentina di colpi il prof. mi dice Gloria passami la cinghia ,lui la prende e mi da una decina di cinghiate belle forti io urlo dal dolore ma anche dalla sorpresa ,poi mi restituisce la cinghia e mi dice: hai capito come te le devi dare ,si prof,io ricomincio sperando che dopo sia lui a completare l’opera invece dopo poco quando comincio ad eccitarmi mi dice: basta cosi Gloria adesso recita le poesie in inglese, a fine lezione ,la delusione ,mi dice: adesso io ho da fare Gloria ci vediamo domani a scuola ,io sempre più delusa ed imbronciata faccio per andare lui mi da un fortissimo sculaccione sul vestitino e mi dice :facciamo un patto tu datti da fare questa settimana che è l’ultima ed io sabato pomeriggio ti darò una punizione che la ricorderai per tutta la vita ,grazie professore grazie tante ,gli dò un bacino sulla guancia e vado via eccitatissima pensando al Sabato.
Passano lenti i giorni e le notti insonne a pensare alla severa punizione che mi hà promesso e per penzarci meno di giorno studio molto per accontentarlo il più possibile .
finalmente arriva il sabato ultimo giorno di scuola ,all’uscita saluti baci ed abbracci per le ragazze di 5° come me il lunedì cominciano gli esami , il professore mi chiama e mi dice vengo alle 3 a casa tua vedrai che sorpresa ,non capisco cosa sia la sorpresa mi ha già detto che mi punirà.
Alle 3 esatte da tipico inglese suona alla porta, vado io ad aprire dico a i miei che oggi sono in casa ,apro e lo vedo in compagnia di Roberto il ragazzo nipote del vicino di casa ,io con l’espressione stupita chiedo cosa ci faccia lui qui il professore interviene e dice: Gloria oggi riceverai una severa punizione di stile Inglese -come sarebbe chiedo io-sarebbe che sarai punita di fronte a parenti e vicini di casa -ma prof.nooo!! noo!! non può -perche non posso certo che posso-io ho il viso in fiamme mi vergogno da morire non credevo che la sorpresa fosse questa ,a parte i miei genitori ed anche Roberto che mi piace, ma gli altri i vicini ed addirittura stanno arrivando i miei zii ,e poi papà con la massima tranquillità mi dice che ha invitato anche il direttore del personale della nostra fabbrica ,io a fine estate devo andarci a lavorare ,sono veramente imbarazzata ,il prof, mi passa un scatola e mi dice di andare ad indossare quello che contiene ,vado su apro la scatola e vedo un completino da collegiale così composto dal basso in alto
Scarpette da tennis rosse calzine sottili bianche che finiscono sopra il ginocchio con nastrino rosso e pom pom mutandine bianche di cotone classiche che lasciano nude un pò più di metà natiche gonnellina a quadri scozzese che arriva appena a coprire le natiche ,camicetta bianca con cravattina rosa e giacchina corta azzurro chiaro con stemma originale e scritta ST.THOMAS “SEVERE FEMALE COLLEGE”
mi guardo allo specchio e non posso fare a meno di definirlo eccitante mi piego diverse volte a 90° le le piccole mutandine si insinuano nel solco lasciando praticamente le natiche nude ,poi scendo le scale sotto lo sguardo di tutti passo di fronte a Roberto che mi sussurra “sei stupenda magnifica” grazie rispondo io ,il prof.mi chiama vieni qua appoggiati al tavolo ,io eseguo in quella posizione la gonnellina sale fino a scoprire tutto il culo ,il prof mi accarezza le natiche sode e bianche poi tira fuori una cinghia non molto larga lunga 60 centimetri circa molto rigida dalla parte del manico e flessibilissima dal lato caldo (se cosi lo vogliamo chiamare) gli ultimi 10 centimetri sono divisi a metà ,chissà come sarà il suo morso ,ma ormai ci sono
la prima cinghiata arriva fortissima sulla natica destra seguita subito dalla 2° dalla 3° 4 5 6 7 8 9 e 10 io faccio un lungo hhhaaaaaauuuuu e profondi respiri come fanno male ,non è niente Gloria siamo solo all’inizio.e ricomincia con altre 10 cinghiate molto forti tutte sulla mia chiappetta destra ,ed ancora senza sosta 10 sulla sinistra tutti bisbigliano qualcosa che non sento,sento solo papà che dice bene bene professore ,adesso il prof.mi ordina di togliermi le mutandine ,io eseguo ,subito mi prende sotto il suo braccio sinistro e giù veloci una trentina di cinghiate veloci anche sulle cosce ,quando mi lascia io saltello massaggiandomi natiche e cosce freneticamente , il prof. mi blocca e mi ordina di sdraiarmi sul basso tavolinetto rettangolare vicino a tutti gli spettatori che commentano positivamente il trattamento che stò ricevendo ,questa posizione mi piace molto lascia le natiche belle tonde piene e rilassate e assorbono molto bene i colpi dati con diversi strumenti ,il professore tira fuori una sottile bacchetta lunga circa 1 metro con manico ricurvo,deve essere il famoso cane inglese ,il prof.infatti spiega a tutti gli ospiti cosa è a cosa serve e come funziona facendola fischiare in aria molte volte ed ogni fischio il mio culo vibra e freme ,dalla paura ma anche dall’eccitazione ,non vorrei che i miei ,li zii, e gli altri si accorgessero che a me piace essere punita e che mi eccita tantissimo ,il prof.chiama Roberto che si inginocchia vicino a me ,il prof, gli chiede di temermi ferme le gambe ,Roberto prima mi sussurra in un orecchio “ho capito che ti piace e sono contento” grazie rispondo sottovoce,poi mi prende per le cosce ,è bellissimo sentire le mani del ragazzo ,ma un attimo dopo con colpetti di bacchetta sulle cosce il prof.dice tienile all’altezza delle ginocchia questa zona serve libera ,un attimo dopo un fischio seguito da un tremendo schiocco sulle mie natiche che per reazione le inarco al massimo facendo vedere a Roberto la mia micetta bionda dorata il prof conta 1 poi subito an altro colpo molto forte anche questo haaahhhhhh grugnisco io ,non voglio urlare o perlomeno ci provo voglio dimostrare al professore che non solo le ragazzine inglesi le sanno prendere , il 3° ed il 4° colpo arrivano uno di seguito all’altro aiiahhhhh uuuhhhhh aaiio Roberto mi tiene ferme le cosce sento che le tremano le mani atri fischi seguita da ltrettanti schiocchi
sul mio culo ed anche sulle cosce hhaaaiia uuuiii oooioooo brava Gloria sento mio papà che mi dice molto bene non ti facevo cosi determinata ,anche i vicini fanno i suoi apprezzamenti specialmente sulle mie forme,certo non capita tutti i giorni di veder frustare una bella ragazza a culo nudo,le bacchettate continuano severe il culo mi brucia da morire ma,non cedo sento il sig.Carlo il direttore del personale che dice: bene bene cosi sò come comportarmi quando dopo le ferie verrai in ufficio Gloria, (questa non l’ho capita ma!! ) le bacchettate proseguono fortissime anche la mia eccitazione e tanta che dopo poco a forza di inarcare il culo sù e giù hò un seppur piccolo orgasmo che nio cugino se ne accorge e mi da dei colpettini sulla coscia destra,nel frattempo il prof.da gli ultimi 6 colpi fortissimi e di seguito tre sulle natiche e tre sulle cosce ,adesso proprio non resisto e tiro due urli di dolore ,bene Gloria abbiamo finito ,poi rivolgendosi al pubblico dice: come avete visto questo è il modo di educare e di punire le studentesse in inghilterra ,non è stata una punizione molto severa ma tutt’altro in quanto si può arrivare al doppio dei colpi che ho dato a Gloria ed in casi eccezionali il triplo ,bene Gloria puoi andare a rinfrescarti ,io mi also saluto tutti e ringrazio per aver assistito alla mia giusta punizione mi avvicino a papà lo ringrazio e gli dò un bacino poi mi giro per andare lui mi blocca tenendomi per i fianchi mi guarda bene da vicino il culo poi mi congeda ,passo davanta a Roberto e dico vieni con me ,saliamo in camera mia ,siedi sul letto Roberto faccio una doccia veloce. poi esco completamente nuda e mi sdraio sul letto a culo in sù ,lui mi accarezza natiche e cosce e mi dice sei stupenda Gloria, grazie gli rispondo poi mi giro apro i bottoni dei suoi pantaloni esce sbocciando dal nulla un bellissino pene inizio a leccarlo piano piano fino a che un getto caldo mi schizza nel viso allora mi sdraio sulle ginocchia di Roberto con il culo magnificamente rosso striato di viola lo inarco al massimo Roberto mi infila un ditino tra le ali della mia farfallina dorata e poco dopo raggiungo un orgasmo eccezionale
ciao a tutti da ” educatore”
P.S. prossimamente vi racconterò qualche vicenda vissuta realmente quelle vicende che mi anno appassionato alla disciplina