Posts con Tag ‘schiava’

Una durissima punizione

5 Febbraio 2012


La schiava di questo video viene punita in maniera durissima, molto più che sculacciate.

Schiavetta punita

31 Gennaio 2012


A questa schiavetta succede veramente di tutto. Il video contiene scene di sesso molto esplicite e pratiche un poco bizzarre…

Far le pulizie nuda…

23 Gennaio 2012

schiava

Trovate eccitante questo filmato (cliccare per vederlo) in cui una schiava fa le pulizie nuda?

La sottomissione di una schiava

28 Settembre 2011

Guardate questo video bellissimo, segnalato da punishslut, che mostra come la schiava è sottomessa e devota al suo rude padrone! Come al solito, una foto di anteprima:
schiava sottomessa padrone

La schiava

22 Settembre 2011

La schiava è la donna che ama

La bambina che piange

La fanciulla smarrita tra mani sconosciute

La rosa tra i gigli

L’inquietudine tra le mille facce del buon senso

L’essenza tra gli enti

L’amore tra i mille e spenti affetti.

La schiava è la dea rinnegata

La regina spodestata

La principessa decaduta

La strega bruciata

La vigliacca che rimpiange i suoi nascondigli

La preda che aspetta

L’onda che non si ritrae

Il profumo che evapora

La schiava è la puttana che freme

La cagna che langue

La Vergine che freme

La vittima che aspetta

La prigioniera che bacia le sue catene

La carne che scalda

La bocca che beve

La fonte che disseta

La schiava è l’orfana che piange

La pubescente che aspetta i suoi uomini ubriachi

La figlia che chiede

La moglie che da senza pensare

La compagna che dona senza condizioni

La maliarda che incanta

La madre che nutre

La serva che soddisfa.

La schiava è la donna che vive la profondità del suo essere

L’amante sempre pronta

La schiava dimentica cosa sia un no, dimentica se stessa

La schiava è la proprietà che vive per il suo Padrone

L’anima che accoglie il dolore e lo dona al suo massimo artefice.

La schiava non ha più una felicità propria

gioisce solo dei sorrisi del suo Padrone.

(anonimo, segnalata da punishslut)

I segni di una punizione

18 Settembre 2011

segni punizione schiava

I segni della punizione a cui questa schiava si è sottoposta sono davvero evidenti.

Schiava in attesa di punizione

18 Giugno 2011

Cenetta romantica

26 Maggio 2011

Salutiamo oggi con gioia il ritorno di uno dei migliori scrittori di questo blog, punishslut, che ci regala questo racconto…buona lettura!

- Allora cucciola sei pronta? Lo sai che al tuo padrone non piace aspettare….
La voce del master non era in tono seccato… ma veramente l attesa
iniziava a farsi troppo lunga per i suoi gusti!

- Arrivo padroncino, arrivo subito… solo che … non so ancora che
scarpe mettere stasera
- Devo venire li come al solito e decidere per te vero bambolina?

I rumorosi passi del master echeggiarono per il corridoio e la schiava
sapeva bene che ora ogni suo dubbio sarebbe stato fugato… infatti il
padrone avrebbe deciso l abbigliamento giusto per poter finalmente
portare fuori a cena la schiava dato che lei perdeva delle ore a
specchiarsi senza decidere o cambiando idea all ultimo minuto e quindi
perdere altro tempo a cambiarsi

La schiava alyssa si rimirava davanti allo specchio
Una bella ragazza mora con i capelli piuttosto lunghi e tutte le forme
al punto giusto infatti una bella camicetta bianca di raso metteva in
risalto i suoi seni provocanti
E una gonnellina rossa piuttosto corta lasciava intravedere le sue
coscie candide…

- Puttanella fammi vedere sotto hai messo le mutandine in pizzo nero vero?
- Si padrone, sollevando un po la gonna con le mani le cui unghie
erano ornate da smalto rosso mostrò l intimo al suo padrone adorato…
- Bene, sai che mi piacciono molto…metti le scarpe rosse col tacco che
ti stanno benissimo

E sei bellissima comunque… non centra nulla l abbigliamento

Detto questo le diede un fugace e lieve bacio sulla bocca
- ora sbrigati bimba pero che ho prenotato…

La schiava si risistemò la gonna e cercò di trattenersi perche ogni
volta che si mostrava al suo padrone provava una certa eccitazione…
Si infilò le scarpe che la facevano apparire ancora più sexy
chiedendosi dove avesse deciso il suo master di andare a mangiare..e
avvertì quindi un leggero languorino

- Schiava non ti sembra di aver dimenticato nulla prima di andare?
- No, padrone la borsetta ce l ho…
- Sciocchina vieni qui che ti tolgo il collare di pelle ora…

La schiava sollevo allora i lunghi capelli neri per permettere al
master di slacciarlo
In un gesto che esprimeva al massimo la sua vulnerabilità e la sua
sottomissione inginocchiandosi per facilitare l operazione…

Una volta tolto alyssa fece per alzarsi ma la mano forte del padrone
la bloccò nella posizione dato che aveva estratto un altro collare da
un cassetto.. questo era in velluto nero e contornato da piccoli
brillanti che lo rendevano al tempo stesso di classe ed
apparisciente…

- Bene, ora sei pronta… andiamo!

Una volta in macchina mentre il master era alla guida alyssa anche se
sapeva che non avrebbe avuto risposta era come sempre morsa dalla
curiosità e non riusci a trattenersi…
- Padrone dove andiamo a cena?
- Cagnolina lo sai, dove deciderà il padrone ti farti mangiare la
pappa è sempre buona…

E poi …. Lo sai che non mi piace rovinare le sorprese!
Con un sorriso enigmatico il padrone continuava imperterrito alla
guida ben sapendo che la sua schiavetta era un inguaribile curiosa…

Anzi schiavetta ora apri il cruscotto e mettiti una benda intorno agli
occhi cosi lo saprai solo quando saremo arrivati!

La schiava ubbidì… sentendosi anche da quel piccolo gesto come
mettersi una benda intorno agli occhi sempre piu dominata da quell
uomo e sentendosi come l oggetto delle sue attenzioni, in fondo ogni
cosa che faceva aveva sempre dato la massima soddisfazione ad
entrambi!

Quando il motore si spense alyssa fremette perche pensava di poter
subito togliere la benda ma una mano la fermò prima che potesse farlo…
Infatti gli piaceva sorprenderla in tutti i modi …

E quando aprì la bocca per dire qualcosa si ritrovò a baciare
nuovamente il suo padrone, questa volta piu a lungo.. un bacio
passionale, come avvolta nel buio a causa della benda e le mani di Lui
che correvano lungo i suoi seni per sentire i capezzoli che si
inturgidivano subito..

Infatti per quella sera le era stato impedito di indossare il reggiseno,,,
e quel bacio sarebbe diventato qualcosa di interminabile ma il master
interruppe lo scambio di effusioni e tolse la benda…
- Spero ti piaccia schiavetta, scendiamo perche ho una discreta fame….
E non solo di te!
- Fantastico, adoro l etnico,,,
Un insegna evocativa metteva in risalto le specialità indiane…

All interno l arredamento era molto curato e le rifiniture in stile indiano…
Il padrone e la sua schiava presero posto nel tavolo riservato in un
angolo appartato come richiesto

E iniziarono a chiacchierare amabilmente guardandosi negli occhi….

La schiavetta in questi casi si sentiva di poter osare con le domande,
andando anche oltre a quanto le era consentito solitamente…

- Padrone… perdonami la sfrontatezza… ma … hai mai pensato di poter
essere dominato da una donna?

Il master non era per nulla spiazzato.. piu volte aveva pensato se ci
fosse in lui anche la benche minima parte di natura slave avrebbe
certamente cercato di esplorarla… ma tutto ciò che gli aveva dato
maggior piacere era stato l atto di dominare la donna, sia
psicologicamente che fisicamente…

Quindi prese ispirazione dai bei dipinti alle pareti che raffiguravano
il pantheon induista per dare una risposta che non sia elusiva…
- Vedi piccola, in questa vita non ne ho e non ho mai sentito l
esigenza di invertire i ruoli…
Ma chissà, in una prossima vita ci reincontreremo e sarai tu a
dominarmi e io avrò la massima fiducia in te come quella che tu
riponi in me…
- O magari forse è già stato cosi nella vita precedente che ne dici
padroncino è possibile?
TIN PIN YIN PIN PIM TIN…

Una musichetta fastidiosa interruppe le ipotesi e le dissertazioni
filosofiche che si facevano strada nella mente dei due….

Era il cellulare di alyssa,,, che squillava insistentemente ogni
qualvolta potessero avere un momento di pace.,..

La moretta lo tirò fuori dalla borsa… per vedere chi fosse .. ma il
master lo afferrò con un rapido gesto e lo spense definitivamente..

- Rimettilo pure via ora schiava! Il tono era imperioso,,
- Scusa padrone non pensavo mi chiamassero ora…
- Non voglio sentire scuse maleducata il cellulare resta spento e basta…
Ora vado fuori un secondo tu ordina tutto quello che ti passa per la testa

Quando il master tornò i camerieri stavano gia posando i vari piatti
di antipasto con le prelibatezze indiane…e notò che alla slave stavano
brillando gli occhi pregustando i suoi piatti preferiti…

Iniziarono a mangiare ed era già tornata la serenità ce accompagnava
le loro serate insieme…
- Mmmm,,, assaggia questa padrone,, che piccante!
Infatti alcune salsine speziate erano proprio speciali,,, ma il master
decise di rendere ancora un po piu piccante la cenetta… iniziando con
il piede a stuzzicare le gambe della schiava…
Sollevandole un po la gonna…

La slave era sorpresa da questo infatti solitamente quando mangiavano
il padrone non era solito iniziare nessun gioco di quel tipo… ma
sapeva che lo scopo principale era di metterla in imbarazzo di fronte
agli altri clienti del ristorante.. infatti ne ebbe la prova di li a
poco…

Appena finito l antipasto,,,
il master prese una penna e scrisse su un tovagliolo..
che poi passo direttamente davanti alla moretta…che iniziava ad
agitarsi ma anche eccitarsi un poco perche sapeva che faceva tutto
parte del gioco…lesse:
togli le mutandine

ma,,,, ma come faccio pensò… tra il viavai degli avventori e i
camerieri che immancabilmente si sarebbero presentati proprio nell
atto di toglierle.. in un locale pubblico poi! Che vergogna
se li avessero scoperti sarebbero stati di certo cacciati.. iniziò a
batterle forte il cuore… forse scherza…sperò la ragazza che era gia
paonazza e si guardava intorno forsennatamente….

Lo sguardo di ghiaccio del master le fece capire che non era uno scherzo,,,
e anzi,,, era una prova!

Decise quindi che un ordine andava eseguito, e prima lo eseguiva e meglio era…
Quindi si infilo le mani sotto la gonna e cercando di farsi notare il
meno possibile…

Con qualche movimento veloce riusci a sfilarle in fretta …restando poi
con le mutandine appallottolate in mano che gia erano umide dei suoi
umori dato che questo giochetto l aveva eccitata e non poco…

Il master le indicò la borsetta e fu li che lei le ripose appena in
tempo prima che si presentasse il cameriere a chiedere se volessero
ordinare altro o se servisse qualcosa…

Alyssa voleva scomparire,,, anche se nessuno aveva visto o immaginasse
qualcosa si sentiva terribilmente in imbarazzo e stringeva le coscie
consapevole di essere in questo momento nuovamente in balia del suo
padrone… che stava ordinando anche per lei dato che lei ora come ora
non sarebbe stata in grado di farlo…

Quando il cameriere andò… il padrone iniziò a tranquillizzarla,,, sei
stata molto brava
Mi sento sempre piu soddisfatto di te…e inizio nuovamente a carezzarla
col piede da sotto il tavolo… costringendola a tenere le coscie
allargate…
- Anzi sai cosa? Ti sei meritata di dar piacere al tuo padrone stasera! Seguimi!

Vuotando il bicchiere il master si diresse verso i bagni…

La schiava realmente iniziò a perdere la concezione della realtà… era
in un locale pubblico ad ora di cena non poteva crederci ma avrebbe
soddisfatto il suo padrone nei bagni,….

Lo seguì come in trance ..come calamitata e inesorabilmente finì nel
bagno dove si era rifugiato Lui nonostante gli sguardi di tutti la
seguissero….

-Bene puttanella.. mi sei piaciuta molto stasera sono fiero di te
- grazie padrone sono ancora agitata sai…

Be troietta io sono eccitato e sei proprio sexy con quella gonnellina
girati e sollevala!

Alyssa si girò ed eseguì mettendo in mostra il suo bel culetto sodo…
SCIAFF!!!!!!!! La sculacciata rimbombò nello spazio angusto…
Apri le gambe puttanella…

Alyssa divaricò le coscie sempre piu eccitata appoggiandosi alla bell
e meglio mentre il suo padrone adorato la penetrava da dietro e
iniziava a stantuffare dando colpi coi reni…

La schiava non riusciva a trattenersi e inizio a mugolare come una
cagna in calore..
Zitta troia! SCIAFF un’altra manata sulle chiappe

Ma fece l effetto contrario infatti la schiava era eccitata sempre piu
quando il master la sculacciava e proprio non riusciva a trattenersi
ricominciando con i suoi gemiti di piacere….

Il master venne fuori infatti sentiva che la slave avrebbe avuto un
orgasmo e non era ancora il momento adatto,,, allora prese ad
allargare le natiche bene per penetrare il buchino dietro

- Ouuuhhhh padrone… lo sai che è stretto…
- Umpf.. è vero non è semplice penetrarti cosi schiava.. aspetta qui,,, SCIAFF!

Un altro sculaccione per ricordarle di restare in posizione…che segnò
la chiappa destra della schiava con un bel segno rosso…

Alyssa era un po agitata infatti mai aveva vissuto una cosa simile,,,
ma quello che provava era indescrivibile tra l eccitazione e l
adrenalina del poter essere scoperti che aveva la mente offuscata e
pensava solo al piacere… voleva godere,,, non ce la faceva piu,,,,
inizio a sfregarsi il clitoride… ben sapendo che sarebbe stata punita
severamente se godeva ora…
- Ecco qua puttanella… guarda che bella idea..!

La schiava non collegava nemmeno,,, intenta com era a sgrillettarsi…
Cosi il padrone prese un preservativo e lo indossò… e lo spalmò bene
di una salsa speziata che di sicuro avrebbe reso piu movimentata la
sodomizzazione della sua schiavetta..
- Allarga bene troietta!

La slave completamente sottomessa e disponibile alle voglie perverse
del suo master apri bene le natiche ,,, preparandosi ad affrontare una
dura prova….

-ouuuuhuhuhcchghgghhhh..mmmmpppffffff
- zitta ora!

Mentre spingeva dentro il padrone le tappava la bocca con una mano… e
con l altra penetrava nella camicetta per stuzzicare i capezzoli…

Dopo alcuni affondi sempre piu energici il padrone venne…. E quindi
lasciò la presa dalla bocca della schiava .. che potè ringraziare con
la voce spezzata dall orgasmo perche aveva goduto anche lei mentre si
sgrillettava intanto che veniva penetrata nel buchino…
Che bruciava terribilmente… ma aveva reso tutto ancora piu eccitante…

- Schiava ripulisciti e rimettiti in sesto che ora sarà arrivata la
seconda portata… ti aspetto al tavolo!

Quando alyssa torno al tavolo era tutta spettinata e non era difficile
per gli avventori indovinare cosa sia successo all interno del bagno…
in ogni caso aveva troppo bruciore al culetto per pensarci,, e
stavolta non per le sculacciate!

Intanto punish aveva fatto sistemare un candelabro al centro del
tavolo… per creare l atmosfera…
- Sei stata bravissima cucciola… meriteresti moli altri giochi questa
sera quando torniamo a casa….non so forse mi ha messo qualche idea le
candele di questa cenetta romantica che ne dici?
La schiava non rispose, ben sapendo che a Lui spettava la decisione di
proseguire o meno con i loro giochi,,,
- No cucciola sei stata anche troppo brava…. Penso che a casa ti farò
un bel bagno rilassante
e ti coccolerò un po prima di metterti a nanna come la brava bimba che sei…
Alyssa fu sollevata di questo…
E fece uno splendido sorriso al suo adorato padrone,,,

La miss inizia una dolce fanciulla all’essere schiava

23 Aprile 2011

Io (Nadine) e Sofy abbiamo fatto assieme un esperimento se vi piace se ne farà altri, la cosa è stata molto eccitante per noi e semplice da fare, ci siamo trovate su fb in chat e abbiamo creato una storia e ognuna di noi due ha interpretato se stessa , io descrivevo le mie azioni mentre lei le sue, io ho fatto la parte della miss mentre lei della slave spero vi piaccia commentate in tanti così da darci le vostre impressioni su questo modo di srivere al massimo si potranno scambiare i ruoli oppure le persone che lo scrivono eheh

È una sera d’estate, siamo in uno scompartimento da sole,io sono vestita con una magliettina leggera una gonnellina in jeans e infradito.

Anche io sono con una magliettina rosa e una gonna in cotone, ai piedi ho delle ballerine, sotto il costume

Nel treno non ci sono molte persone quindi si sta belle tranquille, e con la porta e le tendine chiuse nessuno prova ad entrare, tranne il controllore che comunque è già passato.

Dopo un po’ guardandoti mentre spippori al telefono ti chiedo – posso posggiare i miei piedi sul sedile accanto al tuo?

Ti guardo – si certo mettili pure non mi danno fastidio -

ti sorrido e levando gli infradito appoggio i miei piedi accavallandoli, metto la gamba destra sopra e non riesci a vedere bene la pianta del mio piede

faccio finta di nulla e continuo col cell ma alcune volte li guardo

dopo un po che faccio finta di dormire noto le tue occhiate ai miei piedi, facendo finta di nulla sposto la gamba sinistra sopra mostrandoti bene la pianta leggermente nera al tallone e sotto le dita.

Li guardo affascinata, ma cerco di non farmi notare.

Mentre li guardi con voce dura ti dico – hei ma che fai mi guardi i piedi?- subito dopo mettendoti un piede davanti al viso – leccali avanti se ti piacciono tanto -

divento rossa – si sono belli signorina – e inizio a leccarli

con un sorriso di vittoria ti guardo mentre sento la lingua danzare su di essi, nel frattempo ti avvicino anche l’altro – lecca bene non ti da noia se sono un po sporchi vero?-

scuoto la testa – no non mi da fastidio – lecco

dopo un po ti do un calcetto leggero sul viso per farti capire di smettere, alzo la gonnellina e levo lo slip – chiudi gli occhi e inginocchiati in terra

mi alzo mettendomi in ginocchio dopo aver chiuso gli occhi poi rispondo – subito miss –

senti un fruscio e dopo poco la mia mano che ti prende per i capelli avvicinandoti lentamente senza farti male a me, dopo poco senti il contatto delle mie grandi labbra e subito dopo delle piccole sulle tue labbra, con voce sicura – dammi piacere, ma senza aprire gli occhi non merita una cagnetta come te di vedere il mio fiore proibito –

si miss inizio a leccare tutto impegnandomi

assecondo i movimenti della tua lingua con il mio bacino, il mio respiro si fa sempre più affannato e profondo, mentre te continui a leccare sentendo la mia micina bagnarsi sempre di più

è bellissimo miss

dopo poco mi alzo lasciandoti ferma e dopo poco senti un odore diverso davanti a te, dopo poco senti affondare il tuo viso in qualcosa di morbido e sodo, solo allora capisci che hai il viso appiccicato al mio sedere, con voce che non accetta repliche ti ordino – lecca bene voglio sentire la tua lingua sul buchino avanti!-

oddio miss sono imbarazzatissima ma inizio a leccare anche se mi piaceva più prima

sento la tua lingua sul buchino io nel frattempo inizio a toccarmi cercando di raggiungere il piacere, dopo un po divertita ti dico – dai prova ad entrare dentro di esso con la lingua su-

con fatica ma cerco di farlo miss

sentendo la tua lingua spingere lentamente sul mio buchino provo un piacere incredibile, ti prendo la nuca e la spingo tutta verso di me, dopo poco riesci ad entrare leggermente e senti il sapore un po più acre ma dopo poco ti abitui, solo allora vengo copiosamente bagnandoti tutta la maglietta

si miss che bello anche se non mi piace il sapore continuo

ti scosto e ti dico – apri gli occhi avanti! –

li apro miss e la guardo in tutta la sua bellezza

-ora lo sai che ti devo punire cagnetta?-

la guardo – ma perchè? Ho fatto ciò che voleva -

-si ma non mi hai guardata, forse la tua miss non è così bella da non spingere una cagnetta come te a guardarla anche se sa a cosa va incontro?-

ti guardo e scuoto la testa

- bene quindi meriti una punizione – mi siedo e ti ordino prima di spogliarti completamente

mi spoglio e aspetto gli ordini

ti faccio cenno di avvicinarti

mi avvicino un po timorosa

ti prendo per il braccio e mentre ti sussurro – come sei bella mia piccola cagnetta dolce- ti faccio sdraiare sulle mie ginocchia, senza dire altro inizio a sculacciarti a forza media tanto per lasciarti i segni rossi delle mani, dopo poco inizio a toccarti fra una sculacciata e l’altra, ti accarezzo in modo dolce ma passionale allo stesso momento

oddio miss sono un laghetto

noto la tua micina bagnarsi sempre di più, quando sento che stai per arrivare al piacere mi fermo e ti do una ventina di sculacciate leggermente più forte – alzati adesso

resto un po delusa per non aver raggiunto il piacere e a bassa voce – uff -

vedendoti contrariata ti tiro giù di botto dalle mie ginocchia

ti guardo severa dopo averti tirata giù – che fai ti lamenti?

mi scusi miss,dove sbaglio dolce miss?

non ti dovevi lamentare

hai una cintola nella tua borsa?

mi scusi miss ha ragione,si ecco miss è tutta sua

la prendo in modo brusco – piegati su. poggia i gomiti sul sedile

-

la batto sul palmo della mano, è una cinta spessa di pelle

si miss eseguo,sarà severa?

- certo-

uffa miss dolce

t guardo dura – levati i capelli dal viso e porgi la guancia forza -

si mia bella miss…(eseguo)

ciaff

- avanti l’altra -

ahiuu

si miss,ecco…

ha delle belle mani,miss!

ciaff poi ti porgo la mano – baciala e ringrazia -

si miss…smak! grazie dolce miss x la giusta punizione e che belle mani la mia Padroncina

-brava cagnolina dolce – ti prendo sotto il mento e ti bacio dolcemente

un bacio dolce ma dominante

mi stacco e ti guardo – adesso mettiti in posizione e niente più lamenti -

mmmmhhh miss mi piace percepire la dominazione cosiiii

si miss! sarà fiera di me!!

- lo spero per il tuo sedere-

ti do un colpetto – prima spogliati completamente

-

subito miss faccio svelta!

- voglio vedere com’è bella la mia cagnettina -

eccomiiiiii…….

(strofinando il muso sulle tue ginocchia)

brava sei molto carina sai, dopo mi vedrai nuda forse adesso esegui l’ordine su-

magariii miss se sarò degna!

eccomi miss

conta le cinghiate e ringrazia ogni dieci

alzo il braccio e ciack un colpo dato a media forza

ouch..

continui miss

arrivo a 10 e mi fermo

- su ringrazia come si deve che poi continuo -

grazie miss x la giusta punizione che mi insegnerà a esser la sua schiavetta brava,continui x favore

la merito,miss

ricomincio

si mia miss!

ti do tre serie così da 10 – adesso saranno più forti, ti dò la scelta: o tre serie più forti e 2 severissime o tre severissime e basta -

urlo – allora?

-

si miss tre severissime e tre più forti

facciamo tutto

sorrido – vieni qua da me -

subito miss,

mi aiuterebbe una coccolina

anche molto ina

gruuuuuuuuuuuuuuuuu

(sarebbero le fusa…)

- spogliami avanti su – ti do una carezzina sulla guancia

per premio finirò qua la cinghiata sei contenta?-

miss davvero? solo se è contenta lei…

forse la merito tutta!!!

(però intanto t spoglio,devo eseguir l’ordine!!)

ti ho detto di contraddirmi o di spogliarmi?- il mio sguardo si fa nuovamente duro

scusi miss :’(

sono una cagnetta inutile :(

non m risponde miss?

ti prendo sotto un braccio facendoti piegare e mentre ti sculaccio molto forte con la mano ti dico – quando- ciaff ciaff ciaff – ti dico- ciaff ciaff ciaff – una cosa- ciaff ciaff ciaff -devi farla e basta – ciaff ciaff ciaff mi fermo e ti metto nuovamente in piedi davanti a me

ahiuuu,ahiiii….. :’(

- non volevo dartele fino a farti piangere – dico mentre ti asciugo una lacrima – ma mi hai costretta a farlo. scusati avanti -

si ha ragione,miss…mi dispiace! mi scusi…..mi perdona?

ti abbraccio stringendoti al mio petto – certo piccola – ti accarezzo i capelli con dolcezza

e io ti bacio un lobo e te lo succhio un po!

c sono miss miaa

con voce dolce e suadente ti sussurro – vuoi farlo in modo dolce o essere presa e basta?-

a me basta che ci sia la mia miss…che sceglierà lei….miaooooooo

-no sarai te avanti-

ti prendo e ti mollo 5 sculaccioni di nuovo per avermi contraddetta

un mix iniziale di dolcezza giusto x sciogliermi….

ahiuuuuu mi scusi miss,ma son tremenda ma io lo faccio solo x farla felice

no sarò dolce con te, inizio a leccarti l’orecchio

poi vorrei esser presa rudemente!!!!!!!!!!

ho voglia di dolcezza piccola mia -

dolce miss …..ti bacio il collo e la mandibola…

ferma così che è questa iniziativa?

faccio io!

ti prendo il viso fra le mani guardandoti fissa negli occhi,

ti inizio a dare piccoli bacetti leggeri sulle labbra

facendoti desiderare sempre di più il bacio che presto arriverà

oh miss…lo desidero già moltissimo,miss…!!!!

chiudo gli occhi e apro leggermente la bocca e mi avvicino, ti sento fremere, resto due secondi a pochi millimetri dalla tua bocca

poi inizio a baciarti dolcemente, le mie mani scendono sul tuo corpo

finalmente!!!!!! miss le tue carezze son un tutto con il dolce bruciore che provo sul culetto!!!!

raggiungo il tuo sedere con una mano mentre ti bacio e lo strizzo per poi risalire lungo i fianchi, arrivo ai seni e li prendo fra le mani

wow miss vuoi farmi cadere vittima dell’incantesimo hihihihiih…..

che bella presa,dolcissima miss

prendo i tuoi capezzoli già duri fra le dita li stringo forte

fanno male da quanto son turgidi….mmmhhhhhh

mordo le mie labbra con voglia quando ti vedo andare indietro ed emettere un ahhh di misto fra dolore e eccitazione

scendo e prendo un tuo capezzolo fra le labbra succhiandolo tutto mentre strizzo il seno

mordicchio il capezzolo piano poi di colpo forte per poi tornare a leccarlo dolcemente

mmmmhh miss che gioia profonda,si molto meglio la dolcezza stasera…!!!!!!!

Dolcezza.

torno a baciarti

il mio respiro come il tuo è più affannato, i nostri corpi sono caldi e già sudati

senti la pelle sensibile come non mai,

gioco sul tuo corpo con le dita sondandolo,

cercando i tuoi punti sensibili,

disegno una rete infinita di linee capendo dove il tuo corpo ama essere sfiorato

che sono tutti,specie se a toccarmi sei tu,mia padroncina e signora,se mi tocchi tu tutto il mio corpo è zona erogena…e anche la nuca…i capelli….son un punto che adoro….o fra le scapole,,,,,,brrrr che brividi solo al pensiero….

scendo sul tuo collo

muovi le tue mani come strumenti su di me…

lecco dove c’è la tua gola poi vado nello spazio fra il collo e la spalla e succhio lasciandoti un segno evidente sulla pelle

ci lecco compiaciuta del petalo che vedo su di essa

mamma mia mi si stanno inturgidendo di più i capezzoli x l’eccitazioneeeeeee aaaahhhhhhhh!!!!!!!!!!!!

che lingua fresca e dolce

scendo di nuovo lascio fuggire dalle mie labbra un leggero soffio

lo senti sulla tua pelle

non mi fermo ai tuoi seni scendo ancora

una brezza delicata e soave….che pur cosi leggera,mi scava entrando nella pelle!!! m vien da chiuder gli occhi

mmmhhh aiutooooooo,miss!!!!

arrivo al tuo seno ma non mi fermo ti faccio sedere sul sedile

arrivo ai tuoi piedi

ti guardo con dolcezza

i miei occhi ti dicono ti voglio

prendo il tuo alluce fra le labbra e lo succhio

assaporo il sapore di esso

do due leccate lunghe su tutto il piede e poi inizio a baciarti risalendo

mi son persa e lasciata andare

la mia bocca risale arrivando all’interno cosce

mi spiace che la mia miss mi debba leccare i piedi,magari sarebbe piu bello x te il contrario dolse miss

uuuuuuhhhh!!!!!!!!!!!!!!

piccola mia a me piace tutto di te, lasciati guidare verso il piacere

si miss mia dolcissima e bellissima, con gioia!!!!

arrivo al tuo sesso

lo lecco con dolcezza poi sempre più con passione

lo trovo gia bagnato

lecco le grandi labbra poi le piccole

entro dentro di esse

la tua micina e gonfia per il piacere

ma io mi chiedo miss quante slave hai avuto x diventare cosi brava?!?!?!??!!!?

niente slave

solo una miss dolse

ora sei la mia miss…????

in questo momento si

dolce e talentuosa di natura,anche lei

lecco il tuo clitoride duro ed eccitato

mamma mia….gonfio!!!!!!

con una mano inizio a toccarlo velocemente mentre lecco la micina e il tuo culetto

oddio miss,ommiodiooooo

senti la mia linguia muoversi su e giù la mia saliva mischiarsi con i tuoi umori

lecco bene il culetto per poi risalire, succhio gli umori quando sono all’altezza della tua micina

e mi sento invasa dalla consapevolezza di essere solo della mia miss!!!

ti faccio sdraiare a terra e mi metto sopra di te

hai la mia micina sopra il tuo viso

mi abbasso per farmela leccare e continuo a leccare la tua

inizi a leccare anche te, mentre io continuo sento il tuo corpo fremere, avvicino la bocca e lecco ancora con più foga e ti tocco la micina stimolando il tuo clitoride sempre di più, alla fine raggiungi un orgasmo incredibile, io faccio scivolare nella mia bocca tutti i tuoi umori

poi mi alzo mi giro e sto sopra la tua bocca porgendotela,

la struscio su di essa mentre lecchi, mi appoggio sulle tue ginocchia piegate e mi muovo col bacino

tu mi mandi al manicomio….

lascio uscire dalla bocca i tuoi umori che colano sul mio corpo raggiungendo la tua bocca

oddio m sto immaginando la scena……..

senti i tuoi umori inondarti la bocca prepotentemente ma la cosa ti eccita ancora di più, il suo sapore così forte ti manda in estasi, nel frattempo vengo anch’io i miei umori si mischiano ai tuoi nella tua bocca, scendo e ti bacio ripulendoti il viso dalle gocce di quel nettare, poi ti inizio a baciare, le nostre lingue danzano in mezzo a quel succo, dopo poco mi stacco e tengo una mano pigiata sulle tue labbra in maniera che tu non respiri poi ti dico all’orecchio ingoia piccola mia, ingoia il netttare del nostro piacere

ohhhhh si,miss,si mia dolce miss,fatto!!! sono felice e stremata…tu? ^_^

soddisfatta della mia cagnolina. per questo adesso la mostrerò a tutti

apro la tendina del finestrino del treno, poi dopo tre minuti ti faccio alzare

ti spingo davanti ad esso

iiihhhhhhhhhhhh si miss

nudissima come sono?

prendo le tue braccia bloccandotele dietro, la voce alle casse dice prossima fermata 5 minuti

oddio ho i brividi….

io sorrido e ti sussurro se non vieni entro 5 minuti ti vedranno così nuda

mi sembra troppo

ma non lo è mai x la mia miss appena incontrata sul treno!

vedi intanto le terrazze delle case dove ci sono anche casalinghe che stendono i panni ma non riesci a capire se ti vedono

stringendoti inizio a toccarti lentamente da dietro

si brava così cerca il piacere avanti

sento il tuo bacino muoversi

ma tra poco il treno si fermerà in stazione….voyeur……

o come si dice?

si brava cerca di venire

vuoi che muova la mano più veloce?

si,miss!!!!

con la mia voce calda e ancora affannata ti sussurro – pregami avanti -

intanto ti lascio le braccia facendoti però capire di tenerle così

e strizzo un tuo seno, nel mentre bacio il tuo collo dolcemente

pregami forza

miss,ti prego,aiutami concedimi di provare ancora una volta il piacere che solo tu sai donarmi,miss ti prego,sei tu che scegli…io sono tua!

muovo più veloce la mano

e inizio a baciarti leccando tutto il tuo collo, mentre con le dita strizzo leggermente i tuoi capezzoli e il tuo seno

quando manca due minuti riesci a venire

ti piego a quel punto facendoti mettere i seni attaccati al vetro del finestrino e inizio a sculacciarti severamente, senti il vetro freddo del treno contro il seno, immagini come appari agli occhi degli spettatori fuori, i tuoi seni spiaccicati al finestrino e la tua faccina tutta contorta in un’espressione di piacere mista a dolore, la cosa ti eccita ma ti fa paura.

Nel frattempo arriviamo alla stazione

mentre rallenta il treno le prime persone ti vedono cosi sculacciata con i seni poggiati al vetro

molti ti indicano, la tua faccia si fa rossa fuoco, vorresti coprirti ma non osi farlo

solo quando si ferma il treno chiudo nuovamente le tendine

ti giro e ti bacio con dolcezza e amore

i nostri colpi si strusciano insieme con passione poi staccandomi ti sussurro – piccola questo sarà solo il primo dei tanti giorni che tu sarai la mia cagnetta-