Posts con Tag ‘schiava’

Schiava punita e soddisfatta

9 gennaio 2010


Il corpo di una schiava dopo la punizione: porta tutti i segni della durezza della punizione corporale che ha ricevuto, ma il viso è soddisfatto.

Foto presa da questa galleria gratuita.

La schiava e i suoi attimi

11 ottobre 2009

Sembianze appena intuisco, di cotanta lasciva avvenenza
Di attenderti mai finisco, senza te non posso star senza

Il vuoto attanaglia la mente,
il desiderio ancor più fremente,
di accoglierti teneramente,

gustando con gli occhi, avidamente,
le fattezze tue che porgesti,
allo sguardo e ai miei desideri,

ma prima che io mi appresti,
in attimi crudeli e sinceri,

la dolce voce udire vorrei,
e che i sogni tuoi fosser i miei..

handy.fabian@yahoo.it

Sex and Submission: Gabbia e catene

5 ottobre 2009

Da Sex and Submission, una galleria che credo molto interessante: una schiava in gabbia e poi in catene soddisfa sessualmente il suo padrone.

schiava

Schiava con la bocca piena: si prepara a giocare

schiva che fa pompino

Adesso si inizia a fare sul serio: la schiava in gabbia deve fare un pompino al suo padrone

schiava in catene

Il padrone mette le catene alla schiava

schiva umiliata

Il padrone per umiliare la schiava le lava il culetto con un potente getto d’acqua

Schiva fa altro pompino al suo master

Ed infine la schiava riprende a fare un pompino al master

Racconti di sculacciata: la punizione di Marika

16 settembre 2009

Dopo la punzione di Monika, la punizione di Marika.

Buona lettura!

stamattina mi sono svegliato con ancora il ricordo della punizione subita da monika 4 giorni fa ,e stata un esperienza bellissima per me e stata la prima volta
che ho assistito ad una sessione sadomaso dopo avermi acceso una sigaretta e bevuto un caffe mi sono vestito e mentre mi accingevo a trovare le chiavi mi suona il telefono io con il cuore in gola speravo fosse luca fu proprio cosi era luca che mi chiese se volevo partecipare. e mi accolse luca alla punizione di monika ovviamente gli risposi di si mi diede delle indicazioni diverse non piu a casa sua ma in un paese a circa 200 km dal nostro ,Conoscevo quel posto ,un paese immerso nel verde di una collina .Mi disse di farmi trovare li entro le 12 cosi feci mi misi in macchina e partii quando arrivai sul poso vidi una villa bellissima con tantissimo spazio tutt intorno bussai e si apri il cancello automatico mi accolse un luca particolarmente nervoso mi disse che monika era una puttana e che stavolta non l’avrebbe dimenticata facilmente la sua punizione mi spiego che in 4 giorni ne aveva fatte di tutti i colori proprio come una monella : lunedi aveva rotto 2 bicchieri poi non aveva pulito bene il bagno e infine cosa piu grave durante una sculacciata si era pisciata addosso aveva sporcato il divano buono del salone e tutto il tappeto mi disse che per pri ma cosa non l aveva fatta lavare quindi come si conviene ad una cagna dopo l avremmo fatto noi
Dopo averci detto tutto entammo in casa e trovai marika nuda con una coda nel culo ele mani legate ad una staffa e con ai piedi degli stivaletti non molto alti come sempre era depilata ma quando mi avvicinai a lei emanava un forte puzzo di urina io ero gia eccitatissimo e non vedevo l ora che iniziasse la PUNIZIONE DI MONIKA luca non se lo fece ripetere due volte slego la schiava e uscimmo fuori casa ci porto in una specie di stalla dove c erano appesi al muro vari strumenti di flagellazione e poco piu in la un sulki nuovo di zecca LUCA prese due lunghe fruste con una lacina sottile e mi dise :o ggi MONIKA sara punita anche da te cosi mis E bavaglio a MOnika e tirandola uscimmo fuori monika camminava e luca cominci COLPIRLA SULLE COSCE PRIMA CON COLPI LEGGERI POI SEMPRE PIU FORTI VEDEVO MONIKA SOBBALZARE AD OGNI COLPO MENTRE STRISCE COLOR ROSATO LE DISEGNAVANO LE CASCE E IL CULO LUCA DOPO CIRCA 30 COLPI LA LEGO AD UN ALBERO TRAMITE UNA SORTA DI COLLARE E LE DISSE ORA VEDRAI COME SI TRATTANO LE MONELLE COME TE SEI STATA
MOLTO CATTIVA IN SOLI 4 GIORNI MI HAI FATTO IMPAZZIRE ORA SARAI PUNITA E SAI TI PUNIRA ANCHE il nosto amicoLEI MUGOLO E AVEVA LA BAVA CHE SCENDEVA
DALLA bocca e fece segno di no con la testa luca non si fece impietosire e le disse ,ora devi cORRERE AVNTI SU E INCOMINCIAMMO A COLPIRE SCIIIACCC SCIIIACCC SWISSSHH MMMMM MMMHH ALZA LE GAMBE CAGNA E SWISHHH SWISHHH SWISHHH MMMMGGHHH COLPIVAMO INSEME E IL SUO CORPO ERA SUDATO ETANTE STRISCIE LO PERCORREVA LUCA COLVA MOLTO PIU FORTE DI ME ALLORA CAMBIAMMO POSTO ……….AVEVO CONTATO CIRCA 100 COLPI
quando luca mi disse di fermarmi monika era tutto un tremito piangeva e si lamentava ma luca non ebbe pieta anzi la slego gli tolse il bavaglio e comincio a toccarla mise una mano fra le gambe e gli disse scHIAVA SCHIFOSA SENTI COME PUZZI DELTUO PISCIO ORA HAI BISOGNO DI UNA DOCCIA MARIKA SORRISE PENSANDO CHE LA PUNIZIONE SAREBBE TERMINATA INVECE…………………. LA PORTAMMO DENTRO A SUON DI FRUSTATE …AAHHHH SWISCHHH SWISHHHH UAAAHH BASTA VI PREGO NON LO FACCIO PIUUUU IEAHHHH entrati dentro la fece togliere la coda e gli stivali e insieme la portammo nel bagno puzzava marika erano 5 giorni che non si lavava ora l avremmo fatto noi …….ento nella doccia e subito gli arrivo un getto di acqua caldissima ahhhhh brucia brucia marika cercava di scappare ma io la tenevo ferma mentre luca dirigeva il getto d acqua sulle parti del corpo piu doloranti ahhhh pietaaaa ti prego luca bastaaa e luca le luride cagne devono essere lavate cosi DOPO MI DISSE DI ASPETTARE PERCHE NON AVEVA LA SPUGNA IO NON CAPII DOPO UNPO TORNO CON UNA RETINA PER LAVARE I PIATTI MARIKA NOOOOOO COSA VUOI FARMI??? QUESTO NOOO E LUCA ZITTA TROIA COSI IMPARERAI A LAVARE E A PULIRE SENZA ROMPER NIENTE MISE DEL SAPONE SULLA RETINA E COMINCIO A STROFINARE IL CORPO MARTORIATO DI MARIKA TIENI TROIA COSI IMPARERAI AD ESSERE PULITA PISCIASOTTO DEL CAZZO MONIKA SI DIBATTEVA TUTTA MENTRE LUCA INSISTEVA SULLA FICA E SUI CAPEZZOLI DOPO CIRCA 10 MINUTI APRI LA DOCCIA E LEVO VIA IL SAPONE CON L ACQUA CALDISSIMA MMMMMMHHHH AAHHHHH PIETAAA BASTAAAA NON CE LA FACCIOOO PIUUUUU IEAHHHH PERDONO PERDONO MIO PADRONE FARO TUTTO QUELLO CHE VUOI MA BASTTAAA DOPO LUCA L ASCIUGO ANDAMMO IN CAMERA E FACEMMO L AMORE PRENDENDOLA IN TUTTI I BUCHI GODENDO COME MATTI ERA SERA TARDI LASCIAI LA CASA E TORNAI IN CITTA ANCORA ECCITATO MA FELICE PER AVER PUNITO MARIKA

The training of O: l’addestramento di una schiava

2 settembre 2009

The Training of O è il sito in cui sono mostrate le sessioni di addestramento di bellissime schiave, come questa:

Schiava

schiava punita

schiava dolore

Il resto della galleria lo trovate qui.

Una schiava perfetta

25 luglio 2009

Schiava

Schiava sculacciata

Questa brava e giovanissima schiava si offre al suo padrone, che non si limiterà a sculacciarla a dovere.
Per sapere cosa le succederà, potete guardare il filmato (gratis ovviamente).

Racconti di sculacciata: Una dolce punizione per la mia piccola slave

9 maggio 2009

La padroncina di Nadine ha scritto questo racconto: buona lettura a tutti e grazie a Nadine e alla sua compagna!

Era un martedì mi sveglio e subito stringo a me la mia dolce meta, era un po’ che non la punivo nonostante lei mi desse diversi segnali per farmi capire che voleva dimostrare come un tempo la sua devozione verso di me, cercai di non vederla come la mia dolce cucciola ma bensì come slave, cosa che non mi riuscì tanto bene ma comunque presi la sua frangetta e la scossi in modo brusco, lei mugugno e aprì gli occhi sorpresa- amorina che è successo- appena si accorse del mio sguardo severo fece per sorridere ma poi tornò subito ad essere remissiva e abbassando lo sguardo – padroncina ho fatto qualcosa di male?- la sua voce triste mi provocò un morso allo stomaco io la accarezzai e sorridendogli– no oggi però tornerai ad essere la mia schiavetta capito- lei annuì e si strinse a me – grazie padroncina- io feci un colpo di tosse per farla tornare in posizione lei si drizzò in ginocchio sul letto testa china poi si accorse che era sopra la mia figura fece una faccia goffa e preoccupata e scese dal letto, fece il giro dalla mia parte e si mise in ginocchio mani sotto le ginocchia, nel mentre senza essere vista mi misi a ridacchiare per la sua faccina preoccupata ma tornai subito seria ( essere una padroncina con lei è molto difficile :p) mi misi seduta sul letto davanti a lei e mi alzai a quel punto mi baciò i piedini due semplici baci senza andare oltre.
La lasciai lì senza dire nulla e mi diressi verso il servizio feci ciò che dovevo fare poi tornai di là con la spazzola di plastica dura in mano, erano passati circa 20 minuti e lei era ancora lì testa china che mi aspettava ubbidiente e sottomessa come sempre, guardandola mi misi seduta sul bordo del letto in attesa che lei si mettesse da sola sulle mie ginocchia per ricevere la sculacciata, si alzò sempre senza alzare lo sguardo e si mise sulle mie ginocchia, io la guardai poi con tono severo – nadine cosa ci fai ancora in pigiama?- la sentii irrigidirsi e sussultare a quella mia frase, si alzò di nuovo in piedi poi con voce rammaricata – mi scusi padroncina – detto ciò si spoglio del pigiama e degli slip che aveva indosso e si posizionò davanti a me testa china e mani dietro la schiena aspettando i miei brontoli che non si fecero attendere – quante volte ti ho detto che devi stare nuda quando ti devo punire?- lei stringendo le braccia dietro la schiena con un aria da bambina – scusi padroncina e stata l’eccitazione e la voglia di essere punita da lei dopo tanto tempo a farmi comportare cosi- io tenendo ( a fatica) la solita severità – per questo riceverai 30 colpi in più – lei si limitò ad annuire, gli feci cenno di tornare sulle mie ginocchia cosa che lei eseguii immediatamente il mio ordine – bene adesso ti colpirò 50 volte più le trenta, le prime saranno medie mentre le 30 di punizione più severe intese?- la vidi annuire io alzai il braccio e ciack gli diedi un colpo molto forte e stetti in attesa, lei strozzando l’urlo per la sorpresa del colpo e il dolore – si padroncina va bene- io accarezzandola – bene iniziamo allora- la inizia a colpire velocemente ma non con eccessiva forza, il suo culetto ondeggiava sotto i miei colpi, inconsciamente la mia schiavetta porgeva sempre il suo culetto al colpo successivo, arrivai a 50 colpi poi mi fermai e accarezzai i suoi glutei belli caldi e arrossati, poi passai alla sua passerina essa era bagnata anche se non eccessivamente , decisi di provocargli l’orgasmo o meglio portarla vicina ad esso e poi farla venire sotto i restanti 30 colpi, cominciai ad accarezzare il suo fiore insinuai le mie dita dentro di esso, lei mugolava sussultando di piacere e muovendo il suo bacino per fare in modo di trarre più piacere dal mio tocco, appena arrivò ad essere veramente eccitata e vicina al piacere mi fermai, lei continuo a muovere il bacino come per cercare di nuovo la mia mano, ma l’unica cosa che trovò fu la spazzola, cominciai a colpirla molto forte e vicina alla sua passerina che ormai colava di umori, dopo una decina di colpi inarcando il suo sedere venne io cominciai a colpire con colpi leggeri la sua fica fino a che non portò a termine tutto il suo piacere, dopo di che continua a dargli l’ultimi 20 colpi severi, alla fine della punizione il suo sedere era molto arrossato e le sue cosce bagnate dai suoi umori.
Guardandola gli feci cenno di alzarsi, lei ancora ansimando si mise in piedi testa china e sguardo basso – bene adesso che te sei compiaciuta che ne dici di fare l stesso a me ?- lei mi guardò il suo viso era rigato dalle lacrime e arrossato ma anche felice, si inginocchiò mettendo le mani sotto le sue ginocchia davanti a me io mi alzai levandomi i calzoni e gli slip e allargai le gambe davanti a lei, la sua testa si avvicinò sentii da prima il suo respiro affannato e poi la sua lingua, dolcemente inizio a leccare la mia passerina, era molto brava nel farlo mi abbandonai al piacere della sua bocca sul mio sesso e venni in essa, lei ingoiò tutto senza lasciarsi sfuggire niente poi restò in ginocchio in attesa di nuovi ordini, io gli porsi i miei piedini lei alzò lo sguardo poi lo riabbassò su di essi e li cominciò a leccare tutti, la lascia fare per un dieci minuti poi con un calcetto gli feci capire che doveva smettere , lei tornò in posizione a testa china, alzai il suo viso poggiando la mia mano sotto al suo mento poi sorridendogli –sei stata molto brava complimenti – lei sorrise con la sua bocca ancora sporca dei miei umori e del nero della polvere che prima era sotto i miei piedini allungai la mano e la accompagnai sotto la doccia dove ci si lavò e gli dedicai tutte le mie attenzioni come premio di ciò che aveva fatto.
Se volete posso scrivere altri racconti riguardanti le punizioni che do alla mia dolcissima slave, come avrete capito nessuna delle mie punizioni e data con violenza o odio ma tutte con amore e sono tutte portate al fine di soddisfare sia le mie che le sue voglie un saluto a tutti dalla padroncina

Servire un padrone e una padrona

27 ottobre 2008

Servire due padroni: anzi meglio, un padrone e una padrona.
Schiava
Alle prese con il padrone…

Schiava padrona
E con la crudele e perversa padrona…
Se volete vedere come va a finire, andate a scaricare gratuitamente il filmato completo da qui.