Posts con Tag ‘sculaccaita’

Racconti di sculacciata: Petra, parte seconda

6 Ottobre 2009

Continua il racconto delle sculacciate di Petra scritto da una GRANDISSIMA AMICA di questo blog che ci ha sempre regalato dei bellissimi racconti. Se ve la siete persa, trovate qui la prima parte.

Erano passati alcuni giorni dalla prima sculacciata, e Petra era rigata dritta, ma Piero era stato chiaro con lei dicendogli che da oggi in poi la avrebbe sculacciata per le sue mancanze, Petra aveva provato a controbattere ma poi aveva accettato sperando di non dare mai la possibilità a Piero di punirla.
Piero aveva messo un cartello all’ingresso molto imbarazzante all’ingresso che diceva – se troverete il servizio di Petra poco soddisfacente avvertite la direzione che prenderà provvedimenti – con accanto il disegno di un omino stilizzato come quello dei bagno che aveva un braccio alzato dietro a una ragazza sempre stilizzata piegata, Petra si era sentita e tuttora si sentiva imbarazzata da quel cartello ma faceva finta di niente, anche se spesso doveva rispondere alle domande delle persone che chiedevano spiegazioni, alle quali lei rosa in viso diceva che Piero era come un padre per lei e come tale aveva accettato di essere ripresa come usava nei vecchi tempi, molti ridevano altri la confortavano, altri erano contrari ma comunque nessuno diceva nulla, anche se sotto sotto speravano di assistere a uno di quei provvedimenti, e cosi fu purtroppo per Petra.
Stava servendo una coppia di signori anziani, molto simpatica ma anche molto esigente, verso meta del servizio Petra inciampa e rovescia la caraffa di acqua sul tavolo, l’acqua bagnò la signora che scostandosi cadde in terra, da qui inizia la storia.
Signora si e fatta male- Petra subito si adoperò ad aiutare la povera signora porgendogli la mano, il signore intanto alzatosi dal tavolo si avvicinò alla moglie, e insieme a Petra la tirarono su, la signora iniziò a ridere ma non fu cosi per Giulio il marito che guardando Petra – vada a chiamare immediatamente Piero Petra deglutendo nervosamente annuì e corse in cucina da dove già stava sopraggiungendo Piero velocemente sentito il trambusto, Petra come lo vide si senti un nodo allo stomaco poi con voce bassa – il signore del tavolo 12 la vorrebbe- Piero guardò con aria adirata Petra sapendo già cosa poteva esser successo e si avviò al tavolo, arrivato li vide Cinzia che nel frattempo stava sistemando il tutto scusandosi con i clienti , la quale girandosi verso Piero mentre con uno Scottex asciugava il tavolo rovescio il vino, Piero prese la bottiglia al volo prima di farla cadere rialzandola, prese velocemente lo Scottex ripulendo il tutto poi con voce severa – Cinzia corri a prendere il mocio avanti che fai dormi? Vuoi fare altri danni forse- Cinzia corse a prendere il mocio, Petra restò ferma dietro Piero con sguardo basso sapeva cosa gli sarebbe toccato molto probabilmente, nel frattempo il marito della signora la aveva aiutata ad asciugarsi e si era sincerato che stesse bene, la signora era molto gentile e giustificava la povera Petra mentre il marito adirato brontolava.
Piero posando lo Scottex 4e asciugandosi le mani al grembiule allungò la mano al signore il quale la strinse con forza e decisione – Piero questo ristorante una volta aveva un servizio degno di se cosa e successo l’età la ha forse fatta cedere alla bellezza invece che alla bravura delle sue sottoposte- Piero sorridendo per far cadere l’aria tesa – certo che no si sono sempre comportate bene sono sicuro che non succederà mai più vero Petra si girò fulminandola con lo sguardo, lei abbassando lo sguardo e diventando piccola – si signore e stata una mia sbadataggine che non si ripeterà mai più- intanto tutti i tavoli stavano guardando la scena incuriositi e parlottavano, Cinzia adesso stava pulendo in terra finendo di asciugare le ultime gocce si mise in attesa, Piero mettendo una mano sulla spalla di Petra e guardando il signore – beh come ha potuto leggere all’entrata Petra e una brava ragazza e come tale ha accettato di subire punizioni corporali come ai vecchi tempi in caso di mancanze, quindi se vuole la punirò per ciò che ha fatto- il signore restò un attimo interdetto poi con voce grossa – certo mi chiedo cosa aspetta a farlo- Piero girandosi verso la povera Petra – sentito il signore piegati sul tavolo forza- Petra a quelle parole diventò bianca e con voce già rotta dai primi singhiozzi – ma qui davanti a tutti?- lui guardandola – certo senno come fanno a sapere che ti punirò per davvero forza niente storie e piegati guarda di avere almeno un minimo di orgoglio accettando la tua giusta punizione forza – Petra si chinò e fece calare i sui jeans, come lo fece si sentii un ooo da parte dei maschietti e subito dopo delle pacche dietro la testa delle ragazze ai ragazzi, adesso Petra era in perizoma piegata sul tavolino sentiva tutti gli sguardi su di lei, Piero si mise dietro di lei e face scendere le mutandine di Petra fino al ginocchio, la coppia la guardava lei con aria compassionevole mentre lui con aria severa, mentre li guardava arrivò il primo colpo, ciack strinse lembi di tovaglia fra le mani per non urlare e attese il secondo colpo che non si fece attendere, la stava colpendo ritmicamente e in maniera molto severa, la gente la guardava quasi come ipnotizzata da quella mano che batteva il suo sedere, Petra iniziò a piangere quasi più per l’imbarazzo che per il dolore la sua punizione andò avanti fino a che il suo sedere non fu bello rosso, a quella vista Cinzia si fece scappare un sorrisetto, Piero notò questo sorriso e si diresse verso di lei, Cinzia guardandolo e capendo dalla sua espressione le sue intenzioni fece per allontanarsi ma Piero la afferrò per il braccio e la trascinò accanto a Petra, poi mettendole una mano sulla schiena la fece piegare, Cinzia si ritrovo intontita e piegata accanto a Petra, riprendendosi un attimo – hei io non ho accettato questa cosa della punizione- Piero assestandogli il primo sculaccione da sopra i jeans – a no? Però ti diverti a prendere in giro la tua collega no?- Cinzia con voce spocchiosa – era divertente vederla cosi hanno riso tutti- lui ciack altro sculaccione che fece sussultare Cinzia – come ho detto a lei ti do 10 secondi se resti ferma ti calerò i calzoni e le mutandine e ti sculaccerò come Petra altrimenti quella e la porta- Cinzia battendo una mano sul tavolo nervosa – ma questo e un ricatto- lui guardando la bottiglia – no e la verità dato che hai fatto cadere una bottiglia piena di vino del valore di 300 euro- Cinzia si zittì non avendo più basi dove poggiare la sua difesa, i 10 secondi passarrono e Piero con aria calma e risoluta mise a nudo il bel culetto di Cinzia, girandosi verso Petra che nel frattempo se la rideva sotto i baffi – dovremo cambiare il cartello e mettere le cameriere saranno – e fece una risatina e cosi Petra e tutti i clienti chiaramente tranne Cinzia, i colpi iniziarono duri e decisi, ad ognuno di essi Cinzia mugolava e andava in avanti, Piero continuò fino a che anche il suo culetto non fu rosso fuoco, poi guardo Cinzia piangente – sei pentita per il tuo comportamento?- lei imbarazzatissima – si signore- lui facendo una carezza sulla testa di Cinzia – dai adesso alzati sei stata brava – Cinzia stranamente provò conforto in quelle parole si rialzò e si ricompose, Petra come lei fece per alzarsi ma Piero con una mano la tenne giù – piccola te no hai ancora una dose di sculacciate severe da prendere- Petra si irrigidì e poi si mise nuovamente in posizione, Piero si tolse la cinta, adesso il ristorante era piombato in un silenzio assoluto, tutti guardavano Piero che dietro Petra piegava la cinta, due forti schiocchi riecheggiarono nel locale quando Piero tirò i lati della cinta, Petra stava tremando perché conosceva la cinta, Piero passò una mano sul sedere di Petra poi con voce calma – Petra contale- lei si sentì mancare il respiro a quella richiesta e fra i clienti si creo un lieve vociferare, lei guardo la tovaglia sotto di lei per evitare gli sguardi e subito arrivò il primo colpo, ciack Petra lancio un urlo leggero per poi dire con voce singhiozzante e imbarazzata 1 la conta andò avanti fino a 50 ogni colpo era accompagnato da un urlo di Petra e subito dopo dal numero del colpo, il sedere adesso era attraversato da lunghe strisce blu e nel centro si era creato un bel livido violaceo, sicuramente Petra avrebbe fatto fatica a rimettere i jeans.
Piero lasciò 1 minuto a Petra per riprendersi poi la fece alzare e la abbracciò, Petra si strinse a lui e pianse, nel mentre lui mise nuovamente gli indumenti a Petra, quando arrivò ai jeans vide Petra torcere la bocca per il dolore ma con fare deciso aveva tirato su e chiuso il bottone, scostò Petra e gli accarezzo la guancia – bene adesso che sei stata punita come meritavi scusati con i signori e preparagli subito un altro tavolo, e come e successo l’ultima volta offrirai a loro la cena- poi girandosi verso Cinzia – mentre te pagherai la bottiglia di vino- Cinzia abbassò lo sguardo Piero avvicinandosi scompigliandogli i capelli con la mano sorridente – ma dato che hai subito la punizione pagherai solo 1 terzo del valore- Cinzia sorrise anche se sperava di non doverla pagare, Petra andò davanti alla coppia e facendo un inchino – scusatemi per la mia incompetenza e per avervi causato problemi se volete seguirmi vi indicherò il nuovo tavolo, chiaramente per scusarmi offrirò io la cena – i due sorrisero e la seguirono, mentre gli altri parlottando fra di loro ripresero a mangiare, Cinzia pagò il vino e tornò a lavoro, o cosi dice di aver fatto in quei 10 minuti passati nell’ufficio di Piero, ma c’è chi dice di aver visto piccole strane gocce bianche ai lati della bocca di Cinzia a voi il finale.
Descrizione cinzia : alta 1’84, bionda occhi azzurri come il cielo, terza di seno , bel fisico e culetto a mandolino